Archivi Categoria: Appuntamenti

Cimitero di Torino: visite guidate dopo l’orario di chiusura alla ricerca di percorsi mai fatti prima

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Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche, proporre alla cittadinanza un nuovo Circuito culturale, artistico, poetico e scientifico, all’interno del Cimitero Generale di Torino. La particolarità dell’iniziativa, risiede nel fatto che la visita guidata si effettuerà dopo la chiusura serale al pubblico, martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio.
Un percorso per scoprire la vita che va a dormire e quella che si risveglia, mentre le ombre della sera s’allungano sino a morire sui neri marmi delle sepolture. Nel Cimitero Monumentale, animali diurni e notturni si muovono e s’incrociano all’ora del crepuscolo, rispettosi gli uni degli altri, in un naturale scambio della guardia, sul territorio del maggiore camposanto subalpino. Immobili, freddi e imbiancati, restano invece gli animali scolpiti, che adornano le tombe di numerosissime inumazioni.
In questo meraviglioso zoo a cielo aperto, natura e arte, ogni sera, si sfidano in un duello senza vincitori, in perenne competizione tra simbolismo e superstizione, giorno e notte, vita e morte. Gatti neri, cornacchie, gufi, ragni, pipistrelli e falene, diventano padroni incontrastati della tenebre che si approssimano, mentre bruchi, mosche, lucertole, larve e esseri d’altra natura, rientrano nei loro rifugi, dopo una giornata d’intenso lavoro. Le quiete statue degli “altri animali”, silenziose e immobili, fanno perenne guardia all’aldilà, osservando l’alternarsi dei giorni e delle notti, in una dimensione senza tempo: scarabei, serpenti, rane, topi, farfalle testa di morto, cani, testuggini, api, uccelli di ogni sorta, mostri, draghi e altro oscuro bestiario.

Quando?: martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio
Ritrovo davanti ingresso Principale di corso Novara alle 18.30/18.45
Durata due ore circa.
Ingresso gratuito
Necessaria prenotazione mail info@caus.it con i dati degli iscritti (nome, cognome, cellulare e mail)
Informazioni: 3396057369

C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche
e-mail: info@caus.it
web: http://www.caus.it

Il coro Note Blu si esibisce nella Messa soavi all’interno della manifestazione Corinfesta 2017

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L’Associazione Regionale Cori del Lazio (ARCL), organizza per i giorni 18, 19, 20 e 21 giugno, vari concerti da parte dei cori iscritti all’Associazione (circa 45 cori), nella Rassegna Corinfesta 2017, che rappresenta al meglio tutte le realtà musicali corali del territorio.
Gli eventi sono tutti ad ingresso libero con orario d’inizio alle ore 17,00 e fino alle ore 22,00. Ciascun coro si esibirà per circa 25 minuti.
LUOGO: Oratorio del Caravita – Via del Caravita, 7 – Roma
Il coro NOTE BLU, diretto da Marina Mungai si esibirà:
Domenica 18 giugno 2016 – h. 21,00 col Programma: “Dedicati a noi, offerti a voi”, composto dalla:
– MISSA SUAVIS di R. Risotto
A seguire, assieme al “Gruppo Vocale Enarmonie” verranno eseguiti:
– NINNA NINNA NONNA Elab. Giuseppe Mignemi –
– RONDINELLA Elab. Tiziano Albanese –
Il programma completo può essere consultato sul sito: www.arcl.it.

Cremation and burial communication and education: Stratford 3-5 luglio 2017

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Riceviamo dalla Società inglese di cremazione e volentieri diamo notizia in Italia della loro annuale conferenza:

CREMATION AND BURIAL COMMUNICATION AND EDUCATION 2017

We are pleased to announce that the programme for this year’s CBCE has now been released and details are attached.

The programme is designed to meet the needs of all of those involved with the provision of Bereavement Services across the whole of the UK. This year’s event is going from strength to strength, providing the most up to date and relevant information to the sector. Top ranking officials from Government Departments will provide you with up to the minute progress reports on the key issues. Other various relevant presentations will ensure you are up to date with changes that impact upon your service.

WHY SHOULD YOU ATTEND?
Professional Development – The Cremation and Burial Communication and Education 2017 Event offers all attendees evidence of Continuous Professional Development, with certificates from the CPD Certification Service awarded to all attendees.

