Proteste per le mancanze cimiteriali a Catania

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Il consigliere comunale Sebastiano Anastasi, del gruppo Grande Catania, ha affermato:
“A nulla sono valsi gli appelli lanciati sino ad oggi attraverso il lavoro delle commissioni consiliari competenti. Al cimitero (di Catania) infatti permangono moltissime carenze, dalla mancanza di controlli e vigilanza fino alla pulizia precaria, al caos organizzativo, agli allagamenti, alle strutture precarie e vetuste, all’ assenza forno crematorio e all’abbandono di alcune tombe storiche come quella di Giovanni Verga”.
“Ma adesso – continua Anastasi – persino le questioni più banali diventano irrisolvibili, sono infatti mesi che si segnala l’assenza di scale decenti presso le cosiddette celle colombaie! Le poche scale presenti sono fatiscenti, rotte e abbandonate al suolo o nei casi migliori accomodate con mezzi di fortuna, corde e spago, una situazione immorale per chi dovendo affrontare un terribile dolore deve pure sopportare l’umiliazione di non poter decentemente raggiungere i loculi posti più in alto. La risposta dell’amministrazione, -conclude il consigliere comunale – compresa la mancata attribuzione delle deleghe cimiteriali ad un preposto assessore, resta ancora oggi un silenzio ‘tombale’ persino per queste piccole questioni”.

Novara: visite guidate alla scoperta dei beni artistici del cimitero

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Domenica 21 maggio l’associazione Società novarese di cremazione organizza una giornata di visite guidate al cimitero cittadino.
“L’iniziativa – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Simona Bezzi – si svolgerà con il patrocinio del Comune: ci sembra un’occasione culturale molto interessante per conoscere veri e propri monumenti di pregio storico e artistico all’interno del camposanto. Ringraziamo pertanto la So.crem per averci coinvolti in questa iniziativa, peraltro dovuta rispetto alla convenzione in essere tra l’Ente e la stessa So.crem”.
Il presidente di So.crem Ezio Ferraris ha ricordato che “insieme con noi, nell’organizzazione dell’iniziativa, collaborano anche il liceo classico linguistico ‘Carlo Alberto’ e l’associazione ‘Exitus’, presieduta da Guido Peagno.

Milano apre il cimitero monumentale alle visite di bimbi

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L’Amministrazione Comunale di Milano comunica nuove ed ulteriori iniziative per valorizzare e promuovere il Cimitero Monumentale, che di seguito riassumiamo:
La città della memoria”, è un progetto per promuovere e valorizzare il Cimitero Monumentale di Milano attraverso un percorso di visita teatralizzata rivolto ai ragazzi del secondo ciclo delle Scuole Primarie (8 – 11 anni) e delle Scuole Secondarie di Primo Grado (11 – 13 anni). L’iniziativa prevede anche occasioni rivolte alle famiglie da realizzarsi nei weekend.
Aspetto centrale della proposta è la lettura degli spazi del cimitero, come luogo di memoria e ricordo; svincolando i contenuti dagli aspetti connessi alle tematiche “morte” e “tristezza”, sia in rispetto dell’età del pubblico, sia per trasmettere alle nuove generazioni l’idea di questo spazio come un’occasione per conoscere la storia di Milano attraverso i suoi cittadini più illustri e, quindi, luogo vivo e vitale capace di insegnare e relazionarsi con il mondo di oggi in maniera fattiva e non sterile. L’iniziativa utilizza lo strumento teatrale e prevede un percorso partecipato in cui i ragazzi si attiveranno in prima persona per fare proprie le nozioni acquisite, costruendo un legame con la storia e la gloria della nostra città.

Domenica 21 maggio e domenica 18 giugno 2017, “L’Architetto”, per bambini e ragazzi a partire dagli 8 anni, inizio spettacolo alle ore 15.30, alla scoperta del cimitero Monumentale, un viaggio nel tempo e nella memoria guidati da Mnemosine e dall’architetto Carlo Maciachini per scoprire la storia di Milano e i racconti nascosti in un luogo simbolo della città.
Domenica 28 maggio 2017, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 i personaggi de “L’Architetto” animeranno l’Infopoint del Monumentale.
La partecipazione è gratuita. Info e prenotazione obbligatoria: 331.7977383
posta elettronica info@dittagiocofiaba.com
Maggiori informazioni sul sito www.lacittadellamemoria.info

Per chi ne volesse sapere di più si rimanda alla locandina scaricabile sul web cliccando LOCANDINA

Camposanto mon amour a Messina

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Weekend rock al teatro Vittorio Emanuele di Messina, dove questo fine settimana (dal 19 al 21/5/2017) va in scena Camposanto mon amour di Paride Acacia con Gabriella Cacia, Elvira Ghirlanda, Francesca Gambino, Milena Bartolone e Laura Giannone; musiche originali eseguite dal vivo da Massimo Pino (chitarre; anche autore con lo stesso Paride Acacia), Peppe Pullia (batteria e percussioni) e Simona Vita (piano e tastiere), coreografie di Sarah Lanza. Lo spettacolo è una produzione Efrem Rock e Vaudeville.
Domenica replica alle ore 17.30.
“Camposanto Mon Amour” è una commedia musicale grottesca sulla morte e sulla rinascita, trattate con anarchica irriverenza, con musiche originali e inedite, eseguite dal vivo. Protagonisti dello spettacolo quattro becchini del cimitero comunale e un fantasma che, grazie a una posizione privilegiata – il tranquillo cimitero appunto – guarderanno con estrema lucidità, il mondo dei vivi che sta di là dal cancello, cantando, accapigliandosi, rivivendo momenti di ordinaria follia. Problemi di trascendenza, di metafisica, ma anche problemi comuni, attanaglieranno i cinque personaggi che si azzufferanno e discuteranno, sempre in maniera giocosa e ironica.

Riaperto parzialmente il cimitero della Foce a Savona

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Qualche giorno or sono il Sindaco di Savona ha firmato l’ordinanza per la riapertura parziale, a far data da sabato 13 maggio 2017, del Cimitero Monumentale della Foce.
Dopo la messa in sicurezza delle criticità statiche e igienico-sanitarie, la ristrutturazione degli ambienti di lavoro (impianto elettrico, idraulico, pavimentazioni e infissi) e quella dei bagni ad uso pubblico, nonché l’avvio della procedura per la rimozione di amianto, è ora possibile garantire la fruibilità del 70% circa della superficie del cimitero.
Restano sul tappeto le problematiche dovute allo stato di abbandono del cimitero stesso, ma per le quali l’Amministrazione comunale ha manifestato intenzione di risoluzione appena possibile.
Nei prossimi giorni, appena ricevuto il nulla osta dall’ASL territorialmente competente, inizieranno i lavori di bonifica dell’amianto che, per Legge, comportano la chiusura del cimitero per tutta la durata delle operazioni.

Danneggiate di notte da vandali una settantina di lapidi al cimitero del Verano a Roma

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Vandali ignoti sono penetrati nottetempo al cimitero monumentale del Verano di Roma, nella notte tra l’11 e il 12 maggio 2017, ed hanno danneggiato una settantina di lapidi.
Ad essere prese di mira croci, vasi di fiori, stelle di David, lastre in marmo e luci perpetue.
Un atto vandalico che ha riguardato sia l’area del cimitero cattolico che quella del cimitero ebraico e che ha riguardato solamente le tombe a terra, non i loculi.
Sul caso indagano i militari dell’Arma che al momento escludono la matrice antisemita dell’atto, visto che i danneggiamenti hanno riguardato indistintamente la parte cattolica ed ebraica del cimitero.
Sembra però una ragazzata di pessimo gusto, visto che le telecamere a circuito chiuso del cimitero hanno registrato tutto e fornito gli elementi per l’identificazione dei vandali

Saranno trasferiti i resti mortali del generalissimo franco?

