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Il Triste Mietitore

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Il 30 Novembre 2017 è uscito un libro particolare, dal titolo “La Morte e il gatto. Il mio punto di vista è sei piedi sotto terra” (Imprimatur Edizioni, Milano, promozione e distribuzione Rizzoli Libri). Si tratta della prima pubblicazione digitale de Il Triste Mietitore.
Lo pseudonimo nasce con un account su Twitter nel dicembre 2011, a seguito di una influenza intestinale che costringe Alessandro Balsamo, genovese del 1979, a lunghe soste al bagno.
Durante queste pause forzate Alessandro Balsamo inizia a smanettare su internet e crea un profilo sulla Morte, ancora inesistente. Il Triste Mietitore, molto attivo sui social, comincia a essere presente su Twitter, seguono poi una pagina Facebook e un blog.

Il punto di vista del Triste Mietitore è sei piedi sotto terra e da lì esprime, in maniera ironica e talvolta sarcastica, opinioni e battute sulla vita quotidiana, su fatti di costume e sulla nostra società, senza risparmiare nessuno. Tra le rubriche, c’è quella quotidiana che porta il titolo “il morto del giorno”.
Ora Il Trieste Mietitore ha scritto un libro che fa sorridere il lettore. Alla faccia della morte!
Se lo volete leggere in formato digitale ve la cavate con meno di 7 euro, cliccando QUI

[Fun.News 3243] E a seguire: SEFIT10 2017 – Sempre a Roma, il 15 dicembre 2017

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SEFIT Utilitalia organizzerà a Roma Venerdì 15 DICEMBRE 2017 il Forum SEFIT10, quest’anno evento riservato ad associati ed invitati, presso la sede di Utilitalia.
La parte di incontro rivolto al pubblico e agli studiosi è svolta nel pomeriggio del giorno 14/12 al MAXXI di Roma, con un seminario sull’urbanistica e architettura cimiteriale.
La discussione interna alla federazione è invece effettuata il giorno successivo, dove si approfondiranno due temi ritenuti di particolare interesse: la gestione dei servizi funerari tra Stato, Regioni e Comuni e il riordino della riforma delle società partecipate.
Da un lato quindi le criticità e le prospettive del quadro normativo “di settore” in forte movimento:
−    il faticoso iter parlamentare della “legge quadro” di settore (AS1611), che con tutta probabilità non riuscirà ad essere approvata prima della fine della legislatura;
−    la più recente legislazione delle Regioni – ad autonomia ordinaria e ad autonomia speciale – che ha in qualche modo “colmato un vuoto” di un persistente ritardo della legislazione statale.
Dall’altro la questione cruciale della attuazione della riforma delle società partecipate, dopo il D.Lgs. 175/2016, e successive modificazioni.
SEFITDIECI ‘17 è un evento a numero chiuso (50 partecipanti, per lo più associati o invitati espressamente) e ad accesso gratuito con priorità in base alla data di registrazione.

[Fun.News 3242] Il 14 dicembre 2017 seminario al MAXXI su urbanistica e architettura cimiteriale: I CIMITERI NELLA CITTA’ – I CIMITERI COME CITTA’

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Zitti zitti quelli della SEFIT Utilitalia hanno preparato per fine anno un seminario sulla urbanistica e architettura cimiteriale, I CIMITERI NELLA CITTA’ – I CIMITERI COME CITTA’, che è l’appuntamento più importante del settore funerario italiano del 2017.
Il luogo è d’eccezione: il museo MAXXI a Roma, visto che l’iniziativa è promossa da SEFIT-UTILITALIA in collaborazione con la Fondazione MAXXI.
Il contenuto di grande attualità: un seminario nazionale sulle nuove sfide che investono l’architettura dei cimiteri, e più ancora lo stesso spazio che la “città dei morti” (lo spazio delle sepolture e della memoria) è destinato ad avere nei mutamenti del tessuto urbano.
Il seminario si svolge presso l’Auditorium del MAXXI a Roma, in Via Guido Reni, 4/A), il 14 dicembre 2017, dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Il MAXXI è facilmente raggiungibile con la metro A (stazione Flaminio), e quindi con il tram 2 (fermata Apollodoro).

Il padrone di casa, il segretario generale del MAXXI Dr. Pietro Barrera, che è anche Responsabile della Sefit, è da mesi che lavora a questo importante appuntamento culturale.
Il programma è una scoppiettante sequenza di esperti che affronteranno dalle più diverse angolature un tema complesso e dimenticato dai media.
E se, come è anticipato, porterà il proprio saluto il Ministro dei Beni culturali Franceschini, si accenderanno anche i riflettori della politica sulla situazione dei cimiteri italiani e, in particolare, di quelli monumentali.
Ma verrà pure ampiamente analizzato l’effetto che la cremazione ha indotto nei cimiteri e nei modi di commiato.
Basta scorrere l’elenco degli interventi previsti (che riportiamo di seguito), per capire che è un appuntamento a cui proprio non si può mancare. Il seminario è aperto ad operatori del settore e studiosi.

Saluti istituzionali
•    On.le Dario Franceschini, Ministro per i beni e le attività culturali e il turismo
•    Dott.sa Giuseppina Montanari, Assessore all’ambiente di Roma Capitale
•    Arch. prof. Luca Montuori, Assessore all’urbanistica di Roma Capitale
Introduzione
•    Pietro Barrera, segretario generale della Fondazione MAXXI e responsabile nazionale di Sefit-Utilitalia: Uguaglianza, differenziazione, appropriatezza:  le nuove sfide per umanizzare i cimiteri

Prima parte – Memoria e dignità:  l’architettura dei cimiteri

•    Arch. Margherita Guccione, direttore del dipartimento MAXXI architettura: Architettura e memoria:  progetti dal ‘900 ad oggi
•    Dott. Michele Gaeta, coordinatore per SEFIT-UTILITALIA del Tavolo tecnico Valorizzazione culturale e turistica dei cimiteri: La fruizione turistica del patrimonio storico-artistico dei cimiteri
•    Arch. Luciano Galimberti, presidente di ADI, associazione per il disegno industriale, e arch. Patrizia Di Costanzo, coordinatrice dip. distribuzione e servizi di ADI: L’ultima accoglienza:  architettura e arte nei luoghi della memoria
•    Arch. Prof. Alessandro Marata, Dipartimento di architettura dell’Università degli studi di Bologna: Materiale e spirituale. I concorsi di progettazione per il luoghi del commiato
•    Arch. Valentina Piscitelli, segretario della sezione Lazio dell’Istituto nazionale di architettura:  L’estetica della morte

Seconda parte – La “città dei morti” nella città dei vivi:  i cimiteri nello spazio urbano

•    Dott.ssa Maria Pia Orlandini, autrice e conduttrice Rai: Morire non è un inconveniente
•    Dott.ssa Maria Cristina Crespo, performer:  Tutti al Bosco e altri performer
•    Arch. Prof.ssa Laura Ricci, ordinario di urbanistica Università La Sapienza, titolo da definire
•    Arch. Stefano Marvilio, La deposizione delle urne nella Istruzione pontificia Ad resurgendum cum Christo
•    Arch. Guendalina Salimei, titolo da definire
•    Arch. Mario Spada, coordinatore della IV Biennale dello spazio pubblico: La qualità dello spazio pubblico nella città analoga

Architettura e urbanistica cimiteriale in seminario

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Da millenni in quasi ogni parte del mondo – e certamente nel nostro paese – l’architettura di qualità ha dedicato alle esigenze e ai problemi della “città dei morti” un’attenzione almeno pari a quella per le “città dei vivi”. Spesso con risultati altrettanto importanti e duraturi: dai sepolcri etruschi di Tarquinia e Cerveteri alla “tomba Brion” di Carlo Scarpa nel piccolo centro veneto di Altivole.

Nel tempo l’architettura e la “urbanistica cimiteriale” – la scienza che si occupa piuttosto della identificazione e definizione degli spazi destinati alle sepolture nell’ambito del tessuto urbano – hanno accompagnato e seguito l’evoluzione delle comunità, dal punto di vista socio-economico, culturale, religioso, politico, antropologico, persino tecnico-scientifico.
Del resto è un terreno in cui da sempre simbolico e concreto, sensibilità e potenzialità, presente e futuro cercano una sintesi efficace.
Ci sono momenti storici in cui questi percorsi evolutivi hanno brusche accelerate.
Fu così più di duecento anni fa, quando l’editto di Saint Cloud sospinse i cimiteri ai margini dei centri urbani, ma al tempo stesso cercò di farne uno “spazio civico condiviso” per tutti gli strati sociali, ed è stato così alla metà del secolo scorso, quanto gli accelerati e tumultuosi processi di inurbamento imposero i moduli costruttivi dell’edilizia intensiva per le “dimore dei morti” come per le case dei vivi, mentre per altri versi i cimiteri storici ottocenteschi tornavano ad essere inglobati nel tessuto urbano.

Oggi è dinanzi a noi – anzi, è già in atto – una svolta di pari forza.
Vi concorrono molti elementi: la pratica della cremazione, sempre più diffusa e ormai maggioritaria in larghe parti del paese, che minimizza evidentemente le esigenze di spazio e finisce per azzerare le preoccupazioni igienico-sanitarie che ispirarono la legislazione cimiteriale europea per due secoli; la complessità culturale della società contemporanea, con culture “altre” che entrano a pieno titolo nella convivenza urbana, un pluralismo religioso inedito per dimensione e qualità, sensibilità e convinzioni diverse che reclamano pari dignità nello spazio cimiteriale; la ricerca, propria della post modernità, di spazi e stili di vita differenziati, personalizzati e personalizzanti, antitetici alle tecniche e pratiche massificanti del ‘900.
Cambia probabilmente anche la “fruizione” degli spazi cimiteriali – forse in Italia con qualche ritardo rispetto ad altri paesi – dove si combinano le consuete pratiche di affetto familiare (in declino?) con una nuova attenzione alla valorizzazione storico-artistica e a momenti di “memoria condivisa” delle comunità cittadine o di segmenti socio-culturali. La fruizione turistica del patrimonio cimiteriale si “aggiunge” alla tradizionale fruizione affettivo-familiare, o la sostituisce? E l’impatto dei social media anche nel momento del ricordo e della memoria dei defunti – già importante in altri paesi europei, e in forte crescita in Italia – trasforma alla radice il rapporto tra cimitero e comunità, o semplicemente ne allarga i confini?

Come sempre è accaduto nella storia, esigenze e opportunità concorrono a sollecitare nuove risposte, sul piano architettonico (lo stile delle sepolture, gli spazi cimiteriali pensati per i defunti, ma ovviamente soprattutto per i vivi che li percorrono), sul piano urbanistico (la diffusione della cremazione può consentire il ritorno a piccoli “cimiteri di prossimità”?) e persino – con enormi interrogativi per le possibili conseguenze sociali e culturali – sul modello giuridico-ordinamentale (una Regione ha già legiferato per aprire le porte a “cimiteri di urne” a gestione privata; la Chiesa torna ad interrogarsi sull’opportunità di spazi propri per le sepolture). Infine, come sempre, occorre fare i conti con le risorse: l’evoluzione dei comportamenti e delle scelte personali e familiari ha un’incidenza immediata sui bilanci pubblici (dei Comuni, ad oggi unici responsabili dell’ultima dimora dei propri concittadini) e l’equilibrio costi-ricavi frana un po’ dovunque, imponendo la ricerca di nuove soluzioni, costruttive, ma anche gestionali.

Il confine tra il riconoscimento del pluralismo sociale e culturale e la separazione tra “tribù diverse” è sempre labile.
Comprenderlo e “governarlo” è forse la sfida più importante e difficile della contemporaneità, che sembra aspirare ad una nuova etica della convivenza e scivola troppo spesso nella contrapposizione aggressiva e sorda tra diversità irriducibili .
Questo è tanto più vero, forse drammatico, quando ci occupiamo di cimiteri e di sepolture, proprio per l’enorme carico simbolico che da sempre l’umanità connette a queste scelte. Per questo la mera razionalità sulla migliore gestione delle “spoglie mortali” non è mai stata sufficiente. Ad architetti e urbanisti, che da sempre sono necessariamente anche un po’ filosofi, antropologi, sociologi (ed economisti), spetta un compito enorme in questo difficile passaggio storico.

I CIMITERI NELLA CITTA’ – I CIMITERI COME CITTA’
una svolta culturale per la “città dei morti” pari a quella in atto nelle “città dei vivi”?

Seminario di studio e di ricerca promosso da SEFIT-UTILITALIA in collaborazione con la Fondazione MAXXI – Roma, 14 dicembre 2017, ore 15.00-19.00

Cosa va di moda al cimitero?

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Giovedì 9 novembre 2017 alle ore 15.30 presso la Sala Convegni del Cimitero Monumentale di Milano è in programma la presentazione del libro di Valeria Celsi Cosa va di moda al Monumentale? Tendenze fashion nell’Ottocento tra i viali del Cimitero Monumentale di Milano. Insieme all’autrice interviene Fabio Ranfi.

[Fun.News 3232] Adriatic cemetery days a Pola il 20 e 21 novembre 2017

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Il 20 e 21 novembre 2017 si terrà a Pola in Croazia (Hotel Park Plaza Histria, Pula , Croazia) una conferenza organizzata un convegno su Come rinnovare e migliorare i cimiteri nell’Europa sudorientale.
Il tema principale del convegno verterà sulla necessità di un restauro intensivo e una maggiore valorizzazione culturale dei cimiteri.
Due giorni di incontri e scambi tra profesisonisti del settore, in particolare dell’area balcanica.
Si discuterà di temi storici, culturali e antropologici, nonché l’applicazione delle soluzioni di pianificazione e architettura cimiteraile, gestione dei cimiteri.
I cimiteri sono un serbatoio unico di informazioni storiche e un prezioso patrimonio culturale.
Chi fosse interessato a partecipare può contattare:
T. +385 1 6329 111
E. info@komunal.hr
Web site www.komunal.hr

Bologna: Convegno Racconti dell’Altrove. Come viene raccontata e condivisa la morte?

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Giovedì 9 novembre 2017, ore 15:00, in via Zamboni 32 – Bologna – presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna, AULA II, si terrà il convegno Racconti dell’Altrove – Forme contemporanee di narrazione della morte.

«L’obiettivo del convegno – ha dichiarato Alice Spiga, direttrice di SO.CREM Bologna, associazione organizzatrice dell’evento – è infrangere il tabù della morte, argomento che culturalmente tendiamo sempre più a evitare e a procrastinare, parlandone attraverso il filtro della letteratura concepita nel suo significato più esteso: la narrativa, la poesia, la sceneggiatura, il fumetto, il giornalismo, sottolineando somiglianze e differenze anche in tema di registro e di stile».

Patrocinato dal Comune di Bologna e organizzato da SO.CREM Bologna in collaborazione con il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna, Morellini Editore, Federazione Italiana per la Cremazione e Libreria Ubik Irnerio, il convegno vedrà infatti la partecipazione di sette autori contemporanei che, nel corso della loro esperienza, si sono confrontati con il tema della morte:

  • Alberto Bertoni, professore dell’Università di Bologna, saggista e poeta
  • Gianluca Morozzi, scrittore
  • Giampiero Rigosi, sceneggiatore
  • Andrea Di Fabio, scrittore
  • Michaela K. Bellisario, giornalista e scrittrice
  • Alberto Corradi, fumettista e illustratore
  • Valter Vecellio, giornalista, oggi vice-caporedattore del TG2

L’evento è a ingresso gratuito, maggiori dettagli sul programma e sui relatori sono disponibili cliccando NOTIZIE EVENTO

Torino: rappresentazione teatrale nel cimitero

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Domenica 29 ottobre 2017 e mercoledì primo novembre (ore 11.00 e ore 15.30) la compagnia teatrale «I Lunatici» propone all’interno del Cimitero Municipale di Torino «Dante 7×7, Discesa agli Inferi», un viaggio tra le anime dell’inferno dantesco reinterpretato in chiave teatrale dall’attore Alessandro Tampieri. Un’iniziativa organizzata dalla Città di Torino attraverso Afc spa, la società che cura i servizi cimiteriali torinesi nell’ambito del programma di iniziative della Giornata per la Commemorazione dei Defunti ispirate al tema della memoria collettiva e personale e all’elaborazione del dolore nel rispetto della sacralità del luogo. Il monologo ha già circuitato nei cimiteri di diverse città italiane (Bologna, Trento, Genova) e ora giunge a Torino. L’ingresso è libero.

Civitavecchia mette in mostra il suo cimitero monumentale

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L’assessorato alla Cultura del Comune di Civitavecchia, la Civitavecchia Servizi Pubblici, la società municipalizzata che ha fra i suoi compiti anche la gestione dei due cimiteri cittadini, e la Società Storica Civitavecchiese, organizzano, per il prossimo mercoledì 1° novembre 2017 in occasione dei giorni dedicati al ricordo di tutti i Santi e dei defunti, una visita guidata nel Cimitero Monumentale di Civitavecchia.

Il cimitero ebraico, il cimitero francese, l’emiciclo degli uomini illustri, il colombaio dei Vigili del Fuoco e tanti altri monumenti nascosti e presenti nel cimitero di Civitavecchia saranno al centro della interessante visita guidata condotta da Enrico Ciancarini e Roberta Galletta che permetterà di poter vedere il cimitero monumentale con altri occhi.

Il ritrovo è previsto alle ore 15.00 e la partecipazione è libera e gratuita.

Cimitero monumentale di Milano, tutto da scoprire

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Ultimo appuntamento con la rassegna Museo a Cielo Aperto domenica 29 ottobre 2017 dalle ore 10.00 alle ore 18.00, teatro, musica, cinema, passeggiate tematiche e visite guidate per conoscere e scoprire il Cimitero Monumentale.

Dal piazzale centrale passeggiate tematiche nei viali dell’eternità in compagnia di protagonisti della Milano di oggi curate da Ettore Miraglia, Adriano Scudieri, Paola Redemagni e Felice Cappa con partenza alle ore 10.00/11.00/11.30/12.00 e 15.00.
per maggiori informazioni clicca su:
Programma iniziative
Programma passeggiate

“Devotio” esposizione di arte sacra ed arredo liturgico

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Si è tenuta nel quartiere fieristico di Bologna, al padiglione n. 33 la prima edizione di “Devotio”, mostra di articoli, accessori votivi, arredi liturgici e servizi avanzati per il mondo religioso.

La rassegna, articolata su quattro intensi giorni di apertura al pubblico, si è chiusa l’11 ottobre 2017 con un bilancio estremamente positivo per questo settore così atipico e di nicchia.