Connect – Network with industry-leading practitioners, share views with the most experienced service providers in the UK to learn from their insights and forge new partnerships.

Discover – Explore the most effective way of providing your service by seeing and discussing the most up to date technology and tools available within the sector.

Delegate’s Fee: £440 +VATIncludes: Two nights’ accommodation at the event including all meals, admittance to all working sessions and the exhibition, plus event documentation.

Day Delegate’s Fee: £160 +VATIncludes: Event documentation, admittance to all working sessions and the exhibition, buffet lunch and refreshments between working sessions.Excludes: Accommodation and dinner.

For more information and to enrol online go to http://www.cbce.org.uk

Stratford Manor, Warwick Road, Stratford-upon-Avon, CV37 0PY
Monday 3rd, Tuesday 4th & Wednesday 5th July 2017

Presidente della Repubblica e Ministro Franceschini in visita al MAXXI

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Dall’Igloo di Mario Merz ai progetti per il ponte di Messina, dalla casa per il sogno e la creatività di Baruchello alle stanze astratte di Toyo Ito, dalle Orme di Boetti al letto bianco di Domenico Gnoli, il nuovo allestimento delle collezioni (di arte e architettura) del Maxxi è una ripartenza per il museo romano, che nella trasformazione degli spazi ideati da Zaha Hadid si apre sulla città. Una rilettura delle raccolte che, nel ribadire l’identità del museo romano, è andata passo passo a un profondo “lavoro di ricerca, scavo, comprensione del mondo”, ha detto Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, prima di accompagnare il Presidente Mattarella e il ministro Franceschini nella visita inaugurale.
Nel nuovo allestimento la collezione è pensata come un corpo vivo e dinamico, fatto di opere esposte a rotazione, donazioni, comodati e prestiti, che si snodano in un racconto di come “artisti e architetti si siano confrontati con l’dea di spazio abitabile, dalla città agli ambienti più intimi”.
Gran cerimoniere dell’evento Pietro Barrera, che oltre ad essere il Segretario Generale del MAXXI è pure il Responsabile nazionale SEFIT.

La capela ad la possa

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E’ stata restaurata “Capela ad la possa” al santuario della frazione Croppo del comune di Ceppo Morelli (VB).
Domenica scorsa in molti hanno partecipato alla funzione religiosa celebrata dal parroco.
La tradizione narra che questo luogo fosse un po’ l’obitorio della zona durante i periodi invernali quando le salme, a motivo delle grandi nevicate, non si potevano portare a Pieve Vergonte nel cimitero cristiano per una degna sepoltura.
Era pure una sosta per i cortei funebri provenienti da Macugnaga o dagli altri paesi a monte, infatti la casa di fronte al santuario era un posto di ristoro, mentre le salme, con molto rispetto, venivano poste in questa cappella sotterranea denominata “La Capela ad la possa”.

Importante convegno a Cagliari sul cimitero di Bonaria

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“I cagliaritani sono abituati a pensare al cimitero come luogo di dolore. Ed è sicuramente vero, ma è anche vero che l’area cimiteriale di Bonaria e’ il più importante contenitore di opere d’arte di tutta la città e rappresenta il sentimento di appartenenza di una comunità che ha bisogno di dare valore economico alla propria identità”.
Lo ha sostenuto il deputato cagliaritano Pierpaolo Vargiu, aprendo l’affollatissimo convegno dei Riformatori al Search di Cagliari al quale ha partecipato il sottosegretario MIBAC con delega ai cimiteri monumentali, Antimo Cesaro.

Alla presenza dell’assessore comunale competente, Danilo Fadda, che ha ricordato gli sforzi dell’amministrazione per migliorare la fruibilità del monumento, Nicola Castangia, della cooperativa Voleare, Ferdinando Bifulco, docente di architettura e Pierluigi Serra, scrittore della Cagliari esoterica, hanno fatto scorrere immagini dei monumenti più amati dai cagliaritani e ricordato gli anedotti che rendono Bonaria l’epicentro della piccola e grande storia degli ultimi due secoli di vita cittadina.

