Archivi Categoria: Internazionale

Il lutto ai tempi di Internet

Pubblicato da

‘Le norme sociali riguardo il lutto ai tempi di Internet sono evidentemente in evoluzione’, scrive il New York Times, ‘ma i Millennials (cioè i nati tra la metà degli anni Ottanta e i primi anni Duemila) hanno iniziato a proiettare la loro sensibilità intorno a rituali e discussioni riguardo la morte’.
Quindi capita sempre più frequentemente di assistere all’accostamento di un sentimento già piuttosto problematico come il cordoglio a fenomeni come i blog, i filmati su YouTube e le foto su Instagram, ‘a volte anche con risultati effettivamente stridenti.’ Il New York Times segnala il caso del Tumblr “Selfies at Funerals”, che raccoglie i selfies scattati da ragazzi, a volte molto giovani.
Caitlin Doughty, una ventinovenne americana imprenditrice di pompe funebri, ha raccontato che una volta un ragazzo di circa vent’anni, invece che andare di persona a riconoscere e identificare il cadavere della madre, chiese che gli venisse inviata una foto sul telefonino.
Queste e altre interessanti considerazioni si possono leggere su un articolo dal titolo "Il lutto ai tempi di Internet" pubblicato su ilpost.it

Intervista sulla recente Fiera Tanexpo e sulla situazione del settore funerario italiano

Pubblicato da

Avete presente le interviste alla Gigi Marzullo, poco dopo mezzanotte, sui temi più disparati? Ebbene la Redazione del nostro sito (per l’eccezionalità della giornata: abbiamo raggiunto e superato con questi i 4.000 articoli pubblicati) è riuscita a catturare, per tre quarti d’ora, l’ing. Daniele Fogli, Responsabile dell’attività internazionale della Sefit, e a sottoporlo ad un fuoco di fila di domande.
Il tutto attraverso una intervista via skype, poi riversata su www.funerali.org.
Chi ha voglia di capire cosa sta succedendo nel settore funerario italiano e di sentire una valutazione della recente Fiera Tanexpo di Bologna, non ha che da armarsi di una buona bibita da sorseggiare durante l’intervista.

Un brindisi sulla tomba per commemorare il marito defunto

Pubblicato da

Per aver brindato con lo champagne sulla tomba della persona morta, in cimitero, sono stati multati da un solerte poliziotto francese. Succede a Sauveterre, nel dipartimento del Gard (Francia), dove Josiane, la moglie del defunto – Jean-Luc Couston – insieme con il figlio e tre amiche sono stati multati per aver violato le norme "sulla tranquillità, la sicurezza, la salute pubblica", riporta qualche giorno or sono il quotidiano Le Parisien.
Una decisione che non è andata a genio la moglie e le sue amiche. Secondo la ricostruzione del giornale, infatti, fu proprio Jean-Luc Couston a chiedere, prima di morire, di commemorarlo in un clima gioioso. "Nella mia famiglia avevamo l’abitudine di imbandire un grande pranzo dopo i funerali parlando del defunto e lui mi disse che voleva che anche nel suo caso fosse lo lo stesso, che andassimo a bere un bicchiere di champagne sulla sua tomba", racconta l amoglie, che contesterà la multa davanti al tribunale. "Non abbiamo fatto nulla di male – aggiunge -. Ciò che più mi mortifica, è che mi abbiano detto di non farlo più. E’ come se mi strappassero mio marito per una seconda volta".

Pace maker smette di funzionare e viene dato per morto, apparentemente

Pubblicato da

Un caso di morte apparente negli USa lascia abbastanza perplessi, tanto da ritenerlo un vero e proprio errore medico.
Dichiarato morto, un americano di 78 anni si è risvegliato poco prima di veniresottposto a pratiche di tanatoprassi.
A quanto riportato dai media statunitensi, i familiari di Walter Williams lo hanno trovato di sera nella sua casa di Lexington, in Mississippi, e avevano pensato che fosse morto.
Il medico legale (coroner) arrivato sul posto l’ha dichiarato morto.
Trasportato alla funeral home delle pompe funebri, l’uomo ha cominciato a muoversi nel suo body bago prima che gli addetti cominciassero le pratiche di tanatoprassi.
L’anziano ritenuto inizialmente  morto è stato immediatamente portato in ospedale.
Secondo il medico legale, l’equivoco potrebbe spiegarsi con il pacemaker che si è fermato per un lasso di tempo prima di tornare a funzionare

Ad Infinitum

Pubblicato da

Il progetto fotografico Ad Infinitum è una selezione di oltre 1.000 immagini che il fotografo Kris Vervaeke ha raccolto scattando fotografie ai ritratti sulle lapidi in un cimitero di Hong Kong. Vervaeke, nato in Belgio ma residente a Singapore, racconta che in Cina i cimiteri sono luoghi importanti – in quanto simbolicamente legati con “l’aldilà” – ma poco frequentati, se non durante le feste dedicate ai morti come il Qingming Festival e il Chung Yeung.
Vervaeke ha creato un vasto catalogo di volti umani, che è stato tradotto in un libro curato dal graphic designer Hugo Puttaert, con circa 300 pagine dove i ritratti sono impaginati al vivo e senza dati riferiti alle persone.

Ressa a cerimonia funebre in India. 18 morti e molti feriti

Pubblicato da

E’ di almeno 18 morti e un numero imprecisato di feriti il bilancio della adunata oceanicache si è svolta a Mumbai (India) in occasione della veglia funebre del capo di una setta ad ispirazione musulmana, Syedna Mohammed Burhanuddin. Sul posto, per rendere omaggio al leader della comunità che vanta milioni di adepti in tutta l’India, si erano recate quasi 400mila persone. Al momento non si conosce la dinamica che ha innescato il fuggi fuggi generale, con persone calpestate dalla folla impaurita. Burhanuddi è morto alla venerdanda età di 102 anni e non aveva certo idea di creare una simile confusione.

Negli USA i QR al cimitero fanno discutere

Pubblicato da

Ben pochi avrebbero pensato che l’introduzione dei QR al cimitero di Arlington (USA9 avrebbe scatenato polemiche. Ma così è successo, quando, come diversi altri cimietri americani, anche ad Alington si è pensato di installare sulle tombe i codici QR, i sistemi che permettono di memorizzare informazioni da leggere su telefoni cellulari o smartphone. L’innovazione non è piaciuta al comitato consultivo dell’Arlington National Cemetery, luogo simbolo degli Stati Uniti dove sono sepolti gli eroi di guerra e dove recentemente il presidente Barack Obama ha deposto una corona sulla tomba di John Fitzgerald Kennedy. Come racconta il Washington Post, il comitato del cimitero della Virginia ha deciso di non permettere ai codici QR di fare la loro comparsa sulle lapidi di Arlington. Per ora viene rimandata la possibilità di avere un accesso istantaneo a un ‘obitorio online’, provvisto di fotografie dei cari estinti e di tante informazioni aggiuntive.

Ma il divieto non è andato giù a varie persone. “È qualcosa che merita di essere discusso con la comunità dei veterani”, ha affermato Joe Davis, portavoce dei Veterans of Foreign Wars, precisando che “apprezza l’idea di raccontare la storia delle persone qui sepolte, poiché una storia che non è narrata è persa per sempre”. Davis ha sottolineato l’importanza di garantire delle storie accurate e di trovare collaboratori per scriverle, prima di andare avanti con il progetto. “O si cresce o si muore. Noi abbiamo sempre spinto per sperimentare”, spiega Jon Reence, manager dell’azienda di Seattle, Quiring Monuments, che per prima nel 2011 ha offerto la possibilità di avere il codice sulla tomba: oggi ha 40 impiegati e un fatturato annuo di 5 milioni di dollari. Intanto mentre l’Arlington National Cemetery vieta la tecnologia, l’Anchorage Memorial Park Cemetery – in Alaska – annuncia un’espansione dell’utilizzo dei codici QR nel 2014, dalle tradizionali tombe ai colombari. “I codici sono davvero piccoli. Così non distraggono dalla visione d’insieme dei colombari. Tutti pensano sia una buona idea e una buona opzione da offrire alle famiglie” ha detto Rob Joners, direttore del cimitero.

Bimbo cinese morto apparentemente. Si sveglia prima della cremazione

Pubblicato da

Un bebè cinese, che era stato dichiarato morto da un ospedale cinese, si è messo a piangere dopo che era stato dichiarato morto. Se ne sono accorti gli addetti dell’impresa di pompe funebri che si stavano preparando per cremarlo. Lo riferiscono i media cinesi. L’agenzia Nuova Cina precisa che i fatti si sono svolti nella provincia dell’Anhui, nella zona orientale del Paese.I genitori del piccolo, nato meno di un mese fa, lo avevano consegnato all’impresa funebre, i cui impiegati sono rimasti basiti quando si sono resi conto che il bambino stava piangendo. L’ agenzia non precisa quanto tempo sia trascorso tra il momento nel quale il piccolo è stato dichiarato morto e quello nel quale si è “risvegliato” mettendosi a piangere. Un portavoce dell’ospedale dove è stato ricoverato dopo la “resurrezione” – lo stesso che lo aveva dichiarato deceduto – ha affermato che “dato che il piccolo ha dato segni di vita, sono state riprese le trasfusioni di sangue”. Il bebè, ha proseguito il portavoce, soffre di una “malformazione congenita dell’ apparato respiratorio”. Nuova Cina aggiunge che un medico e un’infermiera dell’ospedale sono stati sospesi.

Imperatore del Giappone rompe la tradizione: si farà cremare

Pubblicato da

L’attuale imperatore giapponese Akihito e la moglie Michiko, alla loro morte, non verranno sepolti, ma cremati. La scelta è stata presa anche in funzione della volontà di contenere i costi relativi alle cerimonie funebri. Per il Giappone, questa, è una vera e propria rivoluzione, in quanto, negli ultimi 350, gli imperatori, sono sempre stati sepolti.
L’imperatore, che il prossimo 23 dicembre 2013, compirà 80 anni, ha maturato questa scelta nel corso degli ultimi mesi. Una scelta, ispirata dalla volontà di sobrietà e dal desiderio di “alleviare i costi imposti al popolo”. La pratica della cremazione, è molto diffusa nel Paese del Sol Levante: quasi la totalità dei giapponesi, la sceglie.

Dopo gli amari i monaci puntano a vendere bare

Pubblicato da

Un gruppo di monaci benedettini della Luisiana (USA) ha vinto una lunga causa contro le associazioni americane di pompe funebri che volevano impedire loro di vendere le bare in legno prodotte nell’Abbazia di Saint Joseph.

La vittoria, raccontano i media locali, segna la fine di una battaglia legale iniziata 5 anni fa, nel periodo del devastante passaggio dell’uragano Katrina. I monaci avevano iniziato a produrre le casse funebri per coprire le spese dell’Abbazia (principalmente mediche e di studio), riscuotendo anche un notevole successo. Così le società che si occupano dell’organizzazione dei funerali, le uniche ad avere un’autorizzazione statale per la vendita di bare, sono insorte appellandosi alla giustizia.

Eppure l’attività dei monaci, che avevano agito ingenuamente e che vendono le loro casse a prezzi molto inferiori di quelli del mercato, ha vinto anche nell’aula della Corte Suprema. “In questo modo abbiamo avuto tanta pubblicita’, non abbiamo mai venduto così tante bare”, hanno commentato i frati ai media.

Riti funebri solo in Chiesa per la Chiesa cattolica in Belgio

Pubblicato da

Basta con le messe in crematorio: dal 2015 i sacerdoti cattolici in Belgio potranno celebrare i riti funebri solo in chiesa. I preti potranno andare nei crematori solo per brevi preghiere. E’ quanto ha ordinato il primate cattolico del Belgio, monsignor Andrew-Jospeh Leonard, con una lettera pastorale. Obiettivo non é quello di fare guerra alle cremazioni – ormai molto diffuse nel Paese – ma, stando a monsignor Leonard, di “far tornare i credenti nelle chiese in occasione dei funerali”.

Ceneri lanciate nel firmamento

Pubblicato da

In Giappone i riti funebri alternativi rischiano di soppiantare la fin qui preferita cerimonia buddista. La proposta di disperdere le ceneri nello spazio, di fronte all’esigenza di ridurre i costi e le aree cimiteriali, sta riscuotendo un crescente successo tra la popolazione. La compagnia americana Elysium Space ha avuto la pensata di essere la prima impresa funebre spaziale, inventando un nuovo cerimoniale, tutto sommato a prezzi contenuti.

In Giappone, fornire un posto ai propri cari nel firmamento celeste diventa quindi semplice e, tutto sommato, economico (costo 1.990 dollari). Difatti con quell’importo si riceve un’urna nella quale riporre le ceneri del proprio defunto, che verrà lanciata nello spazio. Un’apposita app per smartphone permette di seguire il viaggio dell’urna cineraria attorno alla Terra in tempo reale. “La Elysium mobile app è il filo diretto che ti lega al tuo caro – si legge sul sito web della compagnia – Tutti i membri della famiglia potranno vivere questo momento assieme a lui. Riposi in pace mentre la Via Lattea sorge all’orizzonte”. A seconda dell’altitudine del lancio, la durata del viaggio intorno al pianeta può variare da pochi mesi a alcuni anni, al termine dei quali, “in un finale momento poetico, l’urna cineraria rientrerà nell’atmosfera disintegrandosi come una stella cadente”.

Anche in Svizzera, per svolgere attività funebre, occorrono specifiche autorizzazioni

Pubblicato da

Per svolgere un funerale integralmente sul suolo svizzero è necessario che l’impresa funebre abbia sede in cantone svizzero e muniti di una specifica autorizzazione in materia. Sembra logico no?. Eppure una impresa funebre italiana è caduta dalle nuvole quando la polizia svizzera l’ha fermata per chiedere di regoarizzare la situazione. La vicenda risale a circa una settimana fa, quando l’impresa funebre italiana Lachi e Menefoglio, è stata chiamata per la gestione di un funerale in Svizzera. Le autorità svizzere hanno contestato la violazione delle norme sanitarie in vigore. Senza sede in Ticino non si può operare.
Quando la salma del defunto, dopo le prime formalità burocratiche effettuate senza alcuna obiezione, è stata condotta nella camera ardente della Casa San Rocco a Morbio Inferiore e, a funerali avvenuti, portata al Tempio Crematorio di Lugano, sono nati i problemi.
Durante il tragitto verso Lugano, sul lungolago, la polizia, allarmata da un’impresa di onoranze locale, ha infatti fermato il carro funebre. Senza però interrompere il funerale. ‘Gli agenti hanno agito con discrezione e nel rispetto del lutto dei familiari del defunto lasciando che il funerale si celebrasse senza interventi – spiega Emiliano Delmenico, vicepresidente dell’Associazione svizzera italiana Impresari onoranze funebri –. I responsabili della ditta sono stati interrogati dopo la conclusione della cerimonia. Le aziende che esercitano in suolo ticinese per legge devono essere situate nel Cantone e essere in possesso di un’autorizzazione dell’Ufficio della sanità. L’impresa in questione dunque non aveva i permessi necessari per lo svolgimento di un funerale’.
Diverso il procedimento se si fosse trattato di espatriare la salma, ma così non è stato.
‘Hanno controllato tutta la nostra documentazione al termine della cerimonia – confermano dalla Lachi e Menefoglio – e ci hanno contestato l’irregolarità. Questo però non era il primo funerale che svolgevamo in Svizzera e nessuno ci aveva mai sollevato questo tipo di problemi. In ogni caso siamo già al lavoro per sanare la nostra situazione’.

Arrestati 4 studenti ebrei per danneggiamento di tombe in cimitero cristiano evangelico sul Monte Sion

Pubblicato da

Ieri pomeriggio quattro giovani ebrei israeliani di età tra i 17 e i 27 anni sono stati arrestati dopo che avevano gravemente danneggiato almeno quindici tombe del cimitero cristiano evangelico situato sul Monte Sion, nei pressi della Città Vecchia di Gerusalemme. I quattro arrestati sono studenti di una scuola religiosa ebraica (yeshivah) situata a ovest della Città Vecchia. Almeno due di loro – ha riferito il portavoce della polizia israeliana Micky Rosenfeld – risultano essere attivisti delle sigle legate ai coloni ebrei estremisti della Cisgiordania. E’ dall’inizio del 2012 che si susseguono profanazioni e atti vandalici contro monasteri, chiese, moschee e cimiteri cristiani e musulmani compiuti da gruppi oltranzisti vicini al movimento dei coloni ebrei. Molti di tali atti intimidatori sono stati finora “firmati” con la formula “il prezzo da pagare”. “Questi atti” dichiara all’agenzia Fides il sacerdote palestinese Raed Abusahliah, direttore generale di Caritas Jerusalem “vanno perseguiti con fermezza, e i loro autori vanno sottoposti a giudizio, evitando di liquidare questi gesti come se fossero solo intemperanze di qualche scriteriato”. Padre Raed riferisce che alcuni frequentatori delle scuole rabbiniche mostrano spesso atteggiamenti offensivi nei confronti di vescovi, suore, sacerdoti e religiosi che passano per la Città Vecchia.

Di che misura sei

Pubblicato da

Ci mancava anche questa per farsi pubblicità! La prova della bara preferita, in vita. La “pensata” è stata fatta dalla “Bestattung backstage”, un’agenzia funebre di Innsbruck in Austria, che ha proposto una giornata di porte aperte per scegliere la propria bara preferita e prenotarla per il giorno del proprio funerale. Stanchi di provare alla domenica l’auto sognata? Perché allora non pensare a qualche cosa che dia maggiori brividi? L’impresa funebre, a quanto riferisce, dice che sta avendo un ottimo riscontro e ha tenuto a precisare che la “pensata”, oltre che pubblicitaria, è nata per esorcizzare la paura della morte. Tra le offerte spiccano una sorta di ‘prova materasso’ in una bara, che può anche essere pitturata con colore e pennello secondo i propri gusti. Inoltre, se nessuna bara di quelle in catalogo soddisferà le richieste dei clienti, si potrà farne una su misura: ma con giudizio, poi occorre evitare di ingrassare troppo per non far … brutta figura al momento giusto!

Negli USA sala concerto aperta alla cittadinanza al cimitero

Pubblicato da

Qualcuno sarebbe tentato di derubricarla ad americanata, ma questa è notizia importante: Negli USA, dove da anni vi sono cimiteri privati, sta emergendo una nuova moda. All’Hollywood Forever Cemetery, precedentemente conosciuto come Hollywood Memorial Park Cemetery, è stata programmata quest’anno una serie di concerti al cimitero, ma di notte. Alla manifestazione, al civico 6000 del Santa Monica Boulevard, dove peraltro riposano Dee Dee Ramone e Johnny Ramone, prenderanno parte Midlake (19 settembre), Zola Jesus (27), KT Tunstall (11 ottobre), Gary Numan (17), James Blake (23) e Johnny Marr (3 novembre). Al cimitero, dove peraltro in estate si svolgono anche proiezioni all’aperto, gli show sono previsti alla Masonic Lodge, che viene utilizzata, da parte dei dirigenti del cimitero istituito nel 1899, come fosse quasi una qualsiasi sala da concerto cittadina.

Capre per tener pulito un cimitero negli USA: serve anche per denunciarne lo stato di abbandono

Pubblicato da

Il Congressional Cemetery, cimitero storico fondato nel 1807 che ospita le tombe di molti membri del Congresso degli Stati Uniti, di un vice presidente e vari alti funzionari governativi tra i quali anche Edgard Hoover, ora è praticamente sepolto dalle erbacce. Tanto che l’organizzazione non profit che lo gestisce ha trovato un modo particolare per ripulirlo e insieme attirare l’attenzione su questo monumento nazionale dimenticato. Ha infatti fatto venire un gregge di capre, in tutto 55, che per una settimana potranno pascolare liberamente tra le vecchie lapidi e statue, ripulendole dalle erbacce, in particolare l’edera, che ne stanno mettendo a rischio la stabilità. L’arrivo delle capre della fattoria Eco-Goats del Maryland è stato opportunamente pubblicizzato dall’Association for the Preservation of Historic Congressional Cemetery. Così ad attenderle vi era una miriade sdi reporter e fotografi.

Rinvenuto presunto cimitero di vampiri in Polonia

Pubblicato da

Nel sud della Polonia un gruppo di archeologi sostiene di aver ritrovato un ‘cimitero di vampiri’. La scoperta è avvenuta a Gliwice, una cittadina vicina al confine con la Repubblica Ceca, e coinvolge quattro scheletri decapitati con la testa posizionata in mezzo alle ginocchia. Ed è proprio questo il segno che si sarebbe trattato di vampiri: posizionare così lo scheletro era un rituale antico per assicurarsi che il morto non tornasse in vita. Testimonianze di comunità slave di tanto tempo fa portano a ritenere che chi era accusato di vampirismo veniva decapitato o impiccato fino a che la testa non si staccava dal corpo. Il direttore del museo nazionale di Bulgaria, Bozidhar Dimitrov, sostiene che circa cento cadaveri di vampiri siano stati trovati nella zona negli ultimi anni. “Mostrano una pratica che era comune in alcuni villaggi bulgari fino al primo decennio del ventesimo secolo”, ha spiegato.

Austria, antiche lapidi ebraiche dissotterrate in cimitero di Vienna

Pubblicato da

Almeno 20 antiche lapidi ebraiche, alcune delle quali risalgono al XVI secolo, sono state dissotterrate a Vienna. Lo ha fatto sapere Raimund Fastenbauer della comunità ebraica locale, aggiungendo che le tombe hanno “un alto valore storico”. Secondo Fastenbauer, il significato della scoperta è paragonabile alle tombe dell’antico cimitero ebraico di Praga, uno dei luoghi più visitati nella capitale della Repubblica Ceca. Le lapidi, ha spiegato l’uomo, furono sepolte dai pochi ebrei rimasti a Vienna nel 1943 che le vollero nascondere dai nazisti e sono state scoperte recentemente durante lavori di rinnovamento nel piccolo cimitero in cui si trovavano in origine. Secondo le autorità di Vienna, è possibile che sotto terra vi siano altre centinaia di lapidi antiche.

Misterioso furto di 40 salme in cimitero del Portorico

Pubblicato da

I corpi di almeno 40 defunti sarebbero spariti nei giorni scorsi dal cimitero della piccola cittadina di Gurabo a Portorico destando sorpresa e sconcerto tra amministratori pubblici e cittadini locali. Come raccontano i giornali locali infatti la scoperta della mancanza dei corpi è stata solo casuale e al momento sono in corso verifiche su altre tombe che potrebbero far lievitare il numero di salme scomparse. I responsabili del più antico cimitero della cittadina, costruito all’inizio del 900, hanno iniziato ad indagare dopo che durante una esumazione di alcuni resti per spostarli in un altro cimitero si sono accorti che la tomba in questione era vuota. Sono partite così una serie di verifiche e si è scoperto che mancavano una quarantina di corpi. I controlli sono ancora in corso visto che le autorità stanno rintracciando i proprietari di più di 300 tombe del cimitero per chiedergli una verifica sui corpi dei loro cari seppelliti.