Il Quadro E del mod 730 contiene una serie di righi concernenti le spese e gli oneri che possono essere portati in detrazione dal contribuente. Tra questi vi è il rigo E14 intitolato Spese funebri.

La detrazione spese funebri spetta su un importo che non superi i 1.549,37 euro in relazione a ciascun decesso, a prescindere dal numero delle persone che sostengono l’onere. Quindi il limite massimo di spesa detraibile su cui calcolare la detrazione è sempre lo stesso anche se la spesa è sostenuta da più soggetti.

La detrazione spese funebri può essere suddivisa tra le diverse persone che le hanno sostenute, anche se la ricevuta o fattura, quindi il documento contabile in cui si attesta la spesa sostenuta, sia intestata ad una sola persona. Per poter fruire in tal caso della detrazione Irpef in oggetto, su tale documento contabile va annotata una dichiarazione di ripartizione delle spese funebri sostenute, sottoscritta dall’unico soggetto a cui è intestato il documento.
Deducibilità spese funebri, i soggetti deceduti
Le detrazioni spese funebri sono fruibili dal contribuente in caso di decesso delle persone indicate all’articolo 433 del codice civile e di affidati o affiliati. In particolare essi sono:

  • il coniuge
  • i figli legittimi, legittimati, naturali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali
  • i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali
  • gli adottanti
  • i fratelli e le sorelle
  • i generi e le nuore
  • il suocero e la suocera.

Non è necessario che tali soggetti deceduti siano stati a carico o siano stati conviventi del contribuente che ha sostenuto le spese funebri.

Quali sono le spese funebri per cui attivare la detrazione?
Non esiste una definizione precisa e univoca di spese funebri, ma si possono indicare tutte quelle spese concernenti l’erogazione di danaro a compenso di ogni operazione occorrente a portare la salma al cimitero e sistemarla. A titolo di esempio abbiamo le spese che sono riconducibili al funerale, come la ricevuta del versamento effettuato al comune per i diritti cimiteriali, la fattura dell’agenzia di pompe funebri, la spese per i fiori, gli annunci funebri,necrologi, ecc.

Dove vanno indicate e detrazioni nel modello 730?

Guardando alla compilazione del mod 730 2013, si fa riferimento al quadro E, in cui il rigo E14 è quello intitolato Spese funebri e in cui vanno indicate proprio tali spese funebri.

Altre informazioni e lettura casi particolari con risposta a quesiti diversi da quelli sottostanti

Si vada al seguente articolo di questo sito: www.funerali.org/?p=1076


Commenti

Detraibilità spese funebri — 173 commenti

  1. Buongiorno, a settembre 2018 mio papà ha sostenuto una spesa di € 3.000,00 per il funerale di mia mamma, con fattura a lui intestata. A me è stato rimborsato un importo di € 1.500,00 previsto dal mio contratto lavorativo. Chi deve inserire la fattura in fase di compilazione 730, mio papà o io? Grazie.

    • x Marina
      La detrazione della fattura per spese funebri compete a chi effettua il pagamento. Ma la cosa è ora in automatico, vosto che ogni impresa funebre è tenuta a comunicare per ogni funerale fatto l’importo della fattura e il codice fiscale dell’intestatario pagante.

  2. Buongiorno,
    vorrei avere una delucidazione riguardante la detraibilità delle spese funerarie.
    In particolare, nel mio caso, le spese sono state interamente sostenute da una mia zia ma, l’ agenzia di pompe funebri a intestato la fattura a me.
    Dato che io non ho effettuato alcun pagamento ma la fattura è intestata a me, posso procedere alla detrazione delle spese nel modello 730?
    Ringrazio in anticipo per la risposta.

    • x Mirko
      la detraibilità delle spese funerarie non è data solo dala intestazione della fattura, ma come ha specificato l’Agenzia delle Entrate, anche dalla possibilità di dichiarare chi abbia effettivamente sostenuto la spesa.
      Se quindi non sussistono prove certe che il pagamento sia stato effettuato da una persona XY, altra persona ZW può detrarsi le spese funebri, dichiarando di aver lui sostenuto la spesa. In caso di verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate dovrà munirsi di adeguate pezze d’appoggio per ciò che ha dichiarato.

  3. Salve, vorrei sapere se posso indicare le spese funebri sostenute nella dichiarazione di successione tra le passività e contestualmente anche portarle in detrazione nella mia dichiarazione dei redditi. Oppure una cosa esclude l’altra?
    Grazie e saluti

    • X Aldo
      Si possono sia detrarre le spese funebri ai fini irpef sia inserirle nelle passività a fini della dichiarazione successoria. Ricordarsi delle soglie massime consentite diverse tra il primo e il secondo caso.

      • Salve solo ora sono venuto in possesso della fattura delle spese funeraria di mio padre sostenute lo scorso Settembre. C è modo di recuperarle?

        • x Salva
          si, con la prossima dichiarazione dei redditi, può detrarre il 19% dell’importo pagato quest’anno, fino a 1550 euro. Quindi poco meno di 300 euro.

  4. Salve ,a gennaio del 2017 è morta mia mamma,le spese le abbiamo pagate in 6 insieme ai miei fratelli,ma la fattura è intestata solo a me.Per non avere storie anche se si tratta di una cifra irrisoria ,volevo dividere con tutti la detrazione irpef,al caf della cgl mi hanno detto che posso scaricarla solo io che è intestata la fattura e poi metterci d’accordo tra di noi per dividere ,mentre a un mio fratello gli hanno detto che ognuno può scaricare la sua parte,eventualmente se mio fratello ha ragione come si deve procedere? Ho letto qui che dovrei fare una dichiarazione da allegare con la fattura per ogni fotocopia,se si come devo fare questa dichiarazione? cosa devo scriverci?Tenendo conto che ognuno di noi fa la dichiarazione dei redditi in posti diversi.Grazie

    • Segua il consiglio del suo CAF CGIL è molto più semplice. Stiamo parlando del 19% di 1550 euro. Se siete in sei 50 euro circa a testa. Detragga lei è dia i soldi agli altri.

  5. buongiorno, ho questo quesito: servizio funebre per bimba nata morta, quindi priva di codice fiscale… fattura emessa al padre. Come fare per l’invio all’agenzia entrate della relativa spesa?
    grazie

    • Inserisca il codice fiscale del padre, che ha pagato la fattura. Ciò che conta, ai fini della detrazione è chi paga.

        • x Cristina.
          certo, ma se non è stato rilasciato il Codice fiscale, non se lo può certo inventare. Per cui ponga la domanda all’Agenzia delle Entrate per correggere le istruzioni del software o rispondere con una FAQ in materia

  6. Salve sono di Torino e quando morirò vorrei donare il corpo alla scienza, qui si può ma mi hanno detto che sarebbe a mio carico il costo del trasferimento al centro destinato a ricevere i corpi. Chi può fare questo stradferimento è con quali costi, il funerale non mi interessa sarebbe solo il trasferimento della salma da un punto all’altr Della città. Grazie

    • X Manuela,

      le norme di categorico riferimento sono:

      1) Capo VI D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285 recante l’approvazione del regolamento nazionale di polizia mortuaria.

      2) art. 32 T.U. Leggi sull’istruzione superiore di cui al R.D. 31 agosto 1933 n. 1592

      3) art. 1 comma 7-bis legge 28 febbraio 2001 n. 26

      4) art. 3, commi 3 e 4 l. 1° aprile 1999, n. 91

      Oggi tutti i trasporti funebri sono odinariamente a titolo oneroso per l’utenza del servizio fatti salvi i casi di:

      – indigenza/vita sola

      – famiglia in stato di bisogno

      – disinteresse del famigliari (si configura il c.d. disinteresse quando manchino i sogetti giuridicamente obbligati, cioè i congiunti sino al sesto grado di parentela oppure se questi, seppur presenti, manifestino l’inconfutabile animus di non provedere spontaneamente).

      – trasporto necroscopico ex art. 16 comma 1 lett. b) D.P.R. n. 285/1990 disposto dalla pubblica autorità e d’ufficio per imprescindibili ed improcrastinabili ragioni igienico-sanitarie (es. decesso su pubblica via o in luogo pubblico).