Hanno partecipato all’evento 123 espositori, con 1600 presenze totalizzate in quattro giorni: questa prima esperienza ha già evidenziato il carattere internazionale dell’iniziativa e l’attenzione verso il made in Italy e il prodotto di qualità da parte principalmente del mondo ecclesiastico (ma anche laico e civile) di tutto il mondo con la partecipazione di 36 Paesi visitanti, Italia compresa.

La manifestazione ha proposto diversi momenti di riflessione e dibattito a tutto tondo sul tema che ha caratterizzato e dominato tutto il cammino didattico di questa nuova sfida, “I cinque sensi nella liturgia”, tra particolari allestimenti artistici dal percorso sensoriale, con un davvero riuscito mix tra musica ed iconografia sacra, e convegni di approfondimento culturale.

Valentina Zattini, responsabile di Devotio, sottolinea come “i convegni si sono principalmente orientati alla formazione dei sacerdoti che spesso non hanno le stesse occasioni dei professionisti di poter praticare con regolarità un accrescimento continuo e dedicato. È stato incoraggiante aver visto già da questa prima edizione una buona risposta di presenze”.

Fra gli incontri più attesi si segnala quello su Chiese cimiteriali e liturgia delle esequie in occasione della cremazione, con un par terre d’eccezione, si annoveravano, infatti, tra il pubblico in sala diversi esponenti dell’imprenditoria funebre e cimiteriale, sia privata sia pubblica, senza poi contare il prezioso contributo di diverse società cremazioniste.

“Significati antropologici del trattamento dei defunti: morte e riti funerari nella preistoria e nell’antichità” è stato il tema sviluppato da don Fiorenzo Facchini, professore emerito di Antropologia presso l’Università di Bologna. l’argomento della cura del corpo umano nel post mortem, secondo il pensiero cristiano ( tra naturale disgregazione ed afflati di conservazione sine die) è stato trattato nelle relazioni unitarie “L’ultima Pasqua del cristiano: significato delle esequie e della sepoltura” e “Tradizione della sepoltura e pratica della cremazione: l’attuale normativa canonica” esposte da don Amilcare Zuffi, direttore Ufficio Liturgico Diocesi di Bologna e segretario della Commissione Regionale Emilia-Romagna per la Liturgia.

L’aspetto della progressiva cancellazione della morte e del morire, quasi a volerli negare, così da esorcizzarli nella loro tragica ineluttabilità, dai cardini valoriali della società contemporanea, sempre più secolarizzata, è stato ben illustrato da Claudia Manenti, architetto, con l’intervento “Rimozione della morte e luoghi della memoria”; l’Arch. Manenti ha anche proposto un esempio concreto del Nord Europa, laddove si fondono culture diverse e differenti sensibilità, frutto della pacifica convivenza tra cattolicesimo e dottrina delle chiese riformate, nell’approfondimento ”Sepoltura delle ceneri e liturgia battesimale nelle chiese cimiteriali della Germania”.

Considerazione a latere e molto personale: ad una precisa domanda sulla legittimità della pratica dispersionista per le ceneri, seppur in giardino delle rimembranze, ossia in luogo confinato ed interno al cimitero, la risposta, ai sensi del punto 7 dell’istruzione “Ad Resurgendum cum Christo” la risposta delle autorità ecclesiastiche, è stata negativa e tranchant: essa non è ammessa, punto!

Capiamo la ragioni anche profonde di Santa Romana Chiesa sullo sversamento delle ceneri in natura (concezioni panteistiche, materialistiche o pervase da nichilismo del post mortem, le quali lasciano perplesso anche i più convinti dispersionisti…ma in terra consacrata), ma nel nostro ordinamento di polizia mortuaria (quando scade la concessione, ad esempio, e nessuno la rinnova) anche le ceneri tumulate in sepolcro privato sono irrimediabilmente destinate allo sparpagliamento in forma massiva, promiscua, anonima ed indistinta in cinerario comune.

Ci chiediamo provocatoriamente: ll D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285 all’art. 80 comma 6 è forse sotteso da una velata blasfemia o da indomito spirto anticristiano? E le ceneri non richieste provenienti da cremazione di resti mortali non richiesti non sono forse avviate, quali res nullius, alla medesima sistemazione irreversibile? Non parliamo poi della calcinazione delle ossa contenute in ossario comune.

La singolarità della sepoltura privata e dedicata è uno status privilegiato a tempo determinato, per definizione; altrimenti i nostri già tentacolari cimiteri strariperebbero e deborderebbero, oltre il limite della saturazione di per sè pure gravemente patologica essendo l’attività cimiteriale, per sua intima natura ciclica e senza soluzione di continuità.

Abbiamo come la strana sensazione che ai piani alti delle gerarchie ecclesiastiche non abbiano contezza del problemi, molto terreni, insiti della gestione del fenomeno funerario, da uno come Papa Francesco ci saremmo aspettati un’apertura più coraggiosa, tuttavia chi vi scrive da cattolico, con un malcelato dispiacere nel veder frustrate le sue speranzose attese di accoglimento di questa forma di trattamento delle ceneri, si adeguerà alla normativa canonica condita e condenda (del doman non v’è certezza, men che meno nell’ambito del diritto funerario!). Tanto la fine è già segnata: cinerario comune e chi sì è visto s’è visto….

E se poi, nel corso dei secoli, sopprimono in cimitero? Dove saranno custodite le intangibili urne cinerarie….Mah, per adesso ci fermiamo qui!

