Alla Camera il DDL per regolamentazione del fine vita

Pubblicato da

E’ arrivato in Aula alla Camera la settimana passata il testo sulle “Disposizioni anticipate di trattamento” è composto da cinque articoli e regolamenta le decisioni sul fine-vita.
Tra i punti principali del DDL si evidenzia:
per depositare le proprie disposizioni sul fine vita ci si dovrà rivolgere a un notaio o pubblico ufficiale, ma sarà possibile farlo anche davanti a un medico del Servizio sanitario nazionale; le volontà sono sempre revocabili ed ognuno potrà disporre il rifiuto dei trattamenti sanitari, incluse la nutrizione e l’idratazione artificiali.
Il testo è composto di pochi articoli e prevede la possibilità di compilare la DAT (Disposizioni anticipate di trattamento).
In base ad essa “ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di una propria futura incapacità di autodeterminarsi può, attraverso disposizioni anticipate di trattamento (« DAT »), esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto rispetto a scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari ivi comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali. Può altresì indicare una persona di sua fiducia (« fiduciario ») che ne faccia le veci e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.

Chieti, scoperta dai Nas impresa funebre abusiva

Pubblicato da

Un’impresa funebre, con due sedi nello stesso comune del Chietino, pubblicizzava in grande stile le proprie attività, promuovendo funerali completi “a partire da 1.900 euro”, garantendo la “massima serietà”, offrendo anche “trasporti internazionali”, “servizi cimiteriali” e perfino “disbrigo pratiche”, ma l’attività era irregolare.
Peccato che non fosse in regola!
L’hanno scoperta e chiusa i Carabinieri del Nas di Pescara, nel corso di una serie di ispezioni nel settore funerario, finalizzate ad accertare il rispetto dei requisiti igienico sanitari ed il possesso dei titoli previsti. Dai controlli dei militari per la tutela della salute è emerso che l’impresa, attiva nell’area frentana, non era stata regolarizzata in Comune e presentava carenze in tema di agibilità e dei pareri igienico sanitari della Asl competente.
I controlli del Nas di Pescara sono stati eseguiti in tutto il Chietino, in collaborazione con il dipartimento di Prevenzione della Asl, per scoprire la presenza, sul territorio, di agenzie funebri che operavano illecitamente. Le ispezioni rientrano nell’ambito di un più ampio e capillare monitoraggio in atto su tutto il territorio regionale.
Nei giorni scorsi altre aziende del Pescarese avevano ricevuto la visita di Nas e Asl ed era scattato un provvedimento analogo.
Si tratta di un settore in cui, in pochi giorni, sono già emerse forme di abusivismo.
I controlli sono finalizzati proprio a garantire il rispetto delle procedure sanitarie e a tutelare gli operatori che operano regolarmente da forme illecite di concorrenza.

Indagini su assegnazione di project financing per realizzare crematorio a Pompei

Pubblicato da

Arresti domiciliari per l’ex sindaco di Pompei Claudio D’Alessio ed il dirigente dell’ufficio tecnico comunale Andrea Nunziata, mentre per Vincenzo Manocchio (assessore ai lavori pubblici ed al cimitero all’epoca dei fatti incriminati) è stato decretato l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Sono questi i provvedimenti restrittivi che hanno riguardato ex amministratori ed un dirigente del Comune di Pompei tra quelli operati dalla Guardia di Finanza nella retata dell’operazione a vasto raggio “The Queen”, inchiesta condotta dalla DDA di Napoli nella persona del procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli e dei suoi sostituti e collaboratori.
Sono state poste in essere complessivamente 69 misure restrittive a carico di personaggi pubblici di grande rilievo e di professionisti e docenti universitari.
Le accuse per i tre di Pompei (due politici ed un dirigente comunale) sarebbero legate alla turbativa d’asta per la realizzazione di un crematorio in project financing, appunto a Pompei.
D’Alessio, nel corso del mandato di sindaco a Pompei dal 2009 al 2014 avrebbe tenuto un comportamento illegale nel conferimento di un appalto entrato nel mirino della magistratura napoletana. La gara per il project financing dell’impianto di cremazione aveva un importo stimato di 3,8 milioni di euro.
Risulterebbe assegnato il 18 marzo 2013 al Consorzio Stabile Intratech di Milano dalla commissione di gara di cui l’ingegnere Nunziata risulterebbe essere stato presidente.

Torino: annunciati cambiamenti della politica tariffaria in materia di cimiteri e cremazione

Pubblicato da

Nei giorni scorsi la Giunta comunale di Torino ha presentato gli indirizzi per l’adeguamento di tributi locali, tariffe, rette e canoni. I documenti, che verranno esaminati dal Consiglio Comunale, sono preliminari all’approvazione, in una delle prossime sedute della Giunta, del bilancio preventivo.
Sono state delineate linee di indirizzo per il potenziamento delle attività di riscossione delle entrate che porteranno a un piano di sviluppo e potenziamento degli organici e degli uffici preposti.
In materia cimiteriale, diminuisce da 715,82 euro a 238,06 euro la tariffa per quanti intendono conservare presso il domicilio le ceneri di un defunto, senza utilizzare cellette cimiteriali o la dispersione extra cimitero.
La delibera stabilisce anche che l’onere per le esumazioni sia riscosso per l’intero anticipatamente. E’ stato dato mandato ad AFC Torino spa (la municipalizzata locale che gestisce i cimiteri) di predisporre uno studio di fattibilità che verifichi la possibilità di allungare il periodo di inumazione delle salme da 10 a 15 anni.

Proteste dei fioristi cimiteriali a Quartu

Pubblicato da

E’ polemica tra i fiorai ambulanti davanti al cimitero di Quartu, in Sardegna.
Tutti gli operatori sono in possesso della prescritta autorizzazione ad operare, ma la situazione è degenerata a seguito della decisione del Comune di Quartu di chiudere uno dei cancelli di ingresso al camposanto per lasciar spazio alla realizzazione di nuovi loculi:
Con la modifica degli accessi si è modificata anche la sequenza delle bancarelle di rivendita dei fiori.
E così il Comune è criticato dai fioristi che vorrebbero che il Comune creasse una con apposita e ampia per la rivendita dei fiori e che possa accontentare tutti. Ovviamente a spese dei cittadini.

Vigilantes si scattano selfie in obitorio

Pubblicato da

Nei giorni scorsi alla Procura di Trani è pervenuta una singolare denuncia. L’episodio, che riguarda fatti verificatisi tra agosto 2015 e gennaio 2016, riguarderebbe selfie e fotografie scattate tra guardie giurate con accanto e nello sfondo le bare aperte presenti nel cimitero di Ruvo.
Quanto accaduto è comprovato da materiale fotografico allegato all’esposto giunto alla Procura. Gli agenti e alcuni vigilantes, in base a quanto affermato, si introducevano di notte clandestinamente nell’obitorio per scattare le foto che sarebbero poi state diffuse anche grazie ad un “gruppo” whatsapp i cui partecipanti oltre alle immagini incriminate si scambiavano commenti ironici e sarcastici in merito.

CROM, partecipata pubblica consortile cambia amministratore e si avvia a cambiare gestione cimiteriale

Pubblicato da

L’assemblea dei soci di Crom, società a partecipazione pubblica composta dai Comuni di Rosignano Marittimo, Montescudaio e Castellina, che si occupa di farmacie, cimiteri comunali e della gestione dell’emergenza abitativa, ha nominato il nuovo amministratore unico: Enrica Bargelli.
Si tratta di una dipendente della società attualmente responsabile del servizio attività cimiteriali che, in linea con la scelta dei precedenti amministratori, dipendenti comunali o della società stessa, per il nuovo incarico non percepirà alcuna indennità di carica.
La nomina del nuovo amministratore risponde sia alla necessità di dare seguito alla figura di vertice prevista per le società partecipate dal nuovo Testo Unico, e rispettare le direttive ministeriali in termini di parità di genere.
Del nuovo amministratore unico è stata già verificata l’assenza di cause di incompatibilità e inconferibilità a svolgere l’incarico. L’obiettivo principale del suo mandato, in applicazione del Testo Unico per le partecipate previsto dalla Legge Madia, sarà traghettare la società ad una progressiva dismissione dell’emergenza abitativa e della gestione dei cimiteri, per occuparsi esclusivamente della gestione delle farmacie.