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Dopo anni di dispute, il Parlamento spagnolo ha deciso il trasferimento dei resti mortali di Francisco Franco dal mausoleo del Valle de los Caidos, dove il dittatore è stato sepolto dopo la morte nel 1975, verso un cimitero privato. . Manca però il «sì» di Rajoy
I deputati spagnoli hanno approvato una risoluzione non vincolante per il governo presentata dal partito socialista, con l’appoggio di Podemos e Ciudadanos e il voto contrario del Pp del premier Mariano Rajoy.
La disputa andava avanti da anni.
E alla fine il Parlamento è stato costretto ad affrontare la questione.
La risoluzione del Congresso, mette in una situazione delicata il premier Rajoy il cui partito, erede di Alianca Popular fondata dall’ex ministro franchista Manuel Fraga Iribarne, ha votato per il “no”.
Spetta infatti ora al governo di Rajoy dare o meno attuazione al pronunciamento del Congresso, che non ha valore vincolante per l’esecutivo.

Scoperto un antico giardino funebre in Egitto: ha oltre 4000 anni

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Circa 4.000 anni fa in Egitto, gli esperti paesaggisti non si occupavano solo di progettare i giardini che dovevano allietare la vita dei faraoni e della famiglia reale. Secondo gli archeologi del Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo, avevano anche il compito di comporre dei particolari giardini funebri. Questa scoperta botanica, effettuata sulla collina Dra Abu el Naga, a Luxor, consente di avere maggiori informazioni su quella che era una volta la vita a Tebe, che all’epoca in cui erano in uso questi particolari giardini era la capitale del regno unificato dell’Alto e Basso Egitto.

Gli archeologi sapevano dell’esistenza dei giardini funebri dalle illustrazioni presenti in alcune tombe, ma fino ad ora non ne era mai stato trovato nessuno. José Manuel Galán, l’archeologo che guida lo scavo, descrive il giardino come un rettangolo di 3 metri per 2, sollevato da terra di circa mezzo metro, e diviso in ‘letti’ di 30 centimetri quadrati. Secondo lo studioso, anticamente c’erano due alberi accanto al giardino.

Visite guidate al cimitero monumentale ebraico di Firenze

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Appena fuori porta San Frediano, in un angolo poco conosciuto agli stessi fiorentini, si trova il Cimitero monumentale ebraico. Un luogo da scoprire tra cappelle e monumenti funebri logorati dal tempo ma altamente suggestivi e rappresentativi del mondo ebraico. Eccezionalmente domenica 14 maggio il cimitero sarà aperto e lo si potrà visitare in compagnia di una guida con due possibilità di visita promosse alle 11 e alle 15.30 dalla cooperativa CoopCulture.

Il Cimitero, aperto nel 1777 in viale Ariosto, rimase in attività per circa un secolo fino a quando fu inaugurato il nuovo sito in zona Rifredi. Un alto muro di cinta custodisce con gelosa riservatezza un importante tesoro culturale costituito da cappelle funerarie e monumenti, tra questi spicca quello a forma di piramide egizia in memoria di David Levi, presidente della Comunità ebraica fiorentina.

La piramide fu costruita nell’Ottocento e disegnata da Marco Treves, del gruppo di architetti che realizzò anche la Sinagoga di Firenze. Pur prive di figurazioni alcune tombe sono vere e proprie sculture di valore artistico, così come le cappelle funerarie in stile neoegizio e neorinascimentale, fra tutte quella della famiglia Franchetti.

Per partecipare alla visita guidata, è necessario presentarsi al cancello del cimitero 15 minuti prima dell’inizio (viale Ariosto 16). La prenotazione obbligatoria al numero 055 234 6654 o sinagoga.firenze@coopculture.it. Il costo della visita è di 9 euro.