      L’onere del semplice trasferimento presso l’istituto di medicina legale o comunque la struttura atta a ricever il cadavere, pertanto, è a carico del defunto o dei suoi congiunti.

  7. Mia mamma è deceduta a Dicembre 2017, tutte le spese funerarie circa € 4.450,00 con fatture intestate a me, io nel 2017 ho lavorato solo un mese non esiste un metodo per recuperare le spese, visto che ho dato fondo ai risparmi e sono ancora disoccupato?
    Grazie per una risposta

  8. ciao purtroppo lunedì di Pasquetta mia madre ci ha lasciato a 58 anni. purtroppo io mio fratello e mio padre non abbiamo un lavoro fisso ma io e mio fratello lavoriamo a chiamata e prendiamo sui 600 euro . le spese del funerale sono state di 2500 euro ma parlando al caf la signorina mi ha detto che se non ho di cui pagare le tasse cioè se non ho uno stipendio e un reddito non potrò riavere indietro le spese detraibili. come si può fare nel mio caso?una persona tipo me o mio fratello può presentare la dichiarazione dei redditi comunque?cosa succede in questi casi?

    • X cherry1987
      Tieni conto che la detrazione si calcola nel 19% di 1550 euro. Cioè stiamo parlando di meno di 300 euro a funerale.
      Ciò premesso vedi come funziona col reddito dell’intero 2017 lo saprai solo a fine anno e per la dichiarazione che si farà l’anno prossimo. Sotto gli 8000 euro di reddito lordo annuo ho proprio idea che non ci sia convenienza

  9. Buongiorno,
    sono lavoratore dipendente con moglie e figlio a carico. Mia moglie e’ titolare di pensione minima di invalidita’ e non ha altri redditi e mio figlio e disoccupato. Nel 2016 e’ venuto a mancare mio padre ma la fattura e’ stata intestata a mia moglie e il pagamento e’ avvenuto in contanti. Mi pare di aver capito leggendo che io non posso portarla in detrazione sul 730 perche’ intestata a mia moglie. E mia moglie non puo’ detrarla per che non puo fare il 730 dato che non supera il reddito di 8300 euro annui. Corretto? Se si, ci sono eventualmente altri altri modi per usufruire della detrazione? Grazie.

    • X Mimmo
      Può detrarla anche lei dalla sua dichiarazione dei redditi. Con una dichiarazione di sua moglie che attesta che lei ne ha pagato una parte. Ad es. se avesse fattura di 2500 euro sua moglie può attestare sul retro della fattura che lei stessa ha versato 900 euro e lei 1600 euro. Può portare in detrazione massimo 1550 euro.

  10. Sono uno studio commercialista e devo inviare all’Agenzia delle Entrate una fattura intestata al defunto stesso in quanto la spesa è sostenuta da lui stesso però il programma mi dice che non è possibile inviare fatture intestate al defunto stesso e l’Agenzia delle Entrate non sa dirmi cosa fare. A qualcuno è mai capitato un caso simile?

    • x Barbara
      qual’è il caso?
      a) persona XY che ordina un funerale per WZ e poi nel frattempo muore? In questa maniera il servizio risulta ordinato da XY, ma c’è qualcuno che ha pagato la fattura, diverso da tutti. Quindi è questo qualcuno che può detrarsi la spese funebre.
      b) XY in procinto di morire ordina il proprio funerale. Poi pensa bene di andarsene al Creatore. Anche in questo caso c’è chi ha pagato e conseguentemente ha titolo lui a detrarre la spesa funebre.

      • io ho un caso simile a barbara, il de cuius tutelato, ha lasciato i soldi per pagarsi il funerale, il giudice ha autorizzato l’avvocato a pagare, e la fattura è stata emessa intestata al defunto. il de cui deve fare l’unico,può quindi scaricarla?