Già oggi -hanno ricordato i consiglieri comunali Giorgio Angius e Raffaele Onnis- l’area di Bonaria è inclusa nella rete europea dei cimiteri monumentali, oggetto di un protocollo d’intesa del MIBAC, finalizzato a valorizzarne l’appeal nel contesto di nuove forme di turismo che, in Europa, stanno generando flussi di persone sempre più consistenti.

La chiusura dell’incontro è stata affidata al sottosegretario Antimo Cesaro, a cui è stato chiesto di dare concretezza alla visita cagliaritana.
“L’esempio da seguire è quello del cimitero parigino di Pere Lachais -ha detto il membro del Governo- che ogni anno contra tre milioni e mezzo di visitatori e contribuisce a consolidare l’offerta turistica della città della Torre Eiffel”.
Per andare nella giusta direzione -ha chiuso Cesaro- sono però indispensabili i finanziamenti. Una parte delle risorse può essere reperita già a livello comunale, semplicemente reinvestendo interamente in decoro cimiteriale i proventi derivanti dalle attività di sepoltura. Ma anche il Ministero intende fare tutto il possibile, investendo risorse proprie nelle attività di recupero dell’arte cimiteriale italiana. E Bonaria ha tutte le carte in regola per essere una priorità, in cima alla lista del MIBAC”.

“Da Caporetto al Piave”: Concerto al Sacrario Militare del Verano

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“Da Caporetto al Piave. 1914-1918 Suoni di Memoria”, è un grande concerto che si terrà sabato 6 maggio, dalle ore 21.00 alle ore 23.00, presso il Sacrario Militare del Verano. Il concerto, che gode del Patrocinio dell’Esercito Italiano, è realizzato da ANBIMA, l’Associazione Nazionale Bande Italiani Musicali Autonome, con il sostegno dell’Associazione Italian Military Tattoo ed in collaborazione con il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti e AMA, che gestisce i cimiteri capitolini. L’evento è inserito nel programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale. Sabato 6 maggio, alle ore 21.00 si potrà assistere ad un evento particolare ed insolito: il suggestivo Concerto che si svolgerà all’interno del Cimitero Verano sarà eseguito dalla Banda Musicale Giovanile del Friuli Venezia Giulia, una compagine composta da circa 130 giovani strumentisti provenienti dalle diverse bande musicali del Friuli Venezia Giulia, diretta dal Maestro Marco Somadossi. Il programma musicale, adeguatamente ricercato dallo stesso Maestro Somadossi, si articolerà in un lungo percorso storico alternando brani della tradizione popolare a brani composti appositamente per questo evento da compositori contemporanei. Con tale percorso i giovani musicisti della Banda Musicale Giovanile del Friuli Venezia Giulia intendono, con il linguaggio universale della musica, ribadire il sostegno ai valori fondanti l’Unità Nazionale e il fermo pronunciamento di un “no alle guerre” a favore di un dialogo di fratellanza e solidarietà fra i popoli.
Il Cimitero Monumentale di Roma conserva peraltro numerose memorie della Grande Guerra: già dal 2015, infatti, proprio per celebrare il centenario del primo conflitto mondiale, AMA ha aggiunto ai 10 percorsi culturali tematici di visita guidata esistenti il nuovo percorso “Roma e la Grande Guerra. La Prima Guerra Mondiale tra protagonisti e gente comune”, un percorso narrativo che accompagna la “passeggiata” tra i sepolcri di diversi protagonisti del primo conflitto mondiale: dall’eroe e patriota Enrico Toti ai Generali Alberto Pollio, Giulio Douhet, Maurizio Ferrante Gonzaga, dall’Ammiraglio Ildebrando Goiran ai politici Leonida Bissolati e Francesco Saverio Nitti, fino agli artisti, Angelo Zanelli (uno degli scultori del Mausoleo del Milite Ignoto al Vittoriano di Roma), e il nostro grande letterato Giuseppe Ungaretti, che ha vissuto personalmente gli anni di trincea, al fronte, evocati poi nei suoi scarni e intensi versi “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”.

Per ulteriori informazioni www.anbima.it

.. e se muoio da partigiano tu mi devi seppellir

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Bella Ciao suonata e cantata dai Modena City Ramblers in occasione del 25 Aprile di qualche anno fa. Partigiani,fonte d’ispirazione,dal male liberate la nazione.

Stamattina mi sono alzato
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
stamattina mi sono alzato
e ci ho trovato l’invasor.

O partigiano, portami via
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
o partigiano, portami via
che mi sento di morir.

E se muoio da partigiano
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
e se muoio da partigiano
tu mi devi seppellir.

Seppellire lassù in montagna
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
seppellire lassù in montagna
sotto l”ombra di un bel fior.

E le genti che passeranno
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
e le genti che passeranno
e diranno: o che bel fior!.

E” questo il fiore del partigiano
o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
è questo il fiore del partigiano
morto per la libertà

Concerto di marce funebri a Ruvo di Puglia

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Si è svolta, a Ruvo di Puglia, nella serata del 5 aprile 2017 la 35esima edizione di “Sub umbra crucis”.
La serata, organizzata dalla confraternita Purificazione Addolorata e dal complesso bandistico “Basilio Giandonato – Città di Ruvo di Puglia” ha permesso di far ascoltare alla cittadinanza intervenuta un Concerto di marce funebri, nella chiesa di San Domenico.
Per Ruvo di Puglia è un appuntamento fisso che avvìa i riti della settimana santa rubastina.
Tema del 2017 è stato “Sub umbra crucis”, all’ombra della croce, il simbolo cristiano guardando il quale ogni uomo affronta le quotidiane difficoltà della vita, traendovi la forza per proseguire il suo cammino e trovandovi “protezione”.
Per gli appassionati, di seguito riportiamo il programma eseguito, che ha ricevuto il plauso del numeroso pubblico intervenuto:
“Vivo cordoglio” (“numero 22”) di Alessandro Amenduni; “Una lacrima sulla tomba di mia madre” (“numero 16”) di Amedeo Vella; “Pietà Signore” di Alessandro Stradella (arrangiamento per banda di Rocco Di Rella); ”Sub umbra crucis” e “Preghiera alla Vergine Addolorata” di Rocco di Rella; “Triste ricordo” (“numero 27”) di Alessandro Amenduni e “La Desolata” di Basilio Giandonato.

Pubblicato ISF172, il numero di Aprile-Giugno 2017 di I Servizi Funerari

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EDITORIALE
La ricostruzione cimiteriale post terremoto
RUBRICHE
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Quesiti e lettere
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Molfetta: concerto nella cattedrale dedicato alle marce funebri

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L’Arciconfraternita di Santo Stefano, di Molfetta, allo scopo di raccogliere donazioni in favore del progetto CUAMM per la costruzione della Banca del Sangue – ha organizzato un esclusivo appuntamento culturale e musicale.
In collaborazione con la Fondazione Vincenzo Maria Valente, con l’ausilio del Comando Carabinieri di Bari e il supporto materiale e logistico della Compagnia e della Stazione dei Carabinieri di Molfetta, l’Arciconfraternita di Santo Stefano è riuscita ad assicurarsi la presenza della Fanfara dei Carabinieri del 10° Reggimento Carabinieri Campania di Napoli per un concerto nel corso del quale eseguiranno le tradizionali marce funebri.
Il prestigioso concerto si terrà giovedì 30 marzo 2017, alle ore 20,00, nella Cattedrale di Molfetta, e prevede la esecuzione di marce funebri del repertorio classico oltre a Conzasiegge, Palmieri e Amleto.

I giardini della memoria: il cimitero monumentale di Bari

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Presso Il Centro Ricerche di Storia e Arte – di Bitonto (BA) in Via SS. Medici, 7 è stato presentato qualche giorno fa il volume di Alessandro De Luisi e Liliana Tangorra ‘I Giardini della Memoria. Il Cimitero monumentale di Bari’ Quorum edizioni.
La prefazione è di Christine Farese Sperken; la postfazione di Mauro Felicori.
Lo studio dei cimiteri è di frequente quello degli esempi più eccellenti come Staglieno a Genova, Milano, Modena, con un’importante tradizione in questo campo, mentre spesso l’indagine scientifica dimentica le regioni ‘marginali’ come la Puglia.
Da qui l’esigenza di intraprendere una ricerca che restituisca dignità ad un struttura urbana funzionale e affascinante.
Nel volume sono stati presi in esame una moltitudine di stili architettonici, sviluppatisi dalla metà dell’Ottocento fino al Ventennio fascista, che spaziano, dai più consueti come il neoclassico e il neogotico a richiami locali, in cui echi del romanico pugliese si accostano a suggestioni ‘orientali’, a reminiscenze del più maturo gotico italiano, alle tendenze del Liberty, dello stile eclettico e del razionalismo.
Il libro restituisce una serie di informazioni sulla cultura economica locale legata alla storia delle famiglie più in vista a Bari attraverso il loro ‘ritratto’, nonché un viaggio attraverso i più affascinanti simboli mortuari come l’angelo, la rosa e la pietas.