Diversi settori del cimitero comunale di Giarre sono inagibili per pericolo imminente di crolli

Pubblicato da

Diversi settori del cimitero comunale di Giarre sono inagibili per pericolo imminente di crolli.
Con una nuova ordinanza sindacale contingibile e urgente sono state infatti interdette al pubblico, a scopo cautelativo, alcune precise aree del Campo Santo, con particolare attenzione all’area storica.
Il provvedimento prende spunto dall’esito di un recente sopralluogo nell’ambito del quale è stata accertata la presenza di gravi infiltrazioni di acqua piovana che hanno causato e continuato a produrre seri danni in alcune cappelle e porticati con concrete possibilità di crolli delle parte ammalorate.
Gran parte delle aree interdette al transito pedonale sono le stesse che già da lunghi anni sono state transennate e inibite, seppure precariamente, in seguito a precedenti sopralluoghi e al parziale crollo di una volta di una sezione di porticato, avvenuto nel 2005.
Nel corso degli anni, infatti, con l’aggravarsi delle condizioni di vetustà delle opere murarie interne, ampie porzioni di copertura si sono staccate, precipitando al suolo.
L’Ufficio tecnico del Comune fa sapere che è già in fase di predisposizione un progetto per la messa in sicurezza delle zone a rischio crolli con la quantificazione dei costi.

Oristano: commissione consiliare fa sopralluogo e denuncia che 3 su 5 cimiteri comunali sono in stato di abbandono

Pubblicato da

«Tre cimiteri su cinque versano in grave stato di abbandono». La denuncia è della Commissione consiliare Lavori pubblici del comune di Oristano che nei giorni scorsi ha svolto sopralluoghi in tutti i camposanti cittadini e delle frazioni.
In una nota, il presidente della Commissione e alcuni consiglieri comunali accusano l’assessore competente «di scarso controllo».
Secondo i commissari «La situazione più grave è in Città: il cimitero di san Pietro è infestato in più punti dalle erbacce. Criticità anche a Donigala dove, in occasione del sopralluogo, non erano presenti neppure gli operatori della società in house “Oristano Servizi”, mentre a Silì, cimitero ugualmente in condizioni di grave abbandono, l’operatore comunale si occupa solo del controllo, mentre la manutenzione è sempre affidata alla società in house – si legge in un a nota – Sia dai sopralluoghi che da quanto riferito dai cittadini, che hanno lamentato anche disagi per gli orari di apertura troppo ristretti, è chiaramente emerso che il servizio svolto dalla società in house non è all’altezza delle aspettative e che il Comune è un pessimo gestore di risorse umane.
Da premiare invece l’operatore comunale che svolge la manutenzione dei cimiteri di Massama e Nuraxinieddu: i due camposanti rappresentano un modello di gestione da seguire».
La Commissione, che ha criticato l’assenza al sopralluogo dell’assessore ai Lavori pubblici.

Napoli: clan camorristico cerca di farsi una cappella gentilizia privata in barba ia regolamenti

Pubblicato da

Una vasta operazione della Polizia Municipale, di concerto con i Servizi Cimiteriali del Comune di Napoli, ha portato alla scoperta di irregolarità all’interno del cimitero di Poggioreale.
Gli agenti del reparto investigativo centrale della Polizia Municipale con il personale del cimitero, hanno accertato che nei loculi della Cappella non vi fossero resti mortali e stanno indagando per risalire ai responsabili della vendita della Cappella gentilizia.
La cappella era arredata con suppellettili funerarie e su quattro delle cinque lapidi erano stati incisi i nomi di nove persone.
Per alcuni dei nominativi rilevati, grazie al riscontro delle date di nascita e morte, si è accertata l’appartenenza delle persone, scomparse a seguito di fatti di sangue, un noto clan camorristico (Vastarella).
Cosi’ gli uomini del clan hanno occupato una cappella gentilizia del cimitero nuovo di Poggioreale, in via S. Maria del Pianto, di proprietà del Comune, e l’hanno chiusa con un cancello blindato.
Tutto è ora tornato alla normalità.

Angri: operaio cimiteriale allontanato dai servizi cimiteriali aggredisce segretario generale

Pubblicato da

Un utente ha tentato di aggredire il segretario generale del comune di Angri, dando vita ad una colluttazione con un altro lavoratore in servizio presso il Municipio. Il dipendente comunale intervenuto per fermare il malintenzionato sarebbe, però, stato colpito più volte al viso riportando alcune ferite.
Sul posto sono prontamente intervenuti sia il servizio del 118, che gli agenti della polizia municipale che poco dopo hanno identificato e bloccato l’aggressore denunciandolo.
Secondo le prime ricostruzioni il movente della violenta azione potrebbe essere ricondotta all’allontanamento dell’uomo dai servizi cimiteriali a seguito di un suo coinvolgimento in una vicenda giudiziaria ancora al vaglio degli organi inquirenti.

Consiglio comunale di Monza approva mozione per realizzare cimitero per animali

Pubblicato da

Il Consiglio comunale di Monza ha approvato a larga maggioranza una mozione che impegna la giunta a individuare un’area idonea per la creazione di un cimitero per animali da compagnia.
Poi dovrà essere varata una campagna informativa per individuare una società interessata alla realizzazione di quest’opera.
L’assessore all’Urbanistica, Claudio Colombo, ha dichiarato che sarà preso a modello il cimitero per animali di Pavia: si tratta di una struttura su una superficie di 3.500 metri quadrati con costi per gli utenti tra i 130 e 180 euro.
Il cimitero per animali a Monza diventerebbe “una normalissima attività commerciale – sottolinea l’assessore Colombo -. Di aree idonee in città ce ne sono molte e comunque, essendo il cimitero per animali previsto anche dal Pgt appena adottato, sarebbe possibile modificare la destinazione di un’area agricola senza troppi problemi”.

Molfetta: concerto nella cattedrale dedicato alle marce funebri

Pubblicato da

L’Arciconfraternita di Santo Stefano, di Molfetta, allo scopo di raccogliere donazioni in favore del progetto CUAMM per la costruzione della Banca del Sangue – ha organizzato un esclusivo appuntamento culturale e musicale.
In collaborazione con la Fondazione Vincenzo Maria Valente, con l’ausilio del Comando Carabinieri di Bari e il supporto materiale e logistico della Compagnia e della Stazione dei Carabinieri di Molfetta, l’Arciconfraternita di Santo Stefano è riuscita ad assicurarsi la presenza della Fanfara dei Carabinieri del 10° Reggimento Carabinieri Campania di Napoli per un concerto nel corso del quale eseguiranno le tradizionali marce funebri.
Il prestigioso concerto si terrà giovedì 30 marzo 2017, alle ore 20,00, nella Cattedrale di Molfetta, e prevede la esecuzione di marce funebri del repertorio classico oltre a Conzasiegge, Palmieri e Amleto.

I giardini della memoria: il cimitero monumentale di Bari

Pubblicato da

Presso Il Centro Ricerche di Storia e Arte – di Bitonto (BA) in Via SS. Medici, 7 è stato presentato qualche giorno fa il volume di Alessandro De Luisi e Liliana Tangorra ‘I Giardini della Memoria. Il Cimitero monumentale di Bari’ Quorum edizioni.
La prefazione è di Christine Farese Sperken; la postfazione di Mauro Felicori.
Lo studio dei cimiteri è di frequente quello degli esempi più eccellenti come Staglieno a Genova, Milano, Modena, con un’importante tradizione in questo campo, mentre spesso l’indagine scientifica dimentica le regioni ‘marginali’ come la Puglia.
Da qui l’esigenza di intraprendere una ricerca che restituisca dignità ad un struttura urbana funzionale e affascinante.
Nel volume sono stati presi in esame una moltitudine di stili architettonici, sviluppatisi dalla metà dell’Ottocento fino al Ventennio fascista, che spaziano, dai più consueti come il neoclassico e il neogotico a richiami locali, in cui echi del romanico pugliese si accostano a suggestioni ‘orientali’, a reminiscenze del più maturo gotico italiano, alle tendenze del Liberty, dello stile eclettico e del razionalismo.
Il libro restituisce una serie di informazioni sulla cultura economica locale legata alla storia delle famiglie più in vista a Bari attraverso il loro ‘ritratto’, nonché un viaggio attraverso i più affascinanti simboli mortuari come l’angelo, la rosa e la pietas.

Non vedente pubblica necrologio funebre del cane-guida

Pubblicato da

“Antonella annuncia la scomparsa della sua amatissima Kim”. Inizia così il necrologio funebre affisso a Gubbio dal 28 di febbraio 2017 per qualche giorno negli spazi riservati ai funerali cittadini.
Un necrologio speciale: Kim era un cane-guida per non vedenti di 14 anni, che ha accompagnato per anni Antonella, una signora eugubina non vedente. La padrona ha voluto rendere omaggio a questo suo amico speciale che ha reso migliore, sotto qualsiasi aspetto, la sua qualità della vita.

TANATOPRASSI D’Oltralpe: i consigli di un esperto.