        • x Eleonora
          mi spiace, ma non sono un esperto fino a questo punto.
          L’unica cosa che so è che la capacità di agire cessa con la morte. Per cui non può essere intestata una fattura ad una persona deceduta. Semmai potrà essere intestata a redi de de cuius, se materialmente i soldi per pagare il funerale sono prelevati da quel conto corrente. Per cui la detrazione ha un senso per definire la massa ereditaria. Invece i redditi del de cuius dovrebbero concludersi alla data de decesso e quindi la fattura per il funerale, anche se pagata dal suo conto corrente, non dovrebbe essere detratta dal suo 740.
          Molti condizionali perché non ho certezze, ma i principi che Le ho esposto possono essere utili per ragionarne con il suo commercialista o per porre un quesito all’Agenzia delle Entrate

  11. LA FATTURA PER UNA PRESTAZIONE GRATUITA ( FAMILIARE DIRETTO )
    DEVE ESSERE EMESSA ? CON QUALE IMPORTO ? NON AVENDO PERCEPITO NESSUN
    COMPENSO ?

  12. Buongiorno
    mio fratello è venuto a mancare nel 1994…. quest’anno abbiamo effettuato la cremazione per spostarlo da una regione all’altra…volevo sapere la spesa per l’urna è deducibile dal 730? E le altre spese?? Grazie

    • X Gabriele. No sia per l’urna, che per le altre spese. La detrazione è solo possibile al funerale, nell’immediatezza del decesso.

  13. Buonasera, chiedo solo un’informazione. Mia sorella è morta nel 2012. Ora dovrei fare la tomba di marmo, attualmente è posta in terra. Posso detrarre la spesa?

  14. sto pagando in anticipo le spese funerarie e per cremazione. Posso dedurle dal prossimo 730?
    Grazie comunque.

    • x Antonio Caligione
      No, non si possono detrarre spese per assicurazione o previdenza funeraria, al momento.
      Si possono solo detrarre le spese effettuate al momento del funerale e effettivamente pagate in quell’anno (o quello dopo se il funerale è a fine esercizio).
      Per completezza di informazione Le preciso che è in discussione in Parlamento un DDL (AS1611 e abbinati) che consentirebbe, una volta approvata la legge, la detrazione anche delle spese di previdenza funeraria pagate in previsione di future evenienze luttuose (sia funebri che cimiteriali)

  15. Salve, volevo avere delucidazioni in merito alle spese funerarie,
    è mancato mio padre (non era sposato e aveva due figli) e l’organizzazione del funerale e relative spese sono state sostenute da mia zia e mio nonno, senza interpellare nè me nè mio fratello su nulla, dalla scelta del loculo al necrologio e la lapide. Ora ci hanno consegnato in fotocopia tutte le fatture a loro intestate e ci chiedono il rimborso totale. Dobbiamo farci consegnare delle fatture a noi intestate? E dobbiamo rimborsare anche un necrologio che non eravamo interessati a fare?
    Grazie

    • x Giorgia
      Circa la sepoltura la competenza è, in primis del coniuge vivente. Nel caso manchi (perché defunto o divorziata con sentenza definitiva) intervengono i parenti di grado più prossimo (tutti) di pari grado.
      Nel suo caso per la scelta della sepoltura avevate titolo voi 2 figli e il nonno (cioé tutti i parenti di 1^ grado) che avrebbero dovuto accordarsi pur mantenendo (se esisteva) la volontà del defunto circa la destinazione.
      Pertanto hanno errato la zia e il nonno a non interessarvi al momento del funerale. Ma è altrettanto strano che 2 figli si disinteressino del funerale del padre al momento in cui si deve fare!
      Pertanto un pò di colpa c’è in ambedue. Per nonno e zia per non avervi interpellati. Voi due per non esservi interessati.
      Circa il pagamento del necrologio è una scelta, non essenziale alla sepoltura o al funerale, fatta da zia e nonno e quindi si ritiene che lo dobbiate pagare se non eravate d’accordo prima.
      Circa le spese del funerale è corretto che voi partecipiate alla spesa. Di norma chi eredita partecipa alle spese. Però sulla cifra dovevate essere interessate al momento dell’ordine di spesa. Se non siste stati interessati deve pagare chi ha ordinato il funerale. po, eventualmente, questi potrà ricorrere al giudice per chiedere di avere un’equa ripartizione della spesa (oppure ci si accorda su questa, senza rivolgersi al giudice)

