[Fun.News 3521] Genova: la cremazione ha raggiunto il 67% nel 2018

Circa il 67% dei morti di Genova nel 2018 sono stati cremati.  Su 9.289 funerali in ben 6.253 casi i defunti sono stati cremati.
Tra le possibili spiegazioni etica e basso prezzo economico.
Il dato emerge da un’indagine effettuata da Asef srl, l’azienda dei servizi funebri del Comune di Genova, che con la sua attività copre stabilmente oltre il 36% dei funerali celebrati annualmente sul territorio comunale.
Nel 2018 Asef srl ha curato 3.344 funerali, di cui 2.157 sono finiti in cremazione, cioé il 62,4%.
I restanti defunti sono stati inumati o tumulati in feretri, nei vari cimiteri cittadini (Genova ne conta 35):
la sepoltura in terra si è attestata nel 2018 al 22,2% mentre la tumulazione in tomba di famiglia, colombaro o pavimento è stata scelta dal 15,4% dei dolenti.
Sulle stesse percentuali di cremazione è anche Milano e pure Bolzano. Molte altre città di medio grandi dimensioni del Nord, sede di impianto di cremazione hanno valori superiori al 50%. E’ un cambiamento profondo di abitudini che non è ancora stato percepito come effetti sia a livello politico che a livello culturale. Che succederà del futuro dei cimiteri come li conosciamo ora?
Ben pochi si stanno ponendo questo interrogativo.

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