Imola: inaugurazione dei lavori di restauro del cimitero del Piratello

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Sabato 21 ottobre 2017, alle ore 11, presso il Famedio, al cimitero del Piratello di Imola, si terrà una breve cerimonia nel corso della quale verranno presentati al pubblico i lavori effettuati nel primo lotto del restauro dell’area monumentale del cimitero.
Saranno presenti, Sindaco di Imola e Vescovo di Imola, unitamente ad altre personalità.
Nel corso della cerimonia si potrà assistere anche ad un momento musicale a cura del dipartimento archi dell’Accademia pianistica “Incontri col maestro”.
In particolare il gestore cimiteriale (Area blu) evidenzia che si è predisposto un percorso della memoria che evidenzia ben 23 luoghi di interesse per i visitatori, luoghi di particolare importanza nello sviluppo architettonico e storico del cimitero.
Per chi fosse interessato ad ulteriori informazioni ci si può rivolgere a: tel 0542 689719 o x mail a daniela.martelli@areablu.com

Papa Francesco oggi ha parlato della morte

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Di fronte alla morte, una realtà che la nostra civiltà moderna “tende sempre più a cancellare”, dobbiamo comprendere che “per chi crede” essa è una “porta che si spalanca completamente”.
Per chi dubita, invece, è uno “spiraglio di luce” che filtra da un uscio non chiuso “del tutto”. Comunque, per tutti, “sarà una grazia, quando questa luce ci illuminerà”.
Così Papa Francesco all’udienza generale di mercoledì 18 ottobre 2017, dedicando la catechesi alla speranza cristiana e soffermandosi in particolare sul tema: “Beati i morti che muoiono nel Signore”.
Parlando a braccio, ha invitato i presenti in Piazza San Pietro (e non solo) a pensare al momento della morte:
“Ognuno di noi pensi alla propria morte e si immagini quel momento che – spiega – avverrà, quando Gesù ci prenderà per mano e ci dirà: “Vieni, vieni con me, alzati”. Lì finirà la speranza e sarà la realtà, la realtà della vita. Pensate bene: Gesù stesso verrà a ognuno di noi e ci prenderà per mano, con la sua tenerezza, la sua mitezza, il suo amore. E ognuno ripeta nel suo cuore la parola di Gesù: “Alzati, vieni. Alzati, vieni. Alzati, risorgi!”.
Spesso, riflette il Pontefice, quando la morte arriva “ci troviamo impreparati, privi anche di un ‘alfabeto’ adatto per abbozzare parole di senso intorno al suo mistero, che comunque rimane”.
Eppure l’uomo è nato con il culto dei morti, con tale “enigma”. Alcune civiltà, “prima della nostra”, hanno avuto il coraggio – riflette il Papa – di guardare la morte “in faccia”, un avvenimento raccontato “dai vecchi alle nuove generazioni”, come realtà ineludibile che “obbligava l’uomo a vivere per qualcosa di assoluto”. Perché “contare i propri giorni” – che scorrono via “veloci” – fa sì che il cuore divenga “saggio”. Il Papa racconta di aver ascoltato “tante volte” gli anziani dire: “La vita mi è passata come un soffio”.
“La morte – aggiunge – mette a nudo la nostra vita. Ci fa scoprire che i nostri atti di orgoglio, di ira e di odio erano vanità: pura vanità. Ci accorgiamo con rammarico di non aver amato abbastanza e di non aver cercato ciò che era essenziale. E, al contrario, vediamo quello che di veramente buono abbiamo seminato: gli affetti per i quali ci siamo sacrificati, e che ora ci tengono la mano”.
Gesù ha illuminato il “mistero della nostra morte”, prosegue Francesco citando il turbamento di Cristo davanti alla tomba dell’amico Lazzaro: “pianse per il suo amico”. Allora pregò il Padre, “sorgente della vita”, e ordinò a Lazzaro di uscire dal sepolcro. E così avvenne. La speranza cristiana, osserva il Pontefice, “attinge” da questo atteggiamento che Gesù assume contro la morte umana: “se essa è presente nella creazione, essa è però uno sfregio che deturpa il disegno di amore di Dio, e il Salvatore vuole guarircene”.
Quindi cita il racconto evangelico di un padre, Giairo, che ha la figlia molto malata, e si rivolge con fede a Gesù perché la salvi. E, riflette Francesco, “non c’è figura più commovente di quella di un padre o di una madre con un figlio malato”. Di fronte alla morte della piccola, Gesù esorta il padre a non temere ma avere fede:
“Gesù – sottolinea – sa che quell’uomo è tentato di reagire con rabbia e disperazione, perché è morta la bambina, e gli raccomanda di custodire la piccola fiamma che è accesa nel suo cuore: fede. ‘Non temere, soltanto abbi fede’. ‘Non avere paura, continua solo a tenere accesa quella fiamma’. E poi, arrivati a casa, risveglierà la bambina dalla morte e la restituirà viva ai suoi cari”.
Gesù ci mette su questo ‘crinale’ della fede. Ogni volta che la morte viene a “strappare il tessuto della vita e degli affetti”, come a Marta, la sorella di Lazzaro che piange per la morte del fratello, Gesù è una certezza:
“Tutta la nostra esistenza – mette in evidenza – si gioca qui, tra il versante della fede e il precipizio della paura. ‘Io non sono la morte, dice Gesù, io sono la risurrezione e la vita, credi tu questo?, credi tu questo’? Noi, che oggi siamo qui in Piazza, crediamo questo? Siamo tutti piccoli e indifesi davanti al mistero della morte.
Però, che grazia se in quel momento custodiamo nel cuore la fiammella della fede! Gesù ci prenderà per mano, come prese per mano la figlia di Giairo, e ripeterà ancora una volta: ‘Talità kum’, ‘Fanciulla, alzati’. Lo dirà a noi, a ciascuno di noi: ‘Rialzati, risorgi’”.
(Tratto da www.radiovaticana.va)

Ascolta e scarica il servizio di Radio Vaticana, con le parole del Papa
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E’ partita la grande kermesse dell’assemblea annuale dell’ANCI, questa volta a Vicenza

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Quasi 1.200 amministratori prenotati a partecipare ai lavori, più di cento giornalisti accreditati, 106 relatori, otto ministri, 5 sottosegretari, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il premier Paolo Gentiloni: la 34° assemblea nazionale dell’Anci si avvia anche quest’anno, sulla base dei numeri fino a ora disponibili, a riconfermare il successo delle scorse edizioni di Bari e Torino.
La tre giorni dell’Associazione parte oggi a Vicenza ed è intitolata “#cittàpuntozero. Immagina il domani, governa l’oggi”. Si svolge alla Fiera di Vicenza dall’11 al 13 ottobre 2017.

Parma: Il Rumore del Lutto, XI EDIZIONE 2017

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IL VIAGGIO è il tema dell’undicesima edizione de “Il Rumore del Lutto” progetto culturale di riflessione sulla vita e sulla morte, volto alla consapevolezza dell’esistenza, e si svolgerà a Parma, in diverse sedi della città, dal 31 ottobre al 3 novembre 2017.