      • Purtroppo non è che non ci siamo interessati, ma hanno fatto tutto loro senza chiederci, ci siamo trovati davanti ai fatti compiuti e in seguito alle copie delle fatture. Quando volevo occuparmi del funerale, mio nonno ha detto di non preoccuparmi, che ci pensava lui che aveva un conoscente che lavorava nelle pompe funebri. Abbiamo saputo del necrologio usciti dal cimitero, non abbiamo potuto neanche scegliere la foto o le parole da scrivere sulla lapide.
        Posso capire che, a prima vista, possa sembrare che ce ne siamo disinteressati, ma non è stato così.
        A questo punto però possiamo chiedere di farci intestare le fatture e le ricevute ai fini della detrazione fiscale sul mod.730?
        Grazie

        • x Giorgia
          Per pagamenti effettuati dal 1 gennaio 2015 e solo per spese del funerale per un totale per ogni funerale di 1550 euro è titolato a detrarre a fini IRPEF chi effettivamente paga.
          Se la fattura è intestata ad altri occorre una dichiarazione sottoscritta da tutti coloro che pagano e dall’intestatario della fattura che confermi questa eventualità. Inoltre è bene poter provare con ricevuta del bonifico bancario (ad es.) che si è effettivamente pagato.

  16. Vorrei una precisazione:
    se viene a mancare una persona ed i suoi eredi non hanno la possibilità di scaricare la spesa funebre in quanto non hanno reddito, la spesa funebre può essere detratta nell’ultima dichiarazione dei redditi del de cuius ?
    La fattura da scaricare può comunque essere ancora intestata agli eredi ?
    Grazie per la vostra attenzione

    • x Giovanni. paga il de cuius
      Onestamente non è materia su cui abbiamo certezza.
      Direi che è possibile far intestare la fattura ad eredi del de cuius e pagarla cn i soldi de de cuius. Secondo le regole della successione è consentito detrarre (le spese funerarie a fini successori fino ad un certo importo) ma ai fini del calcolo delle tasse per la successione. Con la novità che dal 2015 ha titolo a detrarre le spese funebri chi effettivamente le paga e se viene pagato con i soldi del de cuius, forse la cosa ha un senso. Le consigliamo di rivolgersi ad un commercialista, vista la novità e semmai a partecipare quanto le verrà detto su questo sito.

    • mi trovo nella stessa situazione. la fattura è intestata a defunto e pagata dal suo c/c. ha avuto conferma che la detrazione fiscale spetti al de cuius??

      • x Francesca
        E’ un errore intestare una fattura ad un defunto e addirittura pagarla dal suo conto corrente.
        Difatti il conto corrente intestato ad un defunto dovrebbe essere bloccato dalla banca da subito dopo la morte. Gli eredi potranno averne la disponibilità successivamente. Ma di ceryo un morto non può ordinare un qualsiasi pagamento!
        Consiglio come soluzione quella richiedere all’impresa funebre una nota di accredito e la reemissione di nuova fattura per l’importo pagato intestata agli eredi (o almeno uno degli eredi). Dal punto di vista fiscale la detrazione spetta a chi ha effettivamente pagato. Poiché l’importo è uscito dal ccb del defunto che entra nell’eredità di fatto la titolarità della detrazione spetta in parti eguali agli eredi, salvo diversi patti od obblighi testamentari.

  17. Buongiorno,
    vorrei un’informazione.
    a settembre è mancato mio suocero. La fattura delle pompe funebri è stata intestata a mia moglie, totalmente a carico mio.
    Dato che siamo sposati in comunione dei beni e lei non ha reddito, posso detrarmi il 50% della spesa funebre oppure no ?
    Grazie per l’attenzione

  18. nel caso che a pagare il funerale siano 3 moglie e figli per una quota di 1550 euro a testa, possono detrarre ognuno 1550 euro , o 1550 euro bisogna dividerlo in 3?