Incontro a Parma su “il recinto del pensiero”

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Nell’ambito della mostra “Costruire con la Luce” di Marco Nereo Rotelli, curata da Gloria Bianchino, organizzata dall’Associazione Art Project con il sostegno di CePIM, il patrocinio e la collaborazione del Comune di Parma e il patrocinio della Provincia di Parma, sono stati programmati due incontri alla Galleria San Ludovico che sotto aspetti diversi affrontano il tema dell’arte fuori dai suoi stessi confini.
Nell’ambito della mostra il 23 febbraio 2017, alle ore 18, a Parma, interverrà il dr. Antonio Dieni, presentato da Gabriele Righi.
Dieni, dirigente di AFC Torino spa e Coordinatore del tavolo tecnico normative della SEFIT, terrà un incontro su “Il recinto del pensiero”: un intervento che fa seguito all’installazione che Rotelli realizzò a dicembre nel Cimitero della Villetta mettendo in luce la dimensione ulteriore che lo spazio cimiteriale rappresenta.
Un luogo della città che fa parte della vita e su cui è necessaria una continua riflessione.
Reciterà durante la serata l’attrice Sabina Borelli invitata a leggere alcune significative epigrafi, frammenti poetici, saluti estremi pieni di pathos e passione.

Pubblicato ISF171, il numero di Gennaio-Marzo 2017 di I Servizi Funerari

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Molfetta: presentato CD con marce funebri

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L’Associazione Culturale Musicale “S. Cecilia – Città di Molfetta” ha presentato sabato 12 novembre 2016, presso la sede sociale in via S. Caterina n° 14, il suo terzo CD musicale. Dal titolo “Le Marce Funebri Molfettesi – Volume 3”, in occasione del suo ventesimo anno di attività culturale sul territorio.
Il CD è tratto dal concerto eseguito dal vivo il 13 marzo 2016 presso la Parrocchia S. Gennaro, a distanza di 17 anni dal loro primo prodotto discografico.
Il Gran Complesso Bandistico “S. Cecilia – Città di Molfetta” è diretto dal maestro Pasquale Turturro.

Camera ardente per Umberto Veronesi

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È iniziata sulle note dei brani ‘Il chiaro di luna’ di Beethoven e ‘Ru che di gel sei cinta’ dalla Turandot la cerimonia laica a palazzo Marino, sede del comune di Milano, per l’addio a Umberto Veronesi, il noto oncologo deceduto qualche giorno or sono.
L’omaggio musicale è stato eseguito dal figlio dell’oncologo, Alberto, musicista e direttore d’orchestra.
Attorno al feretro, sistemato nella sala Alessi, dove è stata aperta la camera ardente, si sono riuniti i figli, i nipoti e la moglie dello scienziato, Sultana Razon.
Gremita la sala, mentre chi non non è riuscito a entrare ha seguito la cerimonia sui maxi-schermi montati davanti in piazza Scala e nel cortile del palazzo comunale.
Ai funerali laici hanno preso la parola il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’ex ministro Emma Bonino, il professor Pier Giuseppe Pelicci (direttore ricerca all’istituto europeo di oncologia), il figlio Paolo, anche lui oncologo, e le nipoti di veronesi, Elena e Gaia. A quanto si apprende, l’oncologo sarà sepolto al cimitero monumentale di Milano.
Riportiamo anche poche parole espresse dall’ing. Daniele Fogli, che ricorda un episodio poco noto della vita di Umberto Veronesi:
“Ho incontrato e parlato dei problemi cimiteriali italiani per oltre un’ora con il Prof. Veronesi, nella sua veste di Ministro