Pubblicato da

Vi proponiamo una serie di piccoli trucchi ed astuti stratagemmi che potrebbero esser utili all’operatore funebre nei momenti d’empasse, quando e se anche in Italia si diffonderanno i servizi di tanatoprassi ed imbalming, come fenomeni di massa.

Il primo comandamento consiste nel nutrire sempre grande fiducia verso le proprie capacità e nelle tecnologie per il post mortem su cui, oggi, il mondo delle estreme onoranze può contare; d’altra parte chi si ricorda o ricorre ancora alla formula, imparata durante il periodo di formazione professionale Ci x Vi = Cf x Vf?
Naturalmente C rappresenta la concentrazione iniziale dell’aldeide formica, ossia il valore che si legge sulla confezione della cartuccia, V, invece è il volume del balsamo conservante da inserire nel collettore d’iniezione, C significa la concentrazione della miscela contenuta nel cilindro della siringa, mentre V indica la capienza dell’apparecchio con stantuffo, questa piccola pompa servirà ad inserire la soluzione a base d’aldeide formica nel sistema circolatorio della salma.

Vi posso assicurare, in tutta tranquillità, che durante un corso, in una delle mie trasferte didattiche, la regola di cui stiamo parlando mi fu davvero utile, perché, quando mi trovavo a corto di fluido per l’imbalsamazione temporanea, un collega mi soccorse con grande gentilezza, prestandomi un flacone di liquido antiputrefattivo dal nome e dalle caratteristiche chimiche a me sconosciuti, infatti, non lo avevo mai usato prima.

Grazie alla teoria appresa a scuola riuscii ugualmente ad interpretare correttamente le caratteristiche d’utilizzo di quel prodotto completando egregiamente il mio lavoro.

 

Per quanti abbiano la fortuna di lavorare nella propria saletta settoria della chambre funèraire il sistema d’intervento più consigliato ed efficace consisterebbe nel lasciare fluire liberamente il preparato a base di aldeide formica nei tessuti della salma per gravità, senza alcuna spinta o sovra pressione artificiale.

Una simile procedura è sì un po’ più lenta, ma combinata ad un efficiente drenaggio venoso permette d’ottenere risultati straordinari.

Diversi tanatoprattori, come chi vi parla, anche operando a domicilio privilegiano, sempre questo metodo.

Per snellire i tempi praticano un’aspirazione del sangue a livello cardiaco, dove maggiori sono dimensione e portata dei vasi sanguigni.

Piuttosto controversa, soprattutto sul versante meramente pratico, è la consuetudine di siringare la cavità addominale del cadavere durante le fasi che separano l’iniezione mediale da quella distale.

Per quale ragione si dovrebbe infiltrare confusamente formaldeide nelle viscere del defunto, con il serio rischio d’ improvvise perdite di liquami misti a formolo dagli sfinteri, invece di approfittare del comparto artero-venoso ancora integro per raggiungere anche le zone più periferiche ed estreme del corpo umano?

Per evitare un modesto, ma sempre spiacevole, reflusso del liquido impiegato nella puntura, quando, appunto, si estrae la sonda dal vaso sanguigno incanalato, è sufficiente un piccolo batuffolo di cotone da usare come tampone per contenere questo lieve contrattempo e solo dopo aver inoculato il formolo nelle parti più lontane del corpo umano (, mani, dita…) si potrà proseguire con l’iniezione generale, in modo da garantire la presenza in tutto l’organismo di formaldeide.

Per il trattamento di una salma, in cui sia presente un notevole trauma cranico, è stata elaborata dalla scuola francese una particolare procedura che consiste in un’iniezione asimmetrica del fluido antiputrefattivo. Ecco le diverse fasi:
1. Si porta in superficie la carotide sinistra
2. Con una pinza chirurgica si provoca una strozzatura in quest’ultima, così da rendere impossibile il deflusso nel sangue. Interrompere a quest’altezza il passaggio del flusso ematico significa impedire un’antiestetica tumescenza dei tessuti para orbitali. (la pelle che circonda l’occhio e le palpebre stesse) già duramente provati dalle ferite riportate durante il decesso dal cadavere.
3. S’incide la carotide destra per inserire il condotto che inietterà il liquido conservante.
4. Si ripete l’operazione sulla carotide sinistra, prima occlusa dalla pinza, così da raggiungere con il balsamo anche la parte sinistra della testa.

La quantità di liquido introdotta è sensibilmente minore e riduce eventuali rigonfiamenti o ulteriori irritazione della pelle.
E’ quasi inutile ricordarvi di prestare sempre particolare attenzione agli improvvisi rumori che potrebbero provenire dalle interiora della salma.

Un consistente gorgoglio, avvertito nella zona dello stomaco, potrebbe ragionevolmente esser avvisaglia di un problematico rigurgito di materiale gastrico dalla bocca, mentre un leggero ribollio dei fluidi nel collettore d’iniezione è, quasi sempre, segno di un buono svolgimento delle operazioni, siccome il formolo fluisce velocemente in arterie e vene, senza incontrare ostacoli.

A Foggia un geometra raggira almeno 45 anziani proponendo la finta vendita di loculi

Pubblicato da

Un geometra foggiano di 48 anni, già sospeso dall’albo, è stato posto agli arresti domiciliari dal Gip del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura che ha coordinato le indagini del Gruppo della Guardia di Finanza di Foggia.
L’uomo si rivolgeva verso persone ultra 75enni con modeste capacità economiche, alcune in precarie condizioni di salute, proponendo loro l’acquisto di loculi privati.
Per rendersi credibile lo stesso aveva accompagnato più volte gli acquirenti presso il cimitero per mostrare loro le aree dove sarebbero stati costruiti i futuri loculi o i siti dove erano già in costruzione manufatti di pertinenza di altri soggetti, ingenerando falsamente le aspettative di vedere realizzata una degna sepoltura.
Sono almeno 45 le persone identificate che sono risultate vittime del raggiro.

Atti di vandalismo in cimiteri ebraici negli USA

Pubblicato da

Una decine di tombe sono state profanate presso il cimitero ebraico di Rochester, nello stato di New York. Lo riportano i media locali citando la polizia. Secondo il custode alcune tombe sono state scoperchiate e le lapidi divelte.
Non ci sono fermati al momento ma la polizia sta indagando. La profanazione al cimitero ebraico di Rochester è solo l’ultimo di una serie di atti anti-semiti che stanno avvenendo negli Stati Uniti. Qualche giorno fa centinaia di tombe ebraiche sono state profanate a Filadelfia.

Comune di Amatrice chiama operatori del settore funerario per risolvere i problemi più urgenti dei cimiteri terremotati

Pubblicato da

E’ online sempre sito internet del Comune di Amatrice l’AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO finalizzata all’individuazione di operatori cui affidare i Servizi di rifasciatura e movimentazione feretri in taluno dei cimiteri frazionali o porzione del cimitero capoluogo del Comune di Amatrice.
Il Comune vuole così coinvolgere gli operatori del settore funebre e cimiteriale a manifestare il proprio interesse per i lavori urgentissimi di protezione e movimentazione dei feretri che devono essere eseguiti nei cimiteri comunali di Amatrice danneggiati dai terremoti del 2016 e 2017.
Gli interessati potranno leggere le condizioni per presentare la propria candidatura alla successiva indagine di mercato al cliccando BANDO AMATRICE

Ad Amatrice il comune mette on line la situazione dei 21 cimiteri terremotati

Pubblicato da

Danni rilevanti in quasi tutte le 21 strutture comunali, dove sono centinaia i loculi e danneggiati e le cappelle crollate sotto i colpi del terremoto, prima quello del 24 agosto, poi i successivi fenomeni sismici di ottobre 2016 e gennaio 2017. E’ la fotografia scattata dal censimento dei cimiteri elaborato dal Comune di Amatrice e pubblicato in queste ore sul sito istituzionale del Municipio (www.comune.amatrice.rieti.it).
Nel lungo e dettagliato resoconto sullo stato in cui versano i luoghi di sepoltura del territorio, il quadro che emerge e’ allarmante: le porzioni “monumentali”, e cioe’ piu’ datate, sono quasi tutte danneggiate, anche seriamente, quando non addirittura irraggiungibili per via dei crolli, come nei casi delle frazioni di Sant’Angelo, San Tommaso, Retrosi e Sommati, dove l’accesso ai cimiteri e’ reso ancora impraticabile dalle macerie. In alcuni dei luoghi di sepoltura i crolli hanno portato alla luce la presenza di amianto: ne sono un esempio e il cimitero monumentale del capoluogo, uno dei piu’ danneggiati dal sisma, e quello della frazione di Torrita. Sul censimento sono elencati tutti i loculi danneggiati, riportando i nomi dei defunti per consentire a familiari e parenti di mettersi in contatto con il Comune di Amatrice.