    • X Paolo
      Si può detrarre un totale di 1550 euro X funerale. Quindi ognuno detrae 1/3, in base a quanto da lei specificato.

  19. Buongiorno,
    mio padre è morto a dicembre 2015. Mia mamma , attraverso il CAF, ha fatto il modello unico e non ha potuto detrarre il funerale. Le hanno detto che per detrarlo bisognava fare il 730 ma che lei non può. Morale della favola non ha potuto detrarre il funerale di mio papà.
    MA è giusto? Non può comq fare il 730 solo per detrarre il funerale? grzie davvero per il servizio

          • Caro Luca, se le hanno risposto davvero così, le hanno detto una fesseria. Sia con 730 che con Mod. Unico le spese funebri si possono detrarre. E’ solo diversa la modalità di un eventuale rimborso.
            Con il 730 otterrà il rimborso nel successivo mese di luglio o agosto in busta paga, con il mod. unico otterrà il rimborso nel giro di un paio di anni.

    • Se tu sei contribuente, cioè presenti una tua denuncia dei redditi, puoi compilare tu il 730 e detrarre la spesa.

      • x Galdino
        dal 2016 è cambiata la procedura. Si, si può presentare o meglio modificare l’importo da detrarre, se questo importo non corrisponde all’effettiva cifra. Difatti ora sono principalmente le imprese funebri che forniscono i dati all’Agenzia delel Entrate, la quale inserisce questi dati come per altre detrazioni nel 730 pre-compilato. Se vuole maggiori informazioni vada a questo link: http://www.funerali.org/730-precompilato

  20. Buonasera, mio padre è morto nel mese di novembre del 2015 , mia madre era a suo carico : le spese per il funerale sono state regolarmente fatturate a suo nome, ma non avendo redditi non può detrarre l’irpef ? oppure può detrarre il prox anno ?
    Grazie

    • X DINO
      è stato fatto errore. Doveva essere pagato il funerale da uno o più persone con reddito. Ora quei pochi soldi detraibili non vanno a vantaggio di nessuno.

  21. Salve, a settembre è morto mio suocero. La fattura è intestata a mio marito che non presenta dichiarazione dei redditi in quanto fiscalmente a carico mio. Posso detrarmi nel spese del funerale nel mio 730/2016 tenendo presente che il conto dal quale risulta l’assegno è cointestato? Grazie

    • X Gianna
      Si. Con dichiarazione sottoscritta da ambedue che parte xxx della somma è stata pagata dall’uno e parte yyy dall’altra. Consiglio 50 per cento fattura.

        • x Gianna
          No. L’intero funerale può essere detratto tra tutti coloro che hanno pagato nella misura massima di 1550 euro.
          Quindi se lei ha pagato il 50% di un funerale costato 4000 euro, può detrarre il 50% di 1550, cioé 775 euro. Ma attenta il beneficio fiscale è solo il 19% di questi 775 euro.

  22. Buongiorno
    gli eredi di una defunta, richiedono la ripartizione delle spese funebri della defunta stesso; volevo capire se:
    a)l’agenzia funebre deve fare tante fatture quanti sono gli eredi (in questo caso 8) e ripartire già da principio la spesa funebre o può fare un unica fattura (e quindi la fattura sarà intestata solo ad uno) annotando tutti i nominativi e i codici fiscali degli otto eredi che si vogliono ripartire la spesa con in più gli importi pagati da ogniuno?
    b)nello spesometro che si andrà compilare per l’agenzia funebre andranno indicati tutti gli otto codici fiscali e in base a quale criterio?

    • x Fabiola
      Alla luce delle istruzioni date dall’Agenzia delle Entrate per la trasmissione annuale delle spese funebri, sembra di capire che la fattura deve essere intestata a chi pagherà il funerale, indipendentemente da chi sia erede o meno (ai fini della detrazione IRPEF).
      Per cui se manifesteranno l’intenzione di 8 diversi bonifici (quindi 8 diversi soggetti identificati da codice fiscale) si consiglia di dettagliare in fattura le spese del funerale di XY, riportarne il totale, e riportare in evidenza quota di ripartizione di 1/8 dell’intero funerale di XY.
      In sostanza 8 fatture di 1/8 dell’importo, intestate a ciascuno dei pagatori. L’importante è sempre evidenziare che si tratta di un solo funerale e con cod.fiscale del defunto.
      Il resto è una conseguenza di questa scelta.

      • A questa risposta mi permetto di dissentire, dopo 22 anni di lavoro in agenzia Vi assicuro che qualunque commercialista pone il veto a questa procedura.
        A rigor anche di logica, specificando ogni voce su una fattura cosa si scrive?
        1/8 di cofano
        1/8 di zinco
        1/8 di imbottitura..ecc???

        • x Patrizia
          Ovviamente è una percentuale dell’importo totale della fattura, non di ogni singola voce.
          Circa la distribuzione numerica/percentuale tra diversi intestatari, vada a leggersi le istruzioni date dall’Agenzia delle Entrate alle imprese funebri su come presentare annualmente i dati delle fatture dei funerali, ai fini delle detrazioni IRPEF.

          • A mio parere, le istruzioni fanno riferimento unicamente al riparto delle spese; non evidenziano la possibilità di di una multifatturazione, fatto che sarebbe anche in contrasto con la circolare del Ministero delle Finanze, n. 26 del 25.05.1979 che recita:
            “Si precisa inoltre che che la spesa funebre, sempre entro il predetto limite di un milione, può essere deducibile frazionatamente dal reddito complessivo di più persone, ancorché il documento contabile (ricevuta o fattura quietanzata) sia intestato o rilasciato a una sola persona, a condizione che nel documento contabile originale sia annotata una dichiarazione di ripartizione della spesa sottoscritta dallo stesso intestatario del documento,”

  23. Buongiorno, ho bisogno di risposte per una situazione un pò complicata: mio marito è morto 6 anni fa ed il funerale è costato circa 5.000,00 euro. Non avendo possibilità di pagare ,mio suocero si è offerto di pagare lui ma le carte le ho firmate io. Dopo 5 anni è deceduto anche lui e l’impresa funebre mi contatta per dirmi che il funerale non è ancora stato pagato del tutto ma restano 2.000,00 euro con la velata minaccia che le carte sono intestate e firmate da me. Mi impegno a versare 100 euro al mese per saldare. Ora che ne rimangono 700,00 chiedo la fattura ,visto che la mia commercialista dice che posso ancora scaricarlo dato che non ho ancora finito di pagare,e l’impresa mi dice che la fattura è stata già emessa anni fa intestata a mio suocero e che non può farne un altra ma , per venirmi incontro ne fa una fittizia per rifacimento lapide che mi hanno detto non vale per la detrazione . Possono aver fatto fattura anni fa senza aver preso i soldi o mi stanno fregando, posso non pagare più niente visto che hanno fatto fattura a lui ,sempre sia vero. grazie

    • x Elena
      1. chieda all’impresa funebre la fattura e e distinte di pagamento del suocero. Quello che loro dicono e cioé che avanzano 2500 euro lo devono provare. Se non lo provano lei non paghi.
      Se insistono, prenda tempo e informi la Guardia di finanza della situazione. Poi ci penseranno loro a verificare i conti.
      2. La detrazione spetta nell’anno in cui si è pagato il funerale. Ma a distanza di 5-6 anni direi che non le viene accetatto. Normalmente si accetta il pagamento fatto l’anno stesso del decesso o l’anno immediatamente successivo (specie se il decesso è negli ultimi mesi dell’anno.
      3. Inoltre potrebbe essere possibile (questo dichiara l’impresa funebre) che la fattura sia stata rilasciata al suocero e potrebbe anche essere successo che sia stata detratta come spesa funebre dalla dichiarazione dei redditi di quest’ultimo. E poiché si può detrarre fino a 1550 euro per defunto, due volte non si può certo detrarre. Quindi è da appurare se sia successo o meno questa ipotesi
      4. Lasci stare di accettare fatture fasulle. Chieda di avere la fattura corrispondente a quello che ha versato e per il funerale. Se non lo fanno questo lascia supporre che qualche cosa non torni.

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