Detraibilità spese funebri

Il Quadro E del mod 730 contiene una serie di righi concernenti le spese e gli oneri che possono essere portati in detrazione dal contribuente. Tra questi vi è il rigo E14 intitolato Spese funebri.

La detrazione spese funebri spetta su un importo che non superi i 1.549,37 euro in relazione a ciascun decesso, a prescindere dal numero delle persone che sostengono l’onere. Quindi il limite massimo di spesa detraibile su cui calcolare la detrazione è sempre lo stesso anche se la spesa è sostenuta da più soggetti.

La detrazione spese funebri può essere suddivisa tra le diverse persone che le hanno sostenute, anche se la ricevuta o fattura, quindi il documento contabile in cui si attesta la spesa sostenuta, sia intestata ad una sola persona. Per poter fruire in tal caso della detrazione Irpef in oggetto, su tale documento contabile va annotata una dichiarazione di ripartizione delle spese funebri sostenute, sottoscritta dall’unico soggetto a cui è intestato il documento.
Deducibilità spese funebri, i soggetti deceduti
Le detrazioni spese funebri sono fruibili dal contribuente in caso di decesso delle persone indicate all’articolo 433 del codice civile e di affidati o affiliati. In particolare essi sono:

  • il coniuge
  • i figli legittimi, legittimati, naturali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali
  • i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali
  • gli adottanti
  • i fratelli e le sorelle
  • i generi e le nuore
  • il suocero e la suocera.

Non è necessario che tali soggetti deceduti siano stati a carico o siano stati conviventi del contribuente che ha sostenuto le spese funebri.

Quali sono le spese funebri per cui attivare la detrazione?
Non esiste una definizione precisa e univoca di spese funebri, ma si possono indicare tutte quelle spese concernenti l’erogazione di danaro a compenso di ogni operazione occorrente a portare la salma al cimitero e sistemarla. A titolo di esempio abbiamo le spese che sono riconducibili al funerale, come la ricevuta del versamento effettuato al comune per i diritti cimiteriali, la fattura dell’agenzia di pompe funebri, la spese per i fiori, gli annunci funebri,necrologi, ecc.

Dove vanno indicate e detrazioni nel modello 730?

Guardando alla compilazione del mod 730 2013, si fa riferimento al quadro E, in cui il rigo E14 è quello intitolato Spese funebri e in cui vanno indicate proprio tali spese funebri.

Altre informazioni e lettura casi particolari con risposta a quesiti diversi da quelli sottostanti

Si vada al seguente articolo di questo sito: www.funerali.org/?p=1076

151 thoughts on “Detraibilità spese funebri

  1. cherry1987

    ciao purtroppo lunedì di Pasquetta mia madre ci ha lasciato a 58 anni. purtroppo io mio fratello e mio padre non abbiamo un lavoro fisso ma io e mio fratello lavoriamo a chiamata e prendiamo sui 600 euro . le spese del funerale sono state di 2500 euro ma parlando al caf la signorina mi ha detto che se non ho di cui pagare le tasse cioè se non ho uno stipendio e un reddito non potrò riavere indietro le spese detraibili. come si può fare nel mio caso?una persona tipo me o mio fratello può presentare la dichiarazione dei redditi comunque?cosa succede in questi casi?

    1. Redazione Autore articolo

      X cherry1987
      Tieni conto che la detrazione si calcola nel 19% di 1550 euro. Cioè stiamo parlando di meno di 300 euro a funerale.
      Ciò premesso vedi come funziona col reddito dell’intero 2017 lo saprai solo a fine anno e per la dichiarazione che si farà l’anno prossimo. Sotto gli 8000 euro di reddito lordo annuo ho proprio idea che non ci sia convenienza

  2. Mimmo

    Buongiorno,
    sono lavoratore dipendente con moglie e figlio a carico. Mia moglie e’ titolare di pensione minima di invalidita’ e non ha altri redditi e mio figlio e disoccupato. Nel 2016 e’ venuto a mancare mio padre ma la fattura e’ stata intestata a mia moglie e il pagamento e’ avvenuto in contanti. Mi pare di aver capito leggendo che io non posso portarla in detrazione sul 730 perche’ intestata a mia moglie. E mia moglie non puo’ detrarla per che non puo fare il 730 dato che non supera il reddito di 8300 euro annui. Corretto? Se si, ci sono eventualmente altri altri modi per usufruire della detrazione? Grazie.

    1. Redazione Autore articolo

      X Mimmo
      Può detrarla anche lei dalla sua dichiarazione dei redditi. Con una dichiarazione di sua moglie che attesta che lei ne ha pagato una parte. Ad es. se avesse fattura di 2500 euro sua moglie può attestare sul retro della fattura che lei stessa ha versato 900 euro e lei 1600 euro. Può portare in detrazione massimo 1550 euro.

  3. Barbara

    Sono uno studio commercialista e devo inviare all’Agenzia delle Entrate una fattura intestata al defunto stesso in quanto la spesa è sostenuta da lui stesso però il programma mi dice che non è possibile inviare fatture intestate al defunto stesso e l’Agenzia delle Entrate non sa dirmi cosa fare. A qualcuno è mai capitato un caso simile?

    1. Redazione Autore articolo

      x Barbara
      qual’è il caso?
      a) persona XY che ordina un funerale per WZ e poi nel frattempo muore? In questa maniera il servizio risulta ordinato da XY, ma c’è qualcuno che ha pagato la fattura, diverso da tutti. Quindi è questo qualcuno che può detrarsi la spese funebre.
      b) XY in procinto di morire ordina il proprio funerale. Poi pensa bene di andarsene al Creatore. Anche in questo caso c’è chi ha pagato e conseguentemente ha titolo lui a detrarre la spesa funebre.

  4. ROSSANA

    LA FATTURA PER UNA PRESTAZIONE GRATUITA ( FAMILIARE DIRETTO )
    DEVE ESSERE EMESSA ? CON QUALE IMPORTO ? NON AVENDO PERCEPITO NESSUN
    COMPENSO ?

  5. Gabriele

    Buongiorno
    mio fratello è venuto a mancare nel 1994…. quest’anno abbiamo effettuato la cremazione per spostarlo da una regione all’altra…volevo sapere la spesa per l’urna è deducibile dal 730? E le altre spese?? Grazie

    1. Redazione Autore articolo

      X Gabriele. No sia per l’urna, che per le altre spese. La detrazione è solo possibile al funerale, nell’immediatezza del decesso.

  6. monica

    Buonasera, chiedo solo un’informazione. Mia sorella è morta nel 2012. Ora dovrei fare la tomba di marmo, attualmente è posta in terra. Posso detrarre la spesa?

  7. Antonio Caligione

    sto pagando in anticipo le spese funerarie e per cremazione. Posso dedurle dal prossimo 730?
    Grazie comunque.

    1. Redazione Autore articolo

      x Antonio Caligione
      No, non si possono detrarre spese per assicurazione o previdenza funeraria, al momento.
      Si possono solo detrarre le spese effettuate al momento del funerale e effettivamente pagate in quell’anno (o quello dopo se il funerale è a fine esercizio).
      Per completezza di informazione Le preciso che è in discussione in Parlamento un DDL (AS1611 e abbinati) che consentirebbe, una volta approvata la legge, la detrazione anche delle spese di previdenza funeraria pagate in previsione di future evenienze luttuose (sia funebri che cimiteriali)

  8. Giorgia

    Salve, volevo avere delucidazioni in merito alle spese funerarie,
    è mancato mio padre (non era sposato e aveva due figli) e l’organizzazione del funerale e relative spese sono state sostenute da mia zia e mio nonno, senza interpellare nè me nè mio fratello su nulla, dalla scelta del loculo al necrologio e la lapide. Ora ci hanno consegnato in fotocopia tutte le fatture a loro intestate e ci chiedono il rimborso totale. Dobbiamo farci consegnare delle fatture a noi intestate? E dobbiamo rimborsare anche un necrologio che non eravamo interessati a fare?
    Grazie

    1. Redazione Autore articolo

      x Giorgia
      Circa la sepoltura la competenza è, in primis del coniuge vivente. Nel caso manchi (perché defunto o divorziata con sentenza definitiva) intervengono i parenti di grado più prossimo (tutti) di pari grado.
      Nel suo caso per la scelta della sepoltura avevate titolo voi 2 figli e il nonno (cioé tutti i parenti di 1^ grado) che avrebbero dovuto accordarsi pur mantenendo (se esisteva) la volontà del defunto circa la destinazione.
      Pertanto hanno errato la zia e il nonno a non interessarvi al momento del funerale. Ma è altrettanto strano che 2 figli si disinteressino del funerale del padre al momento in cui si deve fare!
      Pertanto un pò di colpa c’è in ambedue. Per nonno e zia per non avervi interpellati. Voi due per non esservi interessati.
      Circa il pagamento del necrologio è una scelta, non essenziale alla sepoltura o al funerale, fatta da zia e nonno e quindi si ritiene che lo dobbiate pagare se non eravate d’accordo prima.
      Circa le spese del funerale è corretto che voi partecipiate alla spesa. Di norma chi eredita partecipa alle spese. Però sulla cifra dovevate essere interessate al momento dell’ordine di spesa. Se non siste stati interessati deve pagare chi ha ordinato il funerale. po, eventualmente, questi potrà ricorrere al giudice per chiedere di avere un’equa ripartizione della spesa (oppure ci si accorda su questa, senza rivolgersi al giudice)

      1. Giorgia

        Purtroppo non è che non ci siamo interessati, ma hanno fatto tutto loro senza chiederci, ci siamo trovati davanti ai fatti compiuti e in seguito alle copie delle fatture. Quando volevo occuparmi del funerale, mio nonno ha detto di non preoccuparmi, che ci pensava lui che aveva un conoscente che lavorava nelle pompe funebri. Abbiamo saputo del necrologio usciti dal cimitero, non abbiamo potuto neanche scegliere la foto o le parole da scrivere sulla lapide.
        Posso capire che, a prima vista, possa sembrare che ce ne siamo disinteressati, ma non è stato così.
        A questo punto però possiamo chiedere di farci intestare le fatture e le ricevute ai fini della detrazione fiscale sul mod.730?
        Grazie

        1. Redazione Autore articolo

          x Giorgia
          Per pagamenti effettuati dal 1 gennaio 2015 e solo per spese del funerale per un totale per ogni funerale di 1550 euro è titolato a detrarre a fini IRPEF chi effettivamente paga.
          Se la fattura è intestata ad altri occorre una dichiarazione sottoscritta da tutti coloro che pagano e dall’intestatario della fattura che confermi questa eventualità. Inoltre è bene poter provare con ricevuta del bonifico bancario (ad es.) che si è effettivamente pagato.

  9. Giovanni

    Vorrei una precisazione:
    se viene a mancare una persona ed i suoi eredi non hanno la possibilità di scaricare la spesa funebre in quanto non hanno reddito, la spesa funebre può essere detratta nell’ultima dichiarazione dei redditi del de cuius ?
    La fattura da scaricare può comunque essere ancora intestata agli eredi ?
    Grazie per la vostra attenzione

    1. Redazione Autore articolo

      x Giovanni. paga il de cuius
      Onestamente non è materia su cui abbiamo certezza.
      Direi che è possibile far intestare la fattura ad eredi del de cuius e pagarla cn i soldi de de cuius. Secondo le regole della successione è consentito detrarre (le spese funerarie a fini successori fino ad un certo importo) ma ai fini del calcolo delle tasse per la successione. Con la novità che dal 2015 ha titolo a detrarre le spese funebri chi effettivamente le paga e se viene pagato con i soldi del de cuius, forse la cosa ha un senso. Le consigliamo di rivolgersi ad un commercialista, vista la novità e semmai a partecipare quanto le verrà detto su questo sito.

  10. Giovanni

    Buongiorno,
    vorrei un’informazione.
    a settembre è mancato mio suocero. La fattura delle pompe funebri è stata intestata a mia moglie, totalmente a carico mio.
    Dato che siamo sposati in comunione dei beni e lei non ha reddito, posso detrarmi il 50% della spesa funebre oppure no ?
    Grazie per l’attenzione

  11. Paolo

    nel caso che a pagare il funerale siano 3 moglie e figli per una quota di 1550 euro a testa, possono detrarre ognuno 1550 euro , o 1550 euro bisogna dividerlo in 3?

    1. Redazione Autore articolo

      X Paolo
      Si può detrarre un totale di 1550 euro X funerale. Quindi ognuno detrae 1/3, in base a quanto da lei specificato.

  12. Luca Antonini

    Buongiorno,
    mio padre è morto a dicembre 2015. Mia mamma , attraverso il CAF, ha fatto il modello unico e non ha potuto detrarre il funerale. Le hanno detto che per detrarlo bisognava fare il 730 ma che lei non può. Morale della favola non ha potuto detrarre il funerale di mio papà.
    MA è giusto? Non può comq fare il 730 solo per detrarre il funerale? grzie davvero per il servizio

          1. gianfrie

            Caro Luca, se le hanno risposto davvero così, le hanno detto una fesseria. Sia con 730 che con Mod. Unico le spese funebri si possono detrarre. E’ solo diversa la modalità di un eventuale rimborso.
            Con il 730 otterrà il rimborso nel successivo mese di luglio o agosto in busta paga, con il mod. unico otterrà il rimborso nel giro di un paio di anni.

    1. Galdino

      Se tu sei contribuente, cioè presenti una tua denuncia dei redditi, puoi compilare tu il 730 e detrarre la spesa.

      1. Redazione Autore articolo

        x Galdino
        dal 2016 è cambiata la procedura. Si, si può presentare o meglio modificare l’importo da detrarre, se questo importo non corrisponde all’effettiva cifra. Difatti ora sono principalmente le imprese funebri che forniscono i dati all’Agenzia delel Entrate, la quale inserisce questi dati come per altre detrazioni nel 730 pre-compilato. Se vuole maggiori informazioni vada a questo link: http://www.funerali.org/730-precompilato

  13. Dino

    Buonasera, mio padre è morto nel mese di novembre del 2015 , mia madre era a suo carico : le spese per il funerale sono state regolarmente fatturate a suo nome, ma non avendo redditi non può detrarre l’irpef ? oppure può detrarre il prox anno ?
    Grazie

    1. Redazione Autore articolo

      X DINO
      è stato fatto errore. Doveva essere pagato il funerale da uno o più persone con reddito. Ora quei pochi soldi detraibili non vanno a vantaggio di nessuno.

  14. Gianna

    Salve, a settembre è morto mio suocero. La fattura è intestata a mio marito che non presenta dichiarazione dei redditi in quanto fiscalmente a carico mio. Posso detrarmi nel spese del funerale nel mio 730/2016 tenendo presente che il conto dal quale risulta l’assegno è cointestato? Grazie

    1. Redazione Autore articolo

      X Gianna
      Si. Con dichiarazione sottoscritta da ambedue che parte xxx della somma è stata pagata dall’uno e parte yyy dall’altra. Consiglio 50 per cento fattura.

        1. Redazione Autore articolo

          x Gianna
          No. L’intero funerale può essere detratto tra tutti coloro che hanno pagato nella misura massima di 1550 euro.
          Quindi se lei ha pagato il 50% di un funerale costato 4000 euro, può detrarre il 50% di 1550, cioé 775 euro. Ma attenta il beneficio fiscale è solo il 19% di questi 775 euro.

  15. Fabiola

    Buongiorno
    gli eredi di una defunta, richiedono la ripartizione delle spese funebri della defunta stesso; volevo capire se:
    a)l’agenzia funebre deve fare tante fatture quanti sono gli eredi (in questo caso 8) e ripartire già da principio la spesa funebre o può fare un unica fattura (e quindi la fattura sarà intestata solo ad uno) annotando tutti i nominativi e i codici fiscali degli otto eredi che si vogliono ripartire la spesa con in più gli importi pagati da ogniuno?
    b)nello spesometro che si andrà compilare per l’agenzia funebre andranno indicati tutti gli otto codici fiscali e in base a quale criterio?

    1. Redazione Autore articolo

      x Fabiola
      Alla luce delle istruzioni date dall’Agenzia delle Entrate per la trasmissione annuale delle spese funebri, sembra di capire che la fattura deve essere intestata a chi pagherà il funerale, indipendentemente da chi sia erede o meno (ai fini della detrazione IRPEF).
      Per cui se manifesteranno l’intenzione di 8 diversi bonifici (quindi 8 diversi soggetti identificati da codice fiscale) si consiglia di dettagliare in fattura le spese del funerale di XY, riportarne il totale, e riportare in evidenza quota di ripartizione di 1/8 dell’intero funerale di XY.
      In sostanza 8 fatture di 1/8 dell’importo, intestate a ciascuno dei pagatori. L’importante è sempre evidenziare che si tratta di un solo funerale e con cod.fiscale del defunto.
      Il resto è una conseguenza di questa scelta.

      1. Patrizia

        A questa risposta mi permetto di dissentire, dopo 22 anni di lavoro in agenzia Vi assicuro che qualunque commercialista pone il veto a questa procedura.
        A rigor anche di logica, specificando ogni voce su una fattura cosa si scrive?
        1/8 di cofano
        1/8 di zinco
        1/8 di imbottitura..ecc???

        1. Redazione Autore articolo

          x Patrizia
          Ovviamente è una percentuale dell’importo totale della fattura, non di ogni singola voce.
          Circa la distribuzione numerica/percentuale tra diversi intestatari, vada a leggersi le istruzioni date dall’Agenzia delle Entrate alle imprese funebri su come presentare annualmente i dati delle fatture dei funerali, ai fini delle detrazioni IRPEF.

          1. GabrieleS

            A mio parere, le istruzioni fanno riferimento unicamente al riparto delle spese; non evidenziano la possibilità di di una multifatturazione, fatto che sarebbe anche in contrasto con la circolare del Ministero delle Finanze, n. 26 del 25.05.1979 che recita:
            “Si precisa inoltre che che la spesa funebre, sempre entro il predetto limite di un milione, può essere deducibile frazionatamente dal reddito complessivo di più persone, ancorché il documento contabile (ricevuta o fattura quietanzata) sia intestato o rilasciato a una sola persona, a condizione che nel documento contabile originale sia annotata una dichiarazione di ripartizione della spesa sottoscritta dallo stesso intestatario del documento,”

  16. elena

    Buongiorno, ho bisogno di risposte per una situazione un pò complicata: mio marito è morto 6 anni fa ed il funerale è costato circa 5.000,00 euro. Non avendo possibilità di pagare ,mio suocero si è offerto di pagare lui ma le carte le ho firmate io. Dopo 5 anni è deceduto anche lui e l’impresa funebre mi contatta per dirmi che il funerale non è ancora stato pagato del tutto ma restano 2.000,00 euro con la velata minaccia che le carte sono intestate e firmate da me. Mi impegno a versare 100 euro al mese per saldare. Ora che ne rimangono 700,00 chiedo la fattura ,visto che la mia commercialista dice che posso ancora scaricarlo dato che non ho ancora finito di pagare,e l’impresa mi dice che la fattura è stata già emessa anni fa intestata a mio suocero e che non può farne un altra ma , per venirmi incontro ne fa una fittizia per rifacimento lapide che mi hanno detto non vale per la detrazione . Possono aver fatto fattura anni fa senza aver preso i soldi o mi stanno fregando, posso non pagare più niente visto che hanno fatto fattura a lui ,sempre sia vero. grazie

    1. Redazione Autore articolo

      x Elena
      1. chieda all’impresa funebre la fattura e e distinte di pagamento del suocero. Quello che loro dicono e cioé che avanzano 2500 euro lo devono provare. Se non lo provano lei non paghi.
      Se insistono, prenda tempo e informi la Guardia di finanza della situazione. Poi ci penseranno loro a verificare i conti.
      2. La detrazione spetta nell’anno in cui si è pagato il funerale. Ma a distanza di 5-6 anni direi che non le viene accetatto. Normalmente si accetta il pagamento fatto l’anno stesso del decesso o l’anno immediatamente successivo (specie se il decesso è negli ultimi mesi dell’anno.
      3. Inoltre potrebbe essere possibile (questo dichiara l’impresa funebre) che la fattura sia stata rilasciata al suocero e potrebbe anche essere successo che sia stata detratta come spesa funebre dalla dichiarazione dei redditi di quest’ultimo. E poiché si può detrarre fino a 1550 euro per defunto, due volte non si può certo detrarre. Quindi è da appurare se sia successo o meno questa ipotesi
      4. Lasci stare di accettare fatture fasulle. Chieda di avere la fattura corrispondente a quello che ha versato e per il funerale. Se non lo fanno questo lascia supporre che qualche cosa non torni.

  17. flora

    Sono una pronipote che a ereditato come da testamento il 50/della casa di mia zia e nella dichiarazione di successione abbiamo messo la spesa del funerale di € 2,000,00 l’agenzia dell’entrate mi a mandato un pagamento di € 2,360,00 non tenendo conto della fattura del funerale, e nella legge di stabilità del 2016 anno inserito che tale spesa del funerale si può scaricare indipendente dal grado di parentela
    volevo sapere se io pago questa somma perché i termini di scadenza sono il 06/06/16, posso successivamente se ho ragione della detrazione fare ricorso perché oggi sono venta a conoscenza della detrazione che nella dichiarazione di successione bisognava mettere tale spesa . saluti flora

    1. Redazione Autore articolo

      x Flora
      Onestamente non è molto chiara la sua domanda. Comunque ecco le regole da seguire:
      La detrazione delle spese funerarie relative alla successione (che come passività ai fini del calcolo delle tasse di successione sono detraibili fino a 2000 euro) sono una cosa completamente diversa (e aggiuntiva) alla detrazione delle spese funebri ai fini della dichiarazione dei redditi.
      Esiste un problema di ripartizione di spese funerarie tra coeredi. In altre parole se lei è erede al 50% dovrebbe farsi carico nella misura della ripartizione ereditaria della sola parte del 50% delle spese funerarie. L’altra parte va all’altro erede.
      Questo deriva dall’art. 752 del Codice civile. Vada a questo link e legga: http://www.legaleconsulenza.it/eredita-e-testamento/277-le-spese-per-il-funerale-sono-debiti-dellasse-ereditario-suddivisione-tra-coeredi.html#.V0X2k5OLRMY
      E questo è per capire quanta parte doveva pagare lei di spese funerarie. Se invece le ha pagate tutte lei, può ottenere in compensazione la parte di spettanza dell’altro erede riducendo corrispondentemente la quota di eredità.
      Faccio un esempio: eredità di 200.000 euro totale a lei spetta il 50% cioé 100.000 euro (al lordo delle tasse di successione). Se il funerale è costato 1500 euro lei avrebbe dovuto pagare 750 euro e altri 750 euro l’altro erede.
      Ma se lei ha pagato tutti i 1500 euro a lei spettano 100.750 euro del patrimonio lordo. E all’altro erede 99.250 euro.
      Questo al lordo delle tasse di successione. Vediamo ora come comportarci per le tasse di successione: il costo delle spese funerarie può essere detratto (ai fini del calcolo delle tasse di successione) fino a 2000 euro per quell’evento luttuoso.
      E quindi se voi 2 eredi aveste dovuto pagare le tasse di successione sui 200.000 euro (tralascio le altre detrazioni che la legge consente a questo fine) in reatà le pagate su un totale di 198.500.
      E qui è il primo chiarimento.
      Completamente diverso il discorso relativo alla detrazione delle spese funebri ai fini delle imposte sui redditi (suoi, o meglio di chi paga).
      Le spese funebri detraibili (da chiunque le abbia pagate, indipendentemente se sia o meno un erede o un parente, a partire dai pagamenti effettuati nell’anno 2015) sono nella misura del 19% delle spese ammesse in detrazione, fino ad un totale di 1550 euro per decesso.
      Quindi se avesse pagato interamente lei il funerale (per 1500 euro), avrebbe potuto detrarre il 19% di 1500 euro dalle tasse che paga in base alla sua dichiarazione dei redditi. Chiaro?
      Se invece avevate pagato il 50% come 2 eredi, ognuno avrebbe potuto detrarre il 19% di 750 euro.
      Se l’Agenzia delle Entrate chiede di pagare tasse di successione aggiuntive di 2.360 euro evidentemente (per la misura), non dipendono dalle spese funerarie. Veda questo link e capirà meglio: http://www.visurnet.com/comesi_compila_modello49.htm

      1. flora

        In riferimento alla risposta preciso che l’altro 50/ del erede fiscalmente era proprietaria dell’altro 50/ senza nessun legame giuridico perché convivevano pertanto la spesa funeraria e stata pagata da me senza alcun contributo di altre persone, nella dichiarazione di successione o pagato € 805,00 imp.ipotecaria, e € 403,00 imp.catastale tributi speciali, € 24,00, tassa ipotacaria€35,00 + bolli 64,00, per un totale di € 1,331,00, nel quadro b passività la fattura di €2,000,00.
        Tutto questo fatto il 03/02/16, nel inserto di job.fanpage.it spese funebri, mi dice che trattando di oneri che sorgono in conseguenza dell’apertura della successione,volevo sapere perché non anno tenuto conto della fatt/,inbase alla legge di stabilita’ le spese funebri da detrarre in successione. cordiali saluti.

        1. Redazione Autore articolo

          x Flora
          Evidentemente non mi sono spiegato bene: la modifica normativa data dalla legge di stabilità 2016 non c’entra nulla con le tasse di successione, ma opera solo per la detrazione delle spese funebri ai fini della dichiarazione dei redditi a partire dagli importi pagati dal 2015 in avanti. E quindi non è relativa al caso da lei prospettato. Per completezza le avevo esposto ambedue le possibilità, ma evidentemente no nero stato chiaro. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista, chiedendo qual’è il suo compenso e quello che secondo lui può risparmiare se il ricorso contro l’agenzia delle entrate va bene. Poi decida (ma su queste cifre è più quello che si spende che quello che si risparmia.

        2. il maestro di prima elementare

          ci metta la H ogni tanto che non guasta:
          io ho,
          tu hai
          egli ha
          noi abbiamo
          voi avete
          essi hanno

          1 elementare….

  18. Marzia

    Buongiorno sono di Milano e sono disoccupata dal 2014.
    Fino ad oggi ho trovato lavori occasionali con ritenuta d’acconto ed ero a carico di mia mamma con pensione di reversibilità.
    Lo scorso luglio 2015 è deceduta è attualmente sono convivente con il mio compagno.
    Il mio quesito è il seguente:
    – ho spese sanitarie, spese funebri e sono proprietaria di una casa “non
    abitazione principale” di cui pago Ici,
    POSSO presentare il Mod.730 per il recupero delle spese sanitarie e funerali ESSENDO ancora disoccupata e avendo trovato lavori saltuari che non arrivano a €5.000 lordi? Quale prassi devo seguire?

    1. Redazione Autore articolo

      x Marzia
      sinceramente non abbiamo competenze in materia di convenienza a presentare il 730 nella sua condizione economica.
      Le consigliamo di rivolgersi ad un professionista o ad un CAF.
      Possiamo solo chiarirle che le detrazioni sono un importo che va appunto a detrazione di tasse pagate o da pagarsi. In pratica se lei ha avuto un reddito di 5000 euro su cui ha lasciato allo stato il 20% di ritenute d’acconto, vuol dire che ha ricevuto netti 4000 euro. quindi ha pagato tasse per 1000 euro. SE dai suoi giustificativi di spesa, tolta la parte ad es. per le spese farmaceutiche della soglia non detraibile, ecc. ha una cifra di detrazioni interessante allora faccia il 730. Una soluzione per capirlo può essere accedere attraverso il PIN dell’Agenzia delle entrate al 730 precompilato e vedere cosa le salta fuori di detrazione ammessa.

  19. Darie ionel

    O sostenuto i funerali di mio padre in romània ma le fatture non le o , ho solo il cetificato di decesso posò avere detrazioni con 730? Io sono a Torino

  20. Valentina

    Salve,
    avrei un problema.
    Mio padre è deceduto il 27/12/2015 e mia madre non avendo reddito era a carico di mio padre.
    Ora mia madre dovrebbe scaricare le spese funebri intestate nella fattura appunto a lei ma non avendo nessuno reddito nel 2015 ci hanno detto che non è possibile prendere quella piccola percentuale che le spetta proprio per il fatto che lei non aveva reddito . Potete darmi maggiori delucidazioni a riguardo?
    Grazie mille in anticipo

    1. Redazione Autore articolo

      x Valentina
      Se Lei come figlia riesce a provare che ha pagato (basta una dichiarazione della madre e sua nel retro fattura) la fattura o buona parte di essa, dal 2015 chiunque abbia pagato un funerale ha titolo alla detrazione nei limiti consentiti dalla legge (cioé il 19% del tetto di 1550 euro a funerale)

  21. Vera

    Buongiorno,
    avei una domanda,
    mio padre è deceduto a Novembre 2015.
    L’importo totale del funerale è di 2800 euro.
    Mia Madre ha effettuato un primo bonifico di 1300 all’Impresa di Pompe Funebri, ma non è stata emessa fattura perchè L’impresa ci ha detto che avrebbe emesso un’unica fattura a saldo completo.
    La prossima settimana faremo il secondo bonifico e ci sarà data la fattura.
    La mia domanda è questa: è possibile scaricare secondo il criterio di cassa l’anticipo versato anche se non ho ancora fattura? basta la copia del bonifico? E per la dichiarazione che si farà l’anno prossimo come potrò fare dato che sarà un’unica fattura totale?
    Grazie e cordiali saluti

    1. Redazione Autore articolo

      x Vera
      Le consigliamo di richiedere all’impresa funebre fattura per l’importo di 1300 euro quale anticipo del funerale.
      Difatti Lei ha modo di provare il pagamento effettuato con bonifico nel 2015 e conseguentemente di metterlo in detrazione dei redditi 2015 appunto per 1300 euro.
      Poi potrà mettere in detrazione con dichiarazione dei redditi 2016 la restante parte 250 euro, quando pagherà il saldo di 1500 euro (2800-1300).
      Il rischio è che pagando i soli 1500 euro nel 2016 poi lei possa detrarre solo questi.

      1. Vera

        Gent.ma redazione, l’Impresa mi ha spiegato che non può emettere fattura retrodatata e non può emettere fattura per un bonifico effettuato nel 2015, con data 2016. L’errore è stato non emetterla al momento del versamento.
        E’ vero? O anche se con fattura che riporta data 2016, posso mettere comunque in detrazione il bonifico fatto nel 2015?
        Grazie per la rapida risposta
        cordiali saluti

        1. Redazione Autore articolo

          x Vera
          E’ un problema della impresa funebre, non suo.
          Minacci di segnalare alla locale agenzia delle Entrate la questione e vedrà che la soluzione l’impresa funebre la trova in fretta.
          E, se non la trova, si faccia restituire i 1300 euro che loro non hanno titolo a trattenere, visto che non le hanno rilasciato alcuna ricevuta.
          Aggiungiamo che se ravvedesse un comportamento truffaldino non esiti a contattare fin da subito l’Agenzia delle Entrate territorialmente competente.
          Non vorremmo che alla fine la soluzione che le propongono sia la seguente:
          i 1300 euro è come non siano mai stati pagati. Le fanno una fattura di 1550 euro nel 2016 che le chiedono di pagare (semmai dicendo che l fanno uno sconto).
          Loro incassano in nero la cifra o la gran parte dell acifra versata inizialmente e Lei detrae nel prossimo anno. Tutti contenti e gabbato lo Stato …

  22. Cristian

    Buongiorno,
    nel caso in cui le spese funebri per un funerale avvenuto a fine dicembre 2015 siano state pagate nel 2016, la detrazione potrà essere applicata con il 730/2016 (redditi 2015) o con il 730/2017 (redditi 2016)?
    Grazie.

    1. Redazione Autore articolo

      x Cristian
      vale il criterio di cassa. In altri termini, funerale fatto a fine 2015, ma pagato nel 2016, va nella dichiarazione dei redditi concernenti il 2016 e quindi col 740/2017.

      1. vittorio

        sono nella stessa situazione ma in più la fattura dell’agenzia funebre è datata 30 dicembre 2015 anche se devo ancora pagare: la detrazione sarà comunque col 730/2017? devo far rifare la fattura?

        1. Redazione Autore articolo

          x Vittorio
          Vale il criterio di cassa.
          Se cioé ha pagato una fattura 2015 nel 2016, la detrazione sarà possibile nel 730/2017 (relativo a redditi e spese 2016)

  23. Gilberto

    Buongiorno,
    pongo questo quesito perchè non mi è ben chiaro i concetto di evento unico.
    Se l’onoranza mi ha fatturato a dicembre 2015 ( giorno del funerale ) ed ho pagato sempre a dicembre 2015 una parte ( 1000€) ed il resto a gennaio 2016, posso con la dichiarazione che farò nel 2017 dedurre anche i rimanenti 549,37?

    1. Redazione Autore articolo

      x Gilberto
      La risposta al suo quesito non ci sembra sia contemplata nelle istruzioni diramate dalla Agenzia delle Entrate. Dal punto di vista logico propendiamo per confermare la sua interpretazione, in quanto si tratta sempre di un solo evento luttuoso e il pagamento segue il criterio di cassa (anche ai fini della detrazione). In altri casi (ad es. detrazione ristrutturazioni) l’Agenzia si comporta come specificato da Lei. L’intervento di ristrutturazione se pagato in due anni viene detratto in due esercizi per l’importo che per cassa è pagato in ciascun esercizio.

  24. gianpaolo

    Buongiorno, pongo a voi questo quesito:
    Ho vissuto per tanti anni con due persone che erano fratello e sorella( non si sono mai sposati), praticamente per loro ero un figlio, da precisare che avevo i genitori, loro erano soli e mi hanno voluto con loro.
    Nel 1977 mi sono arruolato e sono partito rientrando in Sardegna nel 1986. Nel 1996 muore il fratello quindi la sorella rimane sola, non avevano parenti diretti, ma solo cugini; mi ha di nuovo chiesto la mia disponibilità per vivere con lei io e la mia famiglia(moglie e figli) ci siamo trasferiti a casa sua, purtroppo nel 2012 muore ed io ho pagato le spese funebri( non ho chiesto niente ai parenti-risulterebbero cugini di 1 grado), le spese di cui sopra le ho dichiarate nel 730.Ora l’agenzia delle entrate mi ha mandato un accertamento chiedendomi la parentela con la defunta. Ripeto non eravamo parenti, ho pagato per il funerale 3,000 euro.Cosa posso fare??grazie

    1. Redazione Autore articolo

      X GianPaolo,
      lei non aveva alcun diritto a detrarre le spese funebri.
      Pertanto deve pagare quello che chiede l’agenzia delle entrate.

      1. gianpaolo

        Ok, ma il commercialista che mi ha redatto il 730 doveva in qualche modo avvisarmi o chiedermi se il defunto era mio parente??va bene che la legge Italiana non ammette ignoranza(sic.) però in questo caso anche il professionista ha sbagliato nello specifico.

        1. Redazione Autore articolo

          x GianPaolo
          bisogna vedere se il commercialista era a perfetta conoscenza della situazione. Se lo era ha sbagliato lui.

  25. Carlo

    X Antonio,

    Il matrimonio non concordatario (cioè quello valido solo per il diritto canonico di Santa Romana Chiesa) non produce automaticamente anche gli effetti civili, quindi il “marito” della Sua defunta zia per la Legge Italiana, almeno, NON è giuridicamente obbligato, se vuole provvedere motu proprio, agirà in termini di pura liberalità, almeno MORALMENTE l’onere dovrebbe pur sempre sussistere in capo a lui…. ma alle volte non c’è peggior sordo di chi non voglia sentire, secondo il celebre detto evangelico….per evangelica dicta deleantur nosta delicta!

    Sempre, per la Legge Italiana, l’autorità amministrativa (= il Comune) non può surrogare l’attività giurisdizionale nell’accertamento dell’incapacità di intendere e volere, la capacità di agire vien meno solo con l’interdizione giudiziale, altrimenti la persona interessata anche da gravi disturbi neurologici o comportamentali è legalmente riconosciuta idonea a compiere atti giuridici, si tratta di grave lacuna del Nostro Ordinamento.

    Quanto alla donazione di un immobile bisogna verificare nel relativo atto il modus e l’onere, ossia l’eventuale vincolo che sia stato istituito. Se la clausola prevede di attendere a determinate spese per la vecchiaia (comprese quelle per il funerale) gli oneri competeranno al soggetto così individuato, altrimenti saranno i più stretti congiunti, in solido tra loro, a doversi far carico di quest’ultimi.

    1. Antonia

      X Carlo: grazie per le delucidazioni.
      Anche se non legalmente riconosciuto Il coniuge di mia zia ha disposto per anni della pensione di mia zia, ricoverata presso istituto in quanto anche lei affetta da demenza senile. Costui ha regolarmente onorato la retta del ricovero privato pagandola con i soldi di mia zia, perciò credo che a questo punto possa anche provvedere lui a pagare il funerale con i soldi di mia zia, che non era povera. Se dobbiamo pagare noi nipoti, allora dovremmo anche disporre di quei soldi come eredità, ma considerato il soggetto mi sembra molto difficile che ci soddisfi. nel dubbio faremo orecchie da mercante. Grazie.

  26. Antonio

    Mia zia , vedova e senza figli, si è risposata celebrando il solo rito in chiesa (quindi senza registrazione del matrimonio ai sensi civili.
    La sua unica sorella ed erede, mia madre, è malata di demenza senile, incapace di intendere e volere. Io, una delle figlie, vivo ancora con lei, amministro la sua pensione, mi prendo cura dei suoi bisogni come da brava figlia, però non sono mai stata nominata tutore legale, quindi faccio le sue veci in via ufficiosa, per buon senso, dato che vivo con lei.
    Ora che mia zia è morta, le esequie sono a carico del coniuge, anche non hanno mai fatto registrare il matrimonio in comune?
    Nel caso negativo, toccherebbe a mia madre provvedere al funerale, anche se è incapace di intendere e volere e priva di un tutore legale, o la sua condizione di salute la esonera dall’obbligo?
    Prima di morire, mia zia aveva donato la sua casa a una mia cugina, con la condizione di provvedere alla sua vecchiaia. Questa cugina ha qualche obbligo di provvedere al funerale?
    In quanto nipote, io non avrei obbligo di occuparmi delle esequie di mia zia, ma mi chiedo: sono tenuta a farlo in virtù del fatto che amministro i beni di mia madre, pur senza essere mai stata nominata suo tutore?

  27. ignazio

    visionando il modello unico 2015 di mia zia ho trovato una situazione alquanto strana.
    premesso che mia zia è disoccupata ed a carico fiscale del marito, quest’ultimo è deceduto il 4/12/2014 e le pompe funebri emettevano fattura di € 2000 intestata a mia zia in data 22/12/2014.
    nel modello unico 2015 di mio zio, presentato dal coniuge per avvenuto decesso, ritrovo nel quadro RP lo scarico della fattura del funerale dello stesso zio ( perché intestata al coniuge a carico, come spiega il commercialista).
    è possibile scaricare la fattura del proprio funerale, perché intestata al coniuge a carico??… non credo.

    1. Redazione Autore articolo

      x Ignazio
      a nostro avviso la detrazione non va nel 740 del defunto, ma in quella di chi ha effettivamente pagato, avendone la capienza (e nel suo caso non ce l’ha non avendo redditi).

  28. Anna Maria

    Le spese funebri di mio fratello (di cui io sono erede) sono state pagate tramite bonifico da un conto cointestato a tutti gli eredi (3 in tutto). La spese verrà portata in detrazione da me per 2/3 e da un altro erede per 1/3. E’ corretto far intestare la fattura a me e all’altro erede o deve essere comunque intestata a tutti gli eredi? In entrambi i casi è necessario, il prossimo anno, allegare una dichiarazione con la percentuale di spesa effettiva sostenuta da me e dall’altro erede?
    Grazie

    1. Redazione Autore articolo

      x Anna Maria
      1. Non rileva, ai fini detrazione fiscale, essere o meno eredi. Rileva solo il grado di parentela.
      2. La detrazione massima ammissibile per l’intero funerale (quindi per le due persone che detraggono e di circa 1550 euro).
      E devono corrispondere a quanto effettivamente ciascuno ha provveduto a pagare, con prova del pagamento.
      3. Se il conto corrente da cui si è provveduto al pagamento è cointestato è necessaria la dichiarazione dell’effettiva parte di spesa sostenuta da ciascuno, indipendentemente dalla intestazione della fattura.
      Dal punto di vista logico la fattura può essere intestata a chi provvede al pagamento della spesa maggiore.

  29. Giulio

    Buon giorno,
    nel dicembre 2014 ho sostenuto le spese per il funerale di mia sorella che ho potuto portare in detrazione nel 730 2015 solo in parte in quanto parzialmente incapiente.
    La fattura per il marmista è stata emessa in data gennaio 2015. Posso portarla in detrazione nella prossima dichiarazione anche se relativa allo stesso evento, ovviamente entro il limite complessivo dei 1549 Euro?
    Grazie
    Giulio

    1. Redazione Autore articolo

      x Giulio. Riteniamo di no per la parte riguardante il marmista. La detrazione va collegata all’evento luttuoso e nella sua immediatezza (funerale), cosa che Lei ha già fatto.

  30. michele

    Ciao a tutti, potrei sapere se la spesa per il decesso della suocera, e documentata con 2 distinte fatture, una per la figlia e una per il genero, può essere detratta da entrambi cmq nei limiti dei 1549,37 complessivi anche se le fatture hanno un importo totale superiore?
    Grazie

    1. Redazione Autore articolo

      Consiglio di allegare in ciascuna delle due dichiarazioni dei redditi le due fatture e di detrarre il 50% del limite (cioé 775 euro circa cadauno)

  31. Salvatore

    L’anno scorso è deceduta mia zia, celibe e sorella di mio padre ancora vivente, e sono stato io a pagare le spese funerarie. Posso detrarre le spese funerarie nel 730/2015?
    Grazie

    1. Redazione Autore articolo

      x Salvatore
      La detrazione riguarda la dichiarazione dei redditi dell’anno nel quale è avvenuto il decesso e con pagamento effettuato nello stesso anno. Nel suo caso anno 2014.
      Lei non può detrarre le spese funebri di uno zio. I rapporti di parentela per i quali è ammessa la detrazione sono i seguenti:
      ———
      Le detrazioni spese funebri sono fruibili dal contribuente in caso di decesso delle persone indicate all’articolo 433 del codice civile e di affidati o affiliati. In particolare essi sono:
      il coniuge
      i figli legittimi, legittimati, naturali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali
      i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali
      gli adottanti
      i fratelli e le sorelle
      i generi e le nuore
      il suocero e la suocera.

  32. donatella

    purtroppo ho pagato con assegno solo 650 euro. le altre quote le hanno pagate le mie 2 sorelle. mi hanno detto però che potrei usufruire della detrazione durante la successione, facendo scalare l’importo dalle tasse di successione. E’ vero?

    1. Redazione Autore articolo

      x Donatella:
      Per la detrazione fiscale ai fini del 740, che era oggetto della sua prima domanda, non è quindi possibile sulla dichiarazione dei redditi di suo marito (e in ogni caso, anche se avesse pagato suo marito, poteva detrarre solo una parte e – nell’insieme di tutti coloro che fanno la detrazione – non superiore al limite che è oggi poco più di 1500 euro (cioé 3 milini di vecchie lire).
      Circa la denuncia di successione la normativa è diversa. Ma comunque non vedo particolari possibilità, visto che la deducibilità in totale dall’asse ereditario è di circa 1050 euro (cioé 2 milioni di vecchie lire). Ecco riportata la norma:

      Dal TU sulle successioni e donazioni, cioé D.Lgs. 346/1990
      Art. 20 Passività deducibili
      1. Le passività deducibili sono costituite dai debiti del defunto esistenti alla data di apertura della successione e dalle spese mediche e funerarie indicate nell’art. 24.
      2. La deduzione è ammessa alle condizioni e nei limiti di cui agli articoli da 21 a 24.

      Art. 24 Spese mediche e spese funerarie
      1. Le spese mediche e chirurgiche relative al defunto negli ultimi sei mesi di vita sostenute dagli eredi, comprese quelle per ricoveri, medicinali e protesi, sono deducibili a condizione che risultino da regolari quietanze, anche se di data anteriore all’apertura della successione.
      2. Le spese funerarie risultanti da regolari quietanze sono deducibili in misura non superiore a lire due milioni.

  33. donatella

    a luglio è deceduta mia mamma. la fattura del funerale è intestata a me e io sono fiscalmente a carico di mio marito. posso detrarre le spese funebri dal 730 di mio marito?

    1. Redazione Autore articolo

      x Donatella.
      Non c’entra nulla essere o meno a carico del marito.
      Anche suo marito poteva detrarre la fattura (addirittura intera) per il funerale di sua suocera, ma se era intestata a lui e lui provava di averla pagata (oggi esiste il sistema di tracciabilità dei pagamenti di un certo importo).
      Per come si sono messe le cose se avete un conto corrente bancario co-intestato e avete pagato con quello basta fare una dichiarazione da parte di suo marito che ha pagato le spese funebri per una certa somma, ad es. 1600 euro se il funerale è costato 3000 euro. Dichiarazione confermata da lei sulla fattura.
      Poi suo marito mette in detrazione l’importo.
      Se non avete fatto così, ma figura pagato dal conto corrente intestato al marito una fattura intestata a lei direi che potrebbe andare bene egualmente (facendo la dichiarazione di cui sopra).
      Non si può fare molto se il pagamento è avvenuto per contanti (vietato oltre una certa soglia).

  34. Alessandro

    E’ morta mia nonna, mio padre,l’unico figlio, ha solo redditi di pensione minima e non paga irpef, posso scaricarmi io nipote la spese funerarie?

    1. Redazione Autore articolo

      x Alessandro.
      No non si può.
      In primis perché ha diritto a detrarre chi ha certi legami di parentela (vedasi sotto per i legami ammessi).
      E poi perché detrae chi effettivamente sostiene le spese.
      ———
      Le detrazioni spese funebri sono fruibili dal contribuente in caso di decesso delle persone indicate all’articolo 433 del codice civile e di affidati o affiliati. In particolare essi sono:

      il coniuge
      i figli legittimi, legittimati, naturali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali
      i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali
      gli adottanti
      i fratelli e le sorelle
      i generi e le nuore
      il suocero e la suocera.

  35. Gerardo Restaino

    Buongiorno, lo scorso anno è deceduto mio padre. La fattura del funerale è stata intestata a me e siamo in diversi eredi (8), se io scarico l’importo consentito di € 1549,37 dalla mia dichiarazione annuale 730, e poi accredito la stessa somma sul conto corrente intestato a tutti gli eredi, faccio la cosa giusta?
    Grazie e cordiali saluti.

    1. Redazione Autore articolo

      x Gerardo Restaino.
      Se la fattura a lei intestata è stata pagata da lei, ovvero dal suo conto corrente bancario personale (o con mezzi che garantiscano la tracciabilità del pagamento, che è superiore a 1000 euro), Lei avrà il diritto ad una detrazione del 19% della cifra di 1549,37 euro, cioé dovrà pagare Lei meno tasse per 294,38 euro.
      Se ciascuno degli 8 eredi contribuisce al pagamento, è corretto che lei restituisca a ciascuno degli altri 7 oltre a lei la somma di 36,8 euro.
      Il modo lo valuti lei. E’ ovvio che però ognuno avrà diritto alla detrazione se ha concorso in modo proporzionale al pagamento del funerale.
      Se, invece, il funerale è stato pagato dal conto correte intestato agli eredi, la intestazione della fattura è sbagliata. Non doveva essere intestata a lei.
      Per risolvere a posteriori la cosa, potrebbe fare un versamento da suo conto corrente a quello intestato agli eredi.
      Comunque, per le cifre in gioco, non vale la pena diventare matti più di tanto, basta accordarsi con gli altri coeredi e alla prima occasione riconoscere il dovuto.

  36. manuela

    buongiorno, purtroppo nel 2014 è deceduto mio padre… la fattura è intestata a me… potrei sapere in che rigo del 730 di quest’anno va inserita questa spesa? grazie

    1. Redazione Autore articolo

      x Manuela:
      per le spese funebri sostenute per la morte dei familiari indicati nell’art. 433 del codice civile e di affidati o affiliati. La detrazione spetta anche se il familiare non è a carico. L’importo, riferito a ciascun decesso, non può essere superiore a 1.549,37 euro. Tale limite resta fermo anche se più soggetti sostengono la spesa. Nel caso di più eventi occorre compilare più righi da E8 a E12 riportando
      in ognuno di essi il codice 14 e la spesa relativa a ciascun decesso. L’importo deve comprendere le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 14

  37. carlo caponi

    Se ho ben capito le spese per l’esumazione alla scadenza della concessione trentennale del loculo non sono detraibili, ma se non è possibile la riduzione in cassetta e si deve procedere alla cremazione, ben 714,20 euro, possibile che non possa detrarle? Mi sembra un sopruso, se non fosse la salma di mia moglie ci rinuncerei e la lascerei andare in ossario comune.

    1. Redazione Autore articolo

      x Carlo Caponi.
      No, non è un sopruso, è una spesa che Lei sostiene per un servizio che viene svolto e da lei richiesto.
      Ci sono moltissimi servizi per i quali non c’è la detrazione fiscale e di cui nessuno si lamenta per la spesa.
      Ricordiamo che la detrazione fiscale (con le norme vigenti) è ammessa solo per le spese funebri sostenute al momento del funerale (cioè nell’immediatezza del decesso).

    1. Redazione Autore articolo

      x Saldutti
      Le spese per la esumazione di XY non sono detraibili quali spese funebri del defunto XY. La detraibilità vale solo per il funerale poco dopo il decesso.

  38. Gerlando Avenia

    Mi sembra di capire che per le spese funerarie per il decesso di mia madre, che io e mia figlia abbiamo equamente affrontato, con una mia dichiarazione di ripartizione delle spese possiamo ambedue detrarre per il limite massimo dell’importo considerando la fattura di € 5.200,00?

    1. Redazione Autore articolo

      x Gerlando. Mi spiace, ha capito male dalla lettura delle istruzioni di detraibilità. Si può detrarre una cifra fino a 1.549,37 euro totali per ciascun decesso (non per ciascuna persona che ha contribuito al pagamento del funerale). Quindi Lei e sua figli potete detrarre il 50% del limite. Vale il criterio di cassa. Pertanto se il funerale è avvenuto il 31 dicembre 2014 e il pagamento il 2 gennaio 2015, la detrazione è riferita NON ai redditi dell’anno 2014, bensì a quelli dell’anno 2015.

  39. Terziano

    Grazie della sollecita risposta. No, mia madre non ha ereditato nulla e io temo che sul conto lasciatomi in eredità, ma finora gestito dai fratelli, sia rimasto ben poco.

    1. Redazione Autore articolo

      X terzino
      Verifichi presso un legale. Ma sua madre ha una lesione di legittima cioè non ha avuto la parte minimale di eredità che le spetta x legge.

  40. Terziano

    Il fratello di mia madre deceduto di recente mi avrebbe lasciato in eredità quanto rimasto sul suo conto corrente, mentre ha lasciato la casa ai 2 fratelli. Tenuto conto che mia madre è ancora in vita, a chi tocca per legge pagare le spese funebri e in quale proporzione? Ho, in qualità di nipote diritto alla detrazione?

    1. Redazione Autore articolo

      x Terziano: se non abbiamo compreso male suo zio aveva due fratelli e 1 sorella. Tutti sembrano aver ricevuto qualche cosa in eredità.
      Il pagamento delle spese del funerale compete ai tre fratelli, a nostro avviso, in parti eguali.
      Come nipote, se paga il funerale, questo è un atto di buon cuore (e aggiungiamo di buon senso) visto che lo zio Le ha lasciato una somma in eredità.
      Ma Lei non ha titolo a detrarre fiscalmente le spese funebri.

      Difatti le detrazioni per spese funebri sono fruibili dal contribuente in caso di decesso delle persone indicate all’articolo 433 del codice civile e di affidati o affiliati.
      In particolare essi sono:
      il coniuge
      i figli legittimi, legittimati, naturali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali
      i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali
      gli adottanti
      i fratelli e le sorelle
      i generi e le nuore
      il suocero e la suocera.
      Non è necessario che tali soggetti deceduti siano stati a carico o siano stati conviventi del contribuente che ha sostenuto le spese funebri.

  41. Gianluca

    Buongiorno,
    ho sostenuto le spese funerarie per la morte della nonna di mia moglie.
    La futtura è stata emessa a nome di mia moglie.
    Mia moglie è a carico mio. L’AG delle entrate mi contesta che non potevano essere detratte.
    Se facesse mia moglie un’autocertificazione che le spese sono state sostenute quasi interamente da me , per esempio al 95% sarebbe possibile detrarre?

    1. Redazione Autore articolo

      x GianLuca
      1) Innanzitutto occorre capire se sua moglie ha diritto alla detrazione.
      Le detrazioni spese funebri sono fruibili dal contribuente in caso di decesso delle persone indicate all’articolo 433 del codice civile e di affidati o affiliati. In particolare essi sono:
      il coniuge
      i figli legittimi, legittimati, naturali, adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali
      i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali
      gli adottanti
      i fratelli e le sorelle
      i generi e le nuore
      il suocero e la suocera.

      In sostanza ne aveva diritto solo in caso di assenza dei genitori.
      2) Se ne avesse avuto diritto poteva detrarre le spese funebri solo sua moglie, avendo capienza reddituale (cosa che non ha, essendo a carico suo)
      3) Lei non ha comunque titolo a detrarre le spese funebri, in quanto non ha un rapporto di parentela che lo legittimi, e ciò indipendentemente dalla percentuale.

  42. salvatore

    Mia sorella ha sostenuto il funerale del marito con una spesa di 3000 euro circa. Entrambi disoccupati , possono in qualche modo ottenere un rimborso fiscale di quanto speso? Nel caso potrei farla io la richiesta di detrazione in modo da dargli cio che le spetta? Cosa comporterebbe per me? Grazie

  43. rosalba

    salve vorrei un chiarimento , ho sostenuto delle spese funebri per la morte di mio suocero per un totale di 2000 euro vorrei capire se nel rigo apposito del 730 io debba inserire il limite max di 1549 euro opppure si riferisce al limite max rimborsabile…grazie

    1. Redazione Autore articolo

      xRosalba
      Nel rigo deve mettere l’importo della fattura se inferiore al limite massimo di 1.549 euro. O altrimenti il limite massimo (che corrisponde a quanto potrà detrarre).

  44. antonello

    Spett.le redazione gradirei porvi un quesito:
    dovendo sostenere una spesa di 3.000 euro, dei quali metà saranno da me sostenuti con bonifico bancario, che sarò l’intestatario della fattura e procederò alla naturale detrazione. Gradirei sapere se la somma rimanente di 1.500 euro, che deve essere sostenuta dai rimanenti 3 eredi (500 a testa), può essere pagata in contanti all’agenzia funebre, o deve avvenire con metodo tracciabile? Grazie e buon lavoro

    1. Redazione Autore articolo

      X Antonello. Sconsigliamo la procedura da lei ipotizzata che parrebbe sottintendere una evasione fiscale, in caso di non tracciabilità ad accertamenti successivi della Finanza. Comunque la risposta è’ che la tracciabilita’ e’ obbligatoria x acquisto di beni di valore inferiore a mille euro. Il caso da lei prospettato e’ invece un acquisto di beni e servizio unico con pagamento frazionato tra più soggetti. A nostro avviso sussistendo il divieto di frazionamento di importi superiori alla soglia proprio per eludere la norma occorre che tutti i pagamenti siano tracciabili

  45. katia

    A dicembre del 2013 è deceduto mio padre, in caso di dichiarazione dei redditi di mio padre effettuata da mia madre in qualità di erede è possibile scaricare la fattura intestata a lei?Precisando che mia madre non ha reddito in quanto era a carico di mio padre

    1. Redazione Autore articolo

      X Katia. A nostro avviso non sono detraibili le spese funebri dal reddito del de cuius. Unico consiglio che possiamo dare e’ che figurino pagate spese funebri in piccola parte da sua madre che non le detrae e in massima parte da lei figlia. Veda altre risposte a quesiti analoghi x come fare.

  46. Andrea

    Buongiorno,
    dopo il decesso di mia zia (sorella di mia madre) la fattura per le spese funebri è stata intestata a mia madre che pero’ non ha reddito ed è a carico di mio padre. Avendo mia madre e mio padre conto cointestato, è possibile la detrazione? Dovrei chiedere all’impresa funebre la modifica della fattura (non so se possibile essendo del 2013)? O basterebbe una dichiarazione congiunta dei miei genitori con la specifica della percentuale pagata da ognuno? Cosa mi consigliate?

    1. Redazione Autore articolo

      Per Laura
      Se si tratta di estumulazione di xy e lei è familiare di xy no. Le spese funebri detraibili sono solo quelle che sono ella immediatezza del decesso e per provvedere al funerale di xy.

  47. renato

    buongiorno;
    vorrei sapere: mio padre e’ deceduto il 10/05/2014 ed il comune ha emesso a nome di mia sorella, abitante nella stessa abitazione di mio padre e mia madre (in vita), la ricevuta per i diritti e quant’altro per il posto cimiteriale;
    ora premesso il tetto dei 15xx,xx € su cui il 19%, vorrei sapere se posso provvedere io al pagamento della cifra al 100% in qualita’ di fratello e figlio di mio padre, in quanto essendo mia sorella incapiente nel reddito, l’anno prossimo non recupera nulla, mentre io ho un reddito sufficiente al recupero.
    se questo pagamento per intero e’ possibile
    1)debbo fare fare la dichiarazione dietro all’originale della fattura emessa dal comune?
    2)cosa esattamente va’ scritto ?
    3)devo pagare con bonifico bancario fatto a mio nome verso iban indicato dal comune per il pagamento?
    4)portero’ questa fattura con l’attestazione di pagamento in detrazione con 730 io l’anno prossimo ?
    grazie infinite per le risposte.Renato

    1. Redazione Autore articolo

      x Renato
      Scusi, ma non ha la fattura del funerale?
      Può detrarre solo una volta per ciascun funerale e nell’anno del pagamento.
      Circa la detrazione delle spese di concessione di un loculo non si ritiene siano detraibili, in quanto la concessione è intestata a sua sorella. Semmai le uniche spese detraibili si ritiene possano essere quelle delle operazioni cimiteriali per la collocazione del feretro del padre al momento del funerale. Invece per quanto riguarda le spese del funerale se Lei dimostra il pagamento della fattura e con la dichiarazione di ambedue nel retro della fattura quietanzata circa la ripartizione della spesa, diremmo che è possibile farlo. Veda qualche commento precedente per lo schema di dichiarazione

  48. massimo

    spese funebri per mia cognata, della quale io sono stato fino a che è stata in vita il tutore in quanto non capace di intendere e volere, intestate a me le posso detrarre dal 730?

    1. Redazione Autore articolo

      x Massimo
      riteniamo che Lei non abbia diritto alla detrazione.
      Difatti, come tutore in realtà poteva spendere quattrini della cognata nel suo interesse, ma sempre quattrini dell acognata erano.
      Se, invece ha speso quattrini suoi, come appare dalla dichiarazione che la fattura è intestata a lei personalmente, non vi è titolo alla detrazione perché la cognata non rientra tra i familiari per i quali è ammessa la detrazione del pagamento del funerale.
      In particolare per le spese funebri si fa riferimento alla lettera d), art. 15 del Tuir, il quale dispone che possono essere detratte le spese funebri, fino ad un massimo di 1.549,37, per ogni decesso relativo a: coniuge, figli legittimi, legittimati, naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati, discendenti dei figli, nonni e nonne, generi e nuore, suocero e suocera, fratelli e sorelle germani o unilaterali (art. 433 del codice civile).
      La detraibilità della spesa è in capo al soggetto che ha effettuato il pagamento.
      Il nostro lettore non potrà quindi detrarre le spese sostenute in relazione al decesso della cognata, in quanto la stessa non rientra tra le persone indicate nel sopra citato articolo del Tuir

  49. Natalie

    Salve, volevo sapere se ci sono più eredi e uno ha preso solo la legittima nel testamento come nipote e l altro ha i 2 terzi del testamento unici eredi.
    in caso di esumazione dooo 30 anni dalla morte chi paga si attiene all eredità percepita e quindi paga 1 terzo uno e 2 terzi l altro?

    1. Redazione Autore articolo

      x Natalie
      ci sembra del tutto pretestuoso per una spesa limitata quale è quella della esumazione rifarsi ai criteri ereditari. Comunque, se vi è stata accettazione di eredità, conseguentemente si ripartiscono oneri ed onori.
      In caso di scelta dell’avente titolo circa a destinazione finale delle spoglie mortali (ad es. le ossa da collocare in cassetta resti e poi conservarle in un ossarietto o in un loculo, compete alla volontà congiunta dei due nipoti.

  50. Luca

    Buongiorno, vorrei dichiarare le spese funebri relative al decesso di mio suocero avvenuto a luglio dell’anno scorso ma mi ritrovo con le fatture di pagamento intestate a mia moglie che non percepisce alcun reddito ed è completamente a mio carico.
    L’addetto del CAAF mi ha comunicato che non posso portare in detrazione queste spese, perchè nonostante mia moglie sia a mio carico, l’intestazione delle fatture non è a mio nome.
    Dato che ormai a distanza di un anno ritengo sia impossibile far rifare la fattura, ho letto che forse ci sarebbe una possibiltà ripartendo la spesa e facendo dichiarare a mia moglie che la spesa è stata almeno in parte sostenuta da me (pagamento con bonifico cointestato tra me e mia moglie).
    A tal proposito come dovrei comportarmi?
    Potrei far inserire “a penna” da mia moglie un annotazione sulla fattura del tipo:
    “Io sottoscritta Carla Bianchi Cod.Fisc. XXX dichiaro che la spesa di XXX euro, relativa a questa fattura nr.123 del 25/07/2013 è stata sostenuta da mio marito Paolo Rossi Cod.Fisc. XXX”

    Oppure è meglio non scrivere nulla in fattura e allegare una autodichiarazione di mia moglie che certifichi la ripartizione della spesa al 90% da me sostenuta?

    Oppure ci sono altre possibilità?

    Grazie mille per l’aiuto

    1. Redazione Autore articolo

      x Luca

      1. Se il CAF a cui verrà consegnata la fattura ha dei problemi, gli riporti la seguente circolare, vecchia, ma molto chiara in proposito:
      Circolare ministeriale Min. Fin. Dir. Gen. Imposte dirette 25-05-1979, n. 26/8/1270

      Spese funebri. Limiti di deducibilità. Riferibilità a ciascun decesso.
      Pagamenti riportati in più anni. Esclusione di spese sostenute
      anticipatamente.

      In relazione a talune incertezze segnalate in ordine ai criteri da seguire per la deducibilità delle spese funebri sostenute in dipendenza della morte di persone indicate nell’art. 433 del Codice
      civile nonché degli affiliati, di cui alla lettera e) dell’ art. 10 del DPR 29-9-1973, n. 597, nel testo modificato dall’ art. 5 della legge 13-4-1977, n. 114, questo Ministero precisa quanto segue:
      1) Il limite di lire un milione per la deduzione delle spese funebri dal reddito complessivo, previsto dalla richiamata lettera e), non deve intendersi riferito al periodo d’ imposta, ma a ciascun decesso.
      2) La deduzione deve comunque rispettare il criterio di cassa che regola, in linea generale, la deducibilità degli oneri di cui al citato art. 10.
      Discende dalle suesposte premesse:
      a) il predetto limite di lire un milione non può essere superato per effetto di pagamenti della spesa funebre ripartiti in più anni;
      b) la spesa funebre va sempre portata in deduzione dal soggetto che l’ha sostenuta – sempreché sostenuta per la morte delle persone previste nella richiamata lettera e) – e con riferimento al periodo in cui è
      stata sostenuta.
      Si precisa inoltre che la spesa funebre, sempre entro il predetto limite di un milione, può essere deducibile razionatamente dal reddito complessivo di più persone, ancorché il documento contabile (ricevuta
      o fattura quietanzata) sia intestato o rilasciato ad una sola persona, a condizione che nel documento contabile originale sia annotata una dichiarazione di ripartizione della spesa sottoscritta dallo stesso
      intestatario del documento. Naturalmente, in queste ipotesi, i singoli partecipanti alla spesa allegheranno alla propria dichiarazione annuale dei redditi fotocopia del documento, così come consentito
      dall’ ultimo comma dell’ art. 3 del DPR 29-9-1973, n. 600.
      Va infine confermato quanto già precisato in precedenti occasioni da questo Ministero e cioè che le spese funebri previste dalla lettera e) dell’ art. 10 sopra citato devono rispondere ad un criterio di attualità rispetto all’ evento cui sono finalizzate, rimanendo pertanto escluse dalle stesse quelle sostenute anticipatamente dal contribuente in previsione delle future onoranze funebri, spese che
      costituiscono normali erogazioni di reddito non rientranti nella previsione legislativa degli oneri deducibili.