Quest’estate si prevede la operatività del crematorio di Carrara

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L’impianto di cremazione da Apuafarma nel perimetro del cimitero di Turgliano, a Carrara, è ormai completato.
I lavori per la realizzazione dell’area di sosta adiacente il sito devono ancora essere completati ma il forno crematorio vero e proprio è praticamente pronto.
Per la sua entrata in funzione si attende solo la conferenza dei servizi che si tiene in questi giorni e i collaudi di rito.
Si tratta di un nuovo servizio capace di soddisfare la crescente domanda di cremazioni che ha raggiunto ormai le 550-600 richieste all’anno.
Fino ad ora i carraresi erano stati costretti a lunghe e spesso costose trasferte per soddisfare le ultime volontà del caro estinto.
Con il nuovo impianto chi vorrà accedere a questa opzione potrà dunque risparmiare tempo e denaro.
Il comitato dei NO creo locali vuole limitare l’accesso all’impianto ai soli residenti del comune di Carrara e stabilire un numero massimo di 1000 cremazioni annue per l’impianto, decisione fatta propria dal consiglio comunale.
Altra parte di popolazione, tra cui i cremazionisti, invece sono a favore della estensione della operatività dell’impianto anche per i defunti della zona e non solo per i residenti a Carrara. E del resto perché non usufruire di un impianto moderno ed efficiente e in regola con i parametri previsti per le emissioni in atmosfera, dicono.

Le proiezioni demografiche ISTAT stimano un calo sensibile della popolazione italiana al 2045

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La popolazione residente in Italia sarà pari a 58,6 milioni nel 2045 e a 53,7 milioni nel 2065. La stima è resa nota dall’Istat nel report “Il futuro demografico del Paese”. La perdita rispetto al 2016 (60,7 milioni) sarebbe di 2,1 milioni di residenti nel 2025 e di 7 milioni nel 2065.
Tenendo conto della variabilità associata agli eventi demografici – precisa Istat – la stima della popolazione al 2065 oscilla da un minimo di 46,1 milioni a un massimo di 61,5. La probabilità di un aumento della popolazione al 2065 è pari al 7%. Le future nascite non saranno sufficienti a compensare i futuri decessi. Nello scenario mediano, dopo pochi anni di previsione il saldo naturale raggiunge quota -200mila, per poi passare la soglia -300 e -400mila unità in meno nel medio e lungo termine. L’età media della popolazione passerà dagli attuali 44,7 a oltre 50 anni del 2065. Secondo il report, “il processo di invecchiamento della popolazione è da ritenersi certo e intenso”.

Torre Annunziata: ridotti i tempi ordinari di inumazione a 5 anni

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Dopo sei mesi di sperimentazione e l’esumazione di circa quattrocento salme, da oggi è possibile anche a Torre Annunziata (NA) l’esumazione in via ordinaria delle salme dopo soli 5 anni, anziché dieci come fissato in precedenza.
Il progetto, eseguito dall’Ufficio Servizi Cimiteriali del Comune, è stato sviluppato nell’arco di un anno; una prima fase ha riguardato il censimento delle fosse disponibili e occupate. Poi è stata redatta una relazione geologica che ha attestato le caratteristiche del terreno, risultato compatibile con l’esumazione anticipata.
La terza fase è stata quella di verificare, su circa quattrocento salme, lo stato di scheletrizzazione.
Essendo risultato soddisfacente, si è proceduto all’invio dell’intera documentazione, con allegata relazione tecnica, attestante il risultato alla Regione Campania, che ha emesso l’autorizzazione per la riduzione del turno di rotazione dell’esumazione da dieci a cinque anni.

Siracusa: volontari si danno da fare per pulire il cimitero

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“Ridiamo dignità al nostro cimitero”.
Con queste parole le Associazioni “Lamba Doria” e “Paracadutisti d’Italia” insieme al “Comitato Attivisti Siracusani” hanno invitato la cittadinanza del Comune di Siracusa a partecipare qualche giorno fa a ripulire l’area d’ingresso del cimitero.
Armati di guanti, sacchi e ramazza, si sono presentate diverse persone che hanno dato una bella pulizia all’ingresso del cimitero.
In tempi di crisi, ci si arrangia anche così. Bravi!

Quando si appaltano i servizi cimiteriali con forti ribassi

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“Nei giorni scorsi abbiamo avuto notizia di scontri verbali, che non sono sfociati in scontri fisici solo per il pronto intervento dei carabinieri, tra i parenti di un defunto e i seppellitori del cimitero di Poggioreale che avevano incrociato le braccia ed erano ufficialmente in assemblea. Ma la situazione ormai va avanti da giorni e non nascondiamo di pensare di agire legalmente e valutare l’ipotesi di denunciare l’interruzione di pubblico servizio”. Lo dice Gennaro Tammaro, consigliere di Efi (Eccellenza Funeraria Italiana) sindacato di categoria degli enti funebri, in merito a quanto sta accadendo a Napoli.
“Il sistema Napoli, che ne prenda atto anche l’assessore competente in materia Ciro Borriello, è al collasso. C’è un’indagine della magistratura sulle modalità di autorizzazione delle imprese funebri, ci sono gli impresari funebri onesti che attendono ancora che vengano fatti i dovuti controlli per certificare che le ditte siano – finalmente – in regola con la legge regionale 7/2011. Mancano ancora, e lo stiamo denunciando da mesi, i totem per la collocazione in quasi tutti i quartieri dei manifesti funebri. Ma quello che si sta registrando a Poggioreale è ancor peggio di tutto ciò”.
“Quel che sappiamo – prosegue Tammaro – è che mesi fa un’azienda con una offerta al ribasso ha vinto l’appalto per i servizi di seppellimento del cimitero di Poggioreale. Ad oggi, ci sarebbero stati licenziamenti, tagli agli stipendi e arretrati per i lavoratori di quella stessa ditta che a questo punto non sappiamo come abbia potuto garantire il servizio promesso al Comune appaltatore. A pagare questa situazione però è tutta la collettività. Parliamo dei parenti dei defunti che in una situazione di dolore estrema si vedono negati servizi cimiteriali essenziali. E parliamo anche del danno economico all’intero comparto delle pompe funebri, con carri fermi e lunghe attese per le operazioni”.

Furti in cimitero: recuperati vasi ed arredi cimiteriali ad Avezzano

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I carabinieri forestali della stazione di Avezzano hanno sequestrato tre sacchi contenenti oggetti in rame provenienti da furti compiuti in cimiteri e chiese.
Nel corso di un servizio predisposto per prevenire l’abbandono di rifiuti gli uomini del nucleo investigativo di polizia ambientale dei carabinieri, esaminando alcuni sacchi abbandonati in un canale di Strada 45, per cercare di trovare tracce utili per identificare gli autori dell’abbandono illegale dei rifiuti, hanno scoperto che contenevano oggetti di razzie cimiteriali.
Decine e decine di vasi in rame usati come ornamento nelle tombe dei cimiteri, ma anche croci e candelabri di pregio, probabilmente provenienti da furti compiuti nelle chiese dei paesi della Marsica.
Tutto il materiale è stato sequestrato, catalogato e fotografato per esigenze investigative, ma anche per consentire il loro riconoscimento da parte di coloro che hanno subìto il furto dalle tombe dei parenti defunti.

Cambia il software per gestione servizi funebri del Comune di Milano

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Il nuovo sistema informatico dell’Area Servizi funebri e cimiteriali, entrerà in produzione lunedì 8 maggio. Funweb, nella prima fase, relativamente alla gestione dei processi riguardanti la fissazione dei servizi funebri, sostituirà integralmente l’applicativo attualmente in uso.

Le fasi preliminari e l’avvio in servizio di tale nuovo applicativo potranno determinare temporanei rallentamenti o sospensioni di alcune attività degli uffici.

Da oggi pomeriggio (sabato 6 maggio) sino alla mattina di domenica 7 maggio 2017 non saranno accessibili gli applicativi in uso. Di conseguenza le seguenti attività non potranno essere fornite: informazioni su defunti, ricezione pagamenti, consegna ceneri, registrazioni di attività cimiteriali.

Per limitare i disagi, da lunedì 8 maggio a lunedì 15 maggio potranno essere fissati esclusivamente i servizi funebri da effettuare il giorno successivo.

Sciacca: Comune requisisce loculi in Cappelle di Arciconfraternita

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Le requisizione dei loculi cimiteriali delle Confaternite da parte del Comune di Sciacca rischia di finire in Tribunale.
La Confraternita Maria Santissima del Carmelo, guidata da Ignazio Bongiovì, si è rivolta a un legale per chiedere al Comune la restituzione di 13 loculi che erano stati requisiti nel 1997.
A fine 2016 è scattata un’altra requisizione, di 7 loculi della Confraternita di San Giuseppe, e poche settimane fa, per fronteggiare una nuova emergenza, ne sono stati requisiti altri 28.

Presidente della Repubblica e Ministro Franceschini in visita al MAXXI

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Dall’Igloo di Mario Merz ai progetti per il ponte di Messina, dalla casa per il sogno e la creatività di Baruchello alle stanze astratte di Toyo Ito, dalle Orme di Boetti al letto bianco di Domenico Gnoli, il nuovo allestimento delle collezioni (di arte e architettura) del Maxxi è una ripartenza per il museo romano, che nella trasformazione degli spazi ideati da Zaha Hadid si apre sulla città. Una rilettura delle raccolte che, nel ribadire l’identità del museo romano, è andata passo passo a un profondo “lavoro di ricerca, scavo, comprensione del mondo”, ha detto Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, prima di accompagnare il Presidente Mattarella e il ministro Franceschini nella visita inaugurale.
Nel nuovo allestimento la collezione è pensata come un corpo vivo e dinamico, fatto di opere esposte a rotazione, donazioni, comodati e prestiti, che si snodano in un racconto di come “artisti e architetti si siano confrontati con l’dea di spazio abitabile, dalla città agli ambienti più intimi”.
Gran cerimoniere dell’evento Pietro Barrera, che oltre ad essere il Segretario Generale del MAXXI è pure il Responsabile nazionale SEFIT.

Trento: caccia al tesoro in cimitero

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Dopo il successo registrato nelle passate iniziative, il cimitero monumentale di Trento torna ad aprire le proprie porte alla città, con un’offerta culturale pensata per coinvolgere adulti e bambini. Si tratterà di due appuntamenti, uno il pomeriggio ed uno la sera di venerdì 5 maggio, organizzati nell’ambito di un’inedita collaborazione tra il Servizi funerari del Comune di Trento ed otto studenti primo anno di ginnasio al liceo classico «G. Prati», che hanno predisposto una serie di eventi culturali di ampio respiro nell’ambito del progetto di alternanza tra scuola e lavoro. Intitolata eloquentemente «Il cimitero racconta», l’iniziativa si propone quale occasione per conoscere e frequentare il cimitero al di fuori della consuetudine, al fine di apprezzarne anche i monumenti e le particolarità architettoniche.

La capela ad la possa

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E’ stata restaurata “Capela ad la possa” al santuario della frazione Croppo del comune di Ceppo Morelli (VB).
Domenica scorsa in molti hanno partecipato alla funzione religiosa celebrata dal parroco.
La tradizione narra che questo luogo fosse un po’ l’obitorio della zona durante i periodi invernali quando le salme, a motivo delle grandi nevicate, non si potevano portare a Pieve Vergonte nel cimitero cristiano per una degna sepoltura.
Era pure una sosta per i cortei funebri provenienti da Macugnaga o dagli altri paesi a monte, infatti la casa di fronte al santuario era un posto di ristoro, mentre le salme, con molto rispetto, venivano poste in questa cappella sotterranea denominata “La Capela ad la possa”.