Marmisti in campo a difesa della riforma dei servizi funerari

Veniamo a conoscenza e volentieri pubblichiamo:

“Poiché, in questi giorni, si adopera un uso strumentale di un disegno di legge (ddl 1611), AssoMarmo-Casartigiani, Associazione nazionale delle lavorazioni del marmo, stanca di politiche di stampo monopolista e lobbistico a cui la normativa porrebbe qualche necessario rimedio, si vede costretta a definire e a puntualizzare in merito. Con la dovuta premessa che AssoMarmo è stata l’unica associazione di categoria che ha cercato di difendere il settore lapideo da una reale concorrenza sleale perpetrata dai settori funebri.

Il disegno di legge 1611 a firma del Sen. Vaccari, relatrice Sen. Maturani, cerca finalmente di razionalizzare tutto il settore funebre. Volgarmente questo disegno di legge viene indicato, da chi vuole fare becera politica populista, come la “tassa sul morto” ma, in realtà, di tasse a carico del cittadino non vi è neanche l’ombra. Infatti, i 30 € di versamento previsto sono a carico delle aziende funebri. In realtà il ddl Vaccari tenta di razionalizzare il comparto funebre intervenendo anche a specificare le figure che intervengono quando un nostro “caro” lascia questa vita terrena. Si comprende, altresì, che un settore abituato ad essere IVA esente si senta ulteriormente tassato dovendo emettere una fattura con IVA. La vera rivoluzione insita in questa proposta di legge, è l’ aumento sino a 7.000 € da portare in detrazione sulle dichiarazioni dei redditi, cifra che comprende tutte le spese sostenute anche per i materiali lapidei che non possono essere venduti dalle aziende funebri ma dai marmisti.
Altra rivoluzione sarebbe l’immissione di eventuali polizze assicurative con il loro conseguente sgravio fiscale. Quindi se vogliamo essere precisi a fronte di 30€ a carico dell’azienda funebre, i cittadini possono avere sgravi per ben 14.000 €. Riassumendo, nessuna tassa a carico di chi è già abbastanza vessato al giorno d’oggi, le famiglie, ma addirittura un risparmio.

Di conseguenza, prima di denigrare il lavoro degli altri, i Senatori e i Parlamentari pentastellati dovrebbero leggere bene le leggi e chiarire dove erano nelle varie sedute di Commissione Senatoriale alle quali AssoMarmo ha partecipato mentre loro erano completamente assenti.

Inoltre, visto che il Senato sarà impegnato a lavorare sulla legge di stabilità e poi saranno anche sciolte le Camere, è fondato il nostro timore che si allunghino all’infinito i tempi per trasformare questo disegno di legge in una legge dello Stato italiano.

Taranto 6 novembre 2017
Il Presidente Nazionale AssoMarmo-Casartigiani
Federico Greco”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *