Il punto sull’As1611 fatto dal primo firmatario, Senatore Vaccari

E’ stato incardinato nella Commissione Sanità del Senato il disegno di legge di riordino della disciplina delle attività funerarie e cimiteriali, presentato dal senatore modenese del Pd Stefano Vaccari, componente della Commissione parlamentare Antimafia e della Commissione Ambiente. Entro la fine dell’anno dovrebbero esaurirsi le audizioni per poter così avviare la discussione generale. “E’ necessario al più presto arrivare ad una regolamentazione complessiva del settore – spiega Stefano Vaccari – sia per meglio tutelare gli utenti e le imprese che lavorano secondo le regole che per consentire ai Comuni di fare la necessaria manutenzione dei cimiteri”. Solo alcuni giorni fa, i titolari di 78 imprese di onoranze funebri piemontesi e lombarde sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza per aver impiegato lavoratori assunti in maniera irregolare. “E’ solo l’ennesima dimostrazione che nel settore abbondano i pagamenti in nero sia di lavoratori che di prestazioni – commenta il senatore modenese, il quale rende noto che per aver presentato il provvedimento è stato oggetto di pesanti minacce personali – E’ necessario al più presto arrivare a una regolamentazione complessiva del settore – continua Vaccari – sia per meglio tutelare gli utenti e le imprese che lavorano secondo le regole che per consentire ai Comuni di fare la necessaria manutenzione dei cimiteri”. “Con questo disegno di legge – spiega Vaccari – si punta a modernizzare e rendere più trasparente l’intero sistema funerario prendendo atto dei cambiamenti in atto, come il boom che negli ultimi anni hanno avuto le richieste di cremazione, e cercando di garantire un regime di sana concorrenza per gli operatori che lavorano con competenza e professionalità”. I 24 articoli del disegno di legge definiscono i soggetti che possono operare nel settore e si propongono di contrastare i fenomeni di procacciamento abusivo dei servizi, combattere l’evasione fiscale rendendo conveniente anche per l’utente avere in fattura tutte le spese sostenute, riordinare il sistema cimiteriale e regolare le installazioni di crematori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *