[Fun.News 3476] Reparti speciali dentro i cimiteri per defunti di professione islamica: condizioni di ammissibilità

Con sentenza del 20 aprile 2019, n. 383 il T.A.R. Lombardia, sede di Brescia, Sez. 2^, (reperibile anche all’interno del sito www.funerali.org, nell’apposita Area Normativa/Sentenze), si è pronunciato su una controversia promossa da alcune associazioni di ispirazione islamica nei confronti di un provvedimento comunale che aveva asegnato il compito di decidere circa l’ammissibilità in un reparto di sepoltura riservato ad islamici ad una sola associazione.
L’associazione era stata assegnataria di un’area cimiteriale, cosiddetto reparto speciale di cui all’art. 100 D.P.R. 285/199.
Il TAR Lombardia ha ritenuto viziati i provvedimenti comunali di ’attribuzione ad un unico soggetto della legittimazione ad “attestare” la qualità soggettiva dei defunti quali professanti il culto islamico, condizione per l’’accoglimento in tale reparto speciale.
I principi che ne discendono sia per reparti speciali cimiteriali, che per altre tipologie di sepolture private all’interno di cimiteri, sono stati oggetto della circolare SEFIT Utilitalia n. 1339 del 07/06/2019.

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