      2) una possibile dichiarazione è la seguente, da riportare sul retro della fattura originale e quietanziata ( o con allegata la prova del pagamento) da parte dell’intestatario della fattura stessa e si aggiunge controfirmata da chi viene detto che ha concorso al pagamento per gli importi frazionati (ovvio che chi concorre deve essere all’interno di coloro che hanno titolo a detrasela).

      Il sottoscritto XY, in qualità di intestatario della fattura n. … del …, relativa a spese funebri di KW, dichiara che la stessa è stata pagata da più persone e specificatamente:
      a) quanto a euro XXXXX dal/dalla sottoscritto/a
      b) quanto ad euro YYY dal sig. MN, codice fiscale CFCFCFCFCFCF

      In fede (firma di XY)
      e controfirmato da MN
      …..
      Poi una va in dichiarazione di XY e una in dichiarazione di MN

  51. Savino

    All’atto del pagamento, l’impresa funebre ha intestato la fattura del decesso di mio suocero a mia moglie che non ha reddito ed è fiscalmente a mio carico con dichiarazione congiunta. Abbiamo pagato con bonifico dal conto cointestato…quindi nell’intestazione risultiamo entrambi.
    Ho diritto sul 730 a portare in detrazione le spesi funebri di mio suocero, visto che il mio CAF non vuole inserirmelo nella dichiarazione?

    Grazie

    1. Redazione Autore articolo

      x Savino
      L’errore parte dalla intestazione della fattura (certo che la impresa funebre poteva consigliarLa diversamente …).
      Lei avrebbe avuto titolo a detrarsi la fattura a lei intestata anche per decesso di suocero nei limiti consentiti. Veda il seguente articolo per il dettaglio: http://www.funerali.org/?page_id=7161.
      Non ha titolo alla detrazione con fattura intestata a sua moglie a meno che:
      1) non sussista dichiarazione sia sua che di sua moglie ad es. nel retro della fattura che specifica quanta parte della fattura intestata a sua moglie è stata effettivamente pagata da Lei marito.
      2) riesca a provare attraverso la tracciabilità (assegno, bonifico) che quanto asserito corrisponde a verità.

  52. Luciano

    Grazie per la sollecita risposta. Nel caso in esame ho pagato con assegno bancario che sottoscritto io stesso. L’assegno è stato tratto da conto corrente bancario cointestato a me e mia moglie. Potrebbe quantomeno dichiararsi la compartecipazione alla spesa nella misura del 50% per uno?

    1. Redazione Autore articolo

      X Luciano
      Ma se ha firmato lei l’assegno risulta che il pagamento e’ da parte sua. Si potrebbe dire che è al 50% con dichiarazione dei due ma poi occorrerebbe provare la restituzione a lei della sua parte dalla moglie. Questo nel caso di conto cointestato e con potere di firma di ambo o correntisti. Diversamente cioè conto cointestato ma con firma solo del marito dipende da quello che dichiarate come percentuale di pagamento a carico di ognuno. E quindi anche a metà

  53. Luciano

    La fattura relativa alle spese funerarie di mia suocera è stata intestata a mia moglie, la quale risulta priva di reddito e fiscalmente a mio carico. Se lei facesse una autocertificazione per la ripartizione delle spese sostenute, è ammissibile dichiarare (come è nella realtà!) che io ho contribuito per l’intera somma? Se questo non fosse possibile, in quale percentuale massima potrebbe dichiarare che io ho contribuito? Ringrazio per i chiarimenti.

    1. Redazione Autore articolo

      X Luciano
      Ha sbagliato la moglie a farsi intestare la fattura. Non c’è una posizione ufficiale della Agenzia delle Entrate x casi come questi. Se lei può provare di ave pagata l’intera somma con meccanismi ricostituì per la tracciabilità come il bonifico ad es. può a nostro avviso con dichiarazione congiunta sua e della moglie a provare la intera detrazione a suo carico.

  54. Piero

    Le spese di cremazione dei resti non mineralizzati di congiunti ( padre, nonno) possono essere considerate spese funerarie e come tali inserite nelle detrazioni ?

  55. Piergiorgio

    Nel corso del 2013 è morta una mia zia, unica sorella di mio papà anche lui deceduto nel corso del 2013.
    Da quanto ho appreso non è previsto che un nipote possa detrarre le spese funebri e non ho trovato se le stesse possano essere detratte dalla cognata (vedova del fratello) alla stessa stregua dei generi e le nuore o del suocero e la suocera.
    Mi potete confermare se la cognata potrebbe detrarle?
    In caso affermativo se la fattura è stata intestata al nipote che ha provveduto al pagamento con un suo assegno, si può portare ugualmente in detrazione? Con quali modalità?
    Ringraziando per la cortese collaborazione porgo
    Cordiali saluti

    1. Redazione Autore articolo

      x Stefano
      talvolta è più semplice da parte di un lettore chiedere piuttosto che cercare, valutare e solo in caso in cui la risposta non sia già contenuta nei documenti presenti porre il quesito.
      In tal caso la scelta della Redazione è tra non rispondere o rispondere rimandando al documento con le norme specifiche. Abbiamo scelto la seconda strada.

  56. Stefano Lorini

    Scusate se io ho una fattura di euro 2.240 di pompe funebri la posso scaricare ? Grazie.
    Non sono un parente ma la fattura e’intestata a me in quanto ho curato io il funerale della mia “zia”. ho diritto al rimborso?

  57. Marie-Laure

    Buongiorno,

    Sono francese e vivo in Francia, pero’ ho sostenuto le spese di mio padre, italiano che viveva in Italia. Come posso fare per detrarre o farmi rimborsare queste spese ?
    Grazie della risposta.

    1. Redazione Autore articolo

      X Marie Laure
      Vale la norma del Paese dove presenta la dichiarazione dei redditi x le persone fisiche. Si presume la Francia e quindi non valgono le norme italiane di tal tipo.

  58. michele dalla pria

    Buongiorno, ho questo quesito : Nel 2010 mio suocero è morto e nel 2011 ho portato in detrazione la relativa spesa nel mio 730 anche se la fattura era a nome di mia moglie che era a carico. Purtroppo non ho calcolato che proprio nel 2010 ha trovato lavoro part time ed ha superato di 300 euro il limite di reddito per non essere non più a carico. L’agenzia delle entrate se ne è accorta e mi ha chiesto la revisione del 730 e la relativa spesa del funerale non mi è stata riconosciuta. Volevo chiedere a questo punto se mia moglie può presentare la richiesta di rimborso del funerale e delle sue spese mediche con il suo 730 anche se sono passati 3 anni. Grazie
    Dalla Pria Michele

    1. Redazione Autore articolo

      X Michele.
      Agenzia Entrate non ha giustamente accettato la detrazione. La detrazione spettava unicamente a sua moglie e per la sola dichiarazione dei redditi dell’anno in cui ha sostenuto le spese del funerale. Non c’entra nulla il fatto di essere o meno a carico. E non ha diritto a richiedere la detrazione postuma.

  59. monica

    Buongiorno,
    pongo a voi un quesito:
    mia zia ha sostenuto le spese funebri per il decesso di mia madre (erano sorelle pertanto la spesa è detraibile visto il grado di parentela) per un complessivo di euro 2.590,00 (euro 1.600,00 alle onoranze funebri ed euro 990,00 alla congrega del cimitero relativamente all’interro), il limite detraibile è ben specificato sul sito, ma a questo punto se presenta entrambe le fatture sopra menzionate ci saranno problemi per le detrazioni?
    Cerco di spiegarmi meglio: è bene presentare solo quella delle onoranze funebri di circa euro 1.600,00? Oppure tale fattura deve essere inferiore o uguale al limite massimo detraibile menzionato sul sito?
    Aiutatemi vi prego, quando sarà avvenuto il rimborso irpef, mia zia darà a me tale somma, sono senza lavoro ed è difficile per me andare avanti, non solo devo fare i conti con una perdita incolmabile, ma anche con le difficoltà che purtroppo sono costretta a vivere.
    Grazie in anticipo

    1. Redazione Autore articolo

      x Monica
      Basta presentare la fattura dell’impresa funebre, che è di 1.600 euro. Difatti lei può detrarre solo 1.549,37.

  60. andrea

    HO SOSTENUTO LE SPESE FUNEBRI PER MIA SUOCERA, LA FATTURA è STATA INTESTA AL MIO SUOCERO ANCORA IN VITA. LUI NON HA RITENUTE PERCHè SOLO REDDITO DI PENSIONE MINIMA. POSSO DETRARRE IO SUL MIO REDDITO LE SPESE?

    1. Redazione Autore articolo

      Possibile che sia così difficile leggere le istruzioni, prima di porre un quesito e semmai leggere le risposte precedenti?
      Se Lei avesse letto prima questo articolo su questo sito avrebbe già avuto la risposta:
      http://www.funerali.org/?page_id=7161
      Sia alla positività della detraibilità spese funebri di suoceri, sia per come fare a caricarne parte su altri soggetti titolati alla detrazione.

      PS
      sul web, scrivere in maiuscolo, equivale ad urlare per farsi sentire….

    1. Redazione Autore articolo

      X Silvia
      Si detraggono solo le spese per il funerale nella immediatezza del decesso. Pertanto la risposta alla domanda e’ NO.

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