La rassegna, patrocinata dal Comune di Parma, debutta con due speciali anteprime, sabato 21 e 28 ottobre.

In programma circa 40 eventi, con oltre 70 ospiti, mostre, film, concerti, seminari, convegni, visite guidate, presentazioni editoriali e performance, realizzati con il sostegno o la collaborazione di importanti realtà private di Parma e con il coinvolgimento di alcune tra le più prestigiose sedi istituzionali della città: Università degli Studi di Parma, Complesso monumentale della Pilotta (Museo Archeologico – Galleria Nazionale, Biblioteca Palatina), Centro Pastorale Diocesano, Verdi OFF, Antica Farmacia San Filippo Neri, Biblioteca Ilaria Alpi, Liceo artistico Paolo Toschi, Liceo scientifico Guglielmo Marconi, Cimitero Monumentale della Villetta.
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Per informazioni:
www.ilrumoredellutto.com
info@ilrumoredellutto.com

Ufficio Stampa e Comunicazione:
Camilla Mineo – Tel. 340 2751314

E.mail: ufficiostampa@ilrumoredellutto.com

Di seguito l’intero PROGRAMMA della interessante iniziativa:

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, escluso gli appuntamenti segnalati con asterisco

Sabato 21 ottobre
Anteprima

Ore 18.00 BDC28, Borgo delle Colonne 28

Il Viaggio. Ataraxia in Concerto

Gala in nero

Acura di Maria Angela Gelati, Mathias Mocci, Marco Pipitone

Dresscode obbligatorio: total black (abito in nero)

In collaborazione con Verdi OFF, BDCBonanni Del Rio Catalog, Endenocte e Associazione Darkitalia

Con il sostegno di Ade Servizi onoranze funebri

Sabato 28 ottobre

Anteprima

Ore 18.00 un_type co-creative & gallery, Strada San Nicolò 7

AD ASTRA

Mostra personale di Chomp

A cura di un_type

In collaborazione con un_type co-creative & gallery

Ore 21.00 BDC28, Borgo delle Colonne 28

BDC21 – PHURPA/RITUALE

In collaborazione con BDC Bonanni Del Rio Catalog

Martedì 31 ottobre

Ore 9.00Aula Magna, Palazzo Centrale dell’Ateneo, Via Università 12

Il Viaggio. Inaugurazione della XI edizione de Il Rumore del Lutto

Saluto delle autorità e presentazione dell’iniziativa con Maria Angela Gelati e Marco Pipitone

Ore 9.30Aula Magna, Palazzo Centrale d’Ateneo,Via Università 12

Aspettami al ponte dell’arcobaleno. Etica, diritti, ambiente, fine vita e lutto per gli animali

Convegno a cura di Maria Cristina Ossiprandi

ConAntonella Bachiorri, Antonio D’Aloia, Stefano Di Concetto, Lella Gialdi, Cristina Marchetti, Maria Cristina Ossiprandi, Fausto Quintavalla, Ines Testoni

Info e prenotazioni, dal 9 al 30 ottobre 2017al seguente link:

http://www.unipr.it/node/18343

Con il Patrocinio dell’Università degli Studi di Parma

In collaborazione con Dipartimento di Scienze Medico Veterinarie

Con il sostegno di Ade Servizi onoranze funebri e Video Type

Ore 15.00 Galleria Sud, Cimitero della Villetta, Viale Villetta 31

Ancora e sempre

Performance con i giovani attori del Liceo artistico statale Paolo Toschi

A cura di Marco Bennicelli e Mariangela Dosi

In collaborazione con Liceo artistico statalePaolo Toschi e Associazione Sodales Onlus

Con il sostegno di Ade Servizi onoranze funebri

Ore 17.00 Libreria Diari di Bordo, Borgo Santa Brigida 9

Di legno e di cenere

Inaugurazione del progetto visivo di e con Massimiliano Usai

Interviene Roberto Vitale

Ingresso fino ad esaurimento posti

In collaborazione con Diari di Bordo

Ore 17.30 Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi, Vicolo Asse 5

L’ultimo viaggio: da metafora del simbolismo spirituale a paradigma di vita

Seminario a carattere interculturale e interreligioso

Di e con Luciano Mazzoni Benoni

In collaborazione con Associazione Oltre il Ponte

Con il sostegno di COF – Consorzio onoranze funebri parmense

Ore 18.15 Enoteca Tabarro, Strada Farini 5

Ogni vino è illuminato

Con Deborah Penzo e la partecipazione straordinaria di alcuni ospiti a sorpresa

Ingresso: evento ad iscrizione obbligatoria, in quanto a numero chiuso

Prenotazioni entro il 30 Ottobre: info@tabarro.net

In collaborazione con Pietre colorate

Ore 18.30 Bar Famija Pramzana, Viale Vittoria 4

Accordo sul ricordo

Aperitivo musicale con Roberta Maggiali ei musicisti dell’AssociazioneMind for Music

Info e prenotazioni: 3382516585

In collaborazione con Associazione Mind for Music

Ore 19.00Antica Farmacia San Filippo Neri, Vicolo San Tiburzio 5

Ogni sua ombra

Mostra personale di Enrico Azzolini

A cura di Camilla Mineo

A seguire Dj set a cura di Laboteck

In collaborazione con CUBO Gallery e Parma 360 Festival della creatività contemporanea

Ore 22.00 WoPa Temporary, Via Catania 3*

Doctor and the Medics in concerto

A seguire Halloween Dj set

Ingresso 5 euro

In collaborazione con WoPa Temporary, Endenocte, Associazione Darkitalia

Con il sostegno di Ade Servizi onoranze funebri e Fare bis Fare

Mercoledì1 novembre

Ore 10.30 Viale dei Mille 8

Nostra patria è il mondo intero. I combattenti antifascisti parmensi in terra di Spagna

Visita guidata a cura del Centro Studi Movimenti

Con William Gambetta e Marco Severo

In collaborazione con Centro Studi Movimenti

Con il sostegno di Ade Servizi onoranze funebri

Ore 11.00 Sala del commiato, Tempio crematorio, Cimitero di Valera, Strada Valera di Sopra 115/A

L’infinito ha la latitudine di casa

Interludio per voci e suono

Di e con Patrizia Mattioli

Con Adriano Engelbrecht e Sandra Soncini

Introduce Elena Alfonsi

In collaborazione con Tempio della cremazione

Con il sostegno di Sercim

Ore 11.30 Libreria Feltrinelli, Strada Farini 17

Il libro digitale dei morti

Presentazione del libro di Giovanni Ziccardi pubblicato da UTET

Con Antonio Riccardi e Giovanni Ziccardi

In collaborazione con Libreria Feltrinelli

Ore 17.00 Teatro del Cerchio, Via Pini 16/A*

Le tre porcelline

Spettacolo teatrale per bambini

Regia di Mario Mascitelli

Con Chiara Casoli, Loredana Scianna, Stefania Maceri e Anna Lisa Cornelli

Aiuto regia Silvia Nisci

Info e prenotazioni: 331 8978682 – info@teatrodelcerchio.it

Ingresso:adulti 9 euro, bambini 3 euro

In collaborazione con Teatro del Cerchio

Ore 18.00 Wopa Temporary, Via Catania 3*

Con te.Alberto Fortis in concerto

Ingresso 18euro

Prevenditea 18 euro + d.p.: www.ciaotickets.it

Con il sostegno di Fare bis Fare e WoPa Temporary

Ore 20.00WoPa Temporary, Via Catania 3

9 canzoni 9 … con Alberto Fortis

Intervista a cura diMarco Pipitone

In collaborazione con WoPa Temporary

Con il sostegno di Fare bis Fare

Giovedì 2 novembre

Ore 9.00 Centro Pastorale Diocesano, Viale Solferino 25

La notizia è…il femminicidio, informazione e prevenzione

A cura di Giovanna Melli

Con Maria Chiara Foglia, Samuela Frigerie Giovanna Melli

Evento con crediti formativi

In collaborazione con Ordine nazionale dei giornalisti e dell’Emilia Romagna e Centro Antiviolenza di Parma Onlus

Con il sostegno di Ade Servizi onoranze funebri

Ore 10.00 Ingresso Ospedale, Via Gramsci 14

Attraversare. La vita è un viaggio da fare a piedi

Cammino urbanoa cura di Maria Angela Cavalli

Con Alessandro Canu, Maria Angela Cavalli, Emma Pelizza, Erica Romanini, Alessandra Terzi

In collaborazione con Associazione Stay

Ore 15.30 Museo Archeologico-Galleria Nazionale, Strada allaPilotta 5 *

Una guida nel viaggio tra la vita e la morte. San Michele Arcangelo e la pesa delle anime

A cura di Maria Cristina Quagliotti e Patrizia Raggio

Ingresso € 6,00

Info: 0521 233309 -cmpil@beniculturali.it; www.pilotta.beniculturali.it

In collaborazione con Complesso Monumentale della Pilotta

Ore 16.30 Biblioteca Palatina, Strada alla Pilotta 3

L’Ufficio dei Defunti nei libri d’Ore della Biblioteca Palatina

A cura di Grazia Maria De Rubeis

In collaborazione con Complesso Monumentale della Pilotta

Ore 17.30 Libreria Mondolibri, Borgo Regale1

Mamori

Presentazione del libro e spettacolo

A cura di Elisa Frascà, Elena Dall’Aglio e Luisa Romei

In collaborazione con alcuni attori di Teatro Tocco

Prenotazioni entro il 30 ottobre al numero: 338 3633078

Ingresso fino ad esaurimento posti

In collaborazione con Mondolibri e Associazione Il Tocco

Ore 18.15 Enoteca Tabarro, Strada Farini 5

Ogni vino è illuminato

Con Deborah Penzo e la partecipazione straordinaria di alcuni ospiti a sorpresa

Ingresso: evento ad iscrizione obbligatoria, in quanto a numero chiuso

Prenotazioni entro il 30 Ottobre: info@tabarro.net

In collaborazione con Pietre colorate

Ore 18.30 Sala Cortesi, Iscom Parma Srl Strada Abbeveratoia 67

L’auto aiuto come strumento di solidarietà e benessere per la persona e la Comunità. Accompagnarsi nel viaggio della vita.

A cura di Amalia Prunotto

Con Mirella Ballarin, Maria Angela Cavalli, Alma Chiavarini, Viviana Ciovati, Giuseppe Costa, Maria Angela Gelati, Anna Petraroli, Amalia Prunotto

Con la partecipazione di Sebastiano Airoldi

In collaborazione con Associazione LidapOnlus
Con il sostegno di Iscom Parma Srl Istituto di Formazione e COF – Consorzio onoranze funebri parmense

Ore 19.30 Antica Farmacia San Filippo Neri, Vicolo San Tiburzio 5

Antologia dell’anima. Amore e psiche

Racconti di e a cura di Chiara Rubes

Con Chiara Rubes, Caterina Carbo Kate e Simone Bilella

In collaborazione con Antica Farmacia San Filippo Neri

Con il sostegno di Ivan Ferri e Fare Bis Fare

Ore 21.00 Cinema Astra, Piazza Volta 3

Human Flow

Film Documentario di Ai Weiwei

Germania, USA, 2017 (durata 140 minuti)

A cura di Fabio Guenza

In collaborazione con Cinema Astra e Ambiente Cinema Uomo

Con il sostegno dell’AssociazioneSegnali di Vita

Ore 21.45 Teatro Europa, Via Oradour 14

Nessuna voce dentro – berlinomillenovecentottantuno

Di e con Massimo Zamboni

Con Angela Baraldi e Cristiano Roversi

Collaborazione a regia e drammaturgia Mariano Dammacco

Fonica e luci Simone Filippi

Ingresso fino ad esaurimento posti

In collaborazione con Europa Teatri e Fare bis Fare

Con il sostegno di COF – Consorzio onoranze funebri parmense

Venerdì 3 novembre

Ore 7.30Parcheggio scambiatore nord, Casello autostradale Parma *

Sacrario del Monte Grappa – Tomba Brion

Viaggio studio a cura dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Parma

Evento ad iscrizione obbligatoria, in quanto a numero chiuso:www.archiparma.it (previo pagamento quota d’iscrizione)

In collaborazione con Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Parma

Ore 9.00 Liceo scientifico Guglielmo Marconi, Via della Costituente 19

C’è un tempo per ogni cosa

Laboratori di death education per riflettere sulla vita e sulla morte

A cura di Silvia Rizzi e Chiara Tortora

Con Anna Campanella, Maria Angela Gelati, Loredana Scianna

In collaborazione con Liceo scientifico Guglielmo Marconi e Radiofficina

Ore 18.00 Libri e Formiche, Via Mistrali 2/B

Si può

Presentazione del racconto illustrato che aiuta grandi e piccoli a parlare della perdita di una persona cara

Con Donatella Carmi Bartolozzi, Mariella Orsi, Flavia Buzzonetti, Ilaria Maurri

Info e prenotazioni: 0521 506668 -info@librieformiche.it

Ingresso fino ad esaurimento posti

In collaborazione con Libri e Formichee FILE-Fondazione Italiana Leniterapia

Ore 18.15 Enoteca Tabarro, Strada Farini 5

Ogni vino è illuminato

Con Deborah Penzo e la partecipazione straordinaria di alcuni ospiti a sorpresa

Ingresso: evento ad iscrizione obbligatoria, in quanto a numero chiuso

Prenotazioni entro il 30 Ottobre: info@tabarro.net

In collaborazione con Pietre colorate

Ore 18.30 Il Mondo YogaStudio,Via Strada Mezzo Moletolo 17

Il viaggio della vita. Nascere e morire ad ogni istante

Seminario con Clelia Buratti ed Eugenia Calunga

Info e prenotazioni: info@associazioneilmondo.it

In collaborazione con Associazione Il Mondo YogaStudio

Ore 19.30 Ratafià Teatro Bar, Via Oradour 14

Musica eterna. La storia dei Dead can Dance

Aperitivo musicale e presentazione del libro edito da Tsunami Edizioni

Con Christian Amadeo e Marco Pipitone

In collaborazione con Emilia Romana e Ratafià Teatro Bar

Con il sostegno di Ratafià Teatro bar

Ore 21.00Campus IndustryMusic, Largo Simonini *

Motorpsycho in concerto

Ingresso 30 euro

Prevendite a 25 euro più d.p.: www.ticketone.it

Info: 0521 645146

In collaborazione con Campus Industry Music

[Fun.News 3206] Necropolis-Tanexpo World Russia dal 25 al 27 ottobre 2017

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La quarta edizione di NECROPOLIS-TANEXPO World Russia si terrà dal 25 al 27 ottobre 2017 presso l’All-Russian Exhibition Center VDNH di Mosca.
NECROPOLIS è la manifestazione del settore funerario e cimiteriale che, da oltre vent’anni, richiama un vasto pubblico di operatori professionali.
TANEXPO World Russia può offrire alle aziende produttrici italiane ed europee l’occasione di presentare e vendere i propri prodotti su nuovi mercati per soddisfare la consistente domanda per un prodotto di alta gamma destinato ad una clientela con elevato potere d’acquisto.
In Russia e in tutta l’area dell’Est Europa l’economia c’è grande attenzione e forte domanda per i prodotti di qualità, di design e per le applicazioni innovative.
Per maggiori informazioni si può andare al link: Necropolis

Easy – Un viaggio facile facile

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“Easy – Un viaggio facile facile” è un film di Andrea Magnani che ha avuto un buon successo al festival di Locarno 2017. Ora è arrivato nei cinema italiani da giovedì 31 Agosto 2017. Viene consigliata la vista non solo agli imprenditori funebri ma ad un pubblico vasto.
Nicola Nocella si trasforma e interpreta Isidoro, affiancato da Libero De Rienzo e Barbara Bouchet.
Isidoro, detto Easy, ha 35 anni ed è un ragazzo visibilmente sovrappeso e depresso.
Vive con sua madre all’ombra del fratello, finché quest’ultimo non gli chiede un favore:
riportare in Ucraina la salma di un operaio morto per un incidente al cantiere.
Easy accetterà, rimettendosi alla guida di una macchina (un carro funebre in questo caso) per la prima volta dopo aver abbandonato la sua promettente carriera come pilota di go-cart.
Easy – Un viaggio facile facile è una piccola opera che ha il coraggio di distaccarsi dai generi più in voga nel panorama cinematografico italiano; un road movie dalle atmosfere quasi scandinave, che attraverso un sottilissimo umorismo, una forte componente visiva, ma soprattutto un’interpretazione straordinaria, riesce a sorprendere.

La redazione va in ferie per una decina di giorni

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Da oggi i servizi offerti dalla Euro.Act srl, attraverso i siti da lei gestiti, sono sospesi per il periodo dal 9 agosto al 20 agosto 2017, compresi.
Le banche dati e i sistemi informativi resteranno operativi e accessibili via web, ma non saranno fornite risposte a quesiti specifici a pagamento per l’intero periodo di sospensiva.

Buone ferie anche a chi ci legge!

[Fun.News 3196] Consiglio generale dell’ICF negli USA, a New York

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Si svolgerà a New York venerdì 18 agosto 2017 il biennale Consiglio generale dell’ICF (International Cremation Federation).
L’incontro avrà luogo in concomitanza con la 99-ma Convenzione annuale di CANA (Cremation Association of North America) concernente in particolare le innovazioni in materia di cremazione. La convenzione di CANA si svolge dal 16 al 18 agosto 2017, sempre nello stesso luogo.
Parteciperà per l’Italia all’incontro, e in particolare al Consiglio Generale ICF, in rappresentanza di Utilitalia Sefit, il Dr. Gabriele Righi, attuale Vice-Presidente mondiale dell’ICF.

Cimitero monumentale di Milano: concerto con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

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Secondo appuntamento con la rassegna Museo a Cielo Aperto per conoscere e scoprire il Cimitero Monumentale di Milano la prossima domenica 30 luglio 2017 dalle ore 10.00 alle ore 13.00

Dal piazzale centrale partiranno, alle ore 10.00, ore 10.30 e ore 11.00, visite guidate in compagnia dei volontari del Servizio Civile e del personale dipendente del Cimitero Monumentale con i seguenti percorsi tematici::
“Gli Scapigliati”
“Carlo Maciachini al Monumentale”
“I grandi editori”.

Nella Sala Conferenze proiezioni realizzate dagli allievi della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e nella Galleria di levante il corto teatrale “Toscanini e i coristi” interpretato da diplomati della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.
Alle ore 12.15 il concerto con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado concluderà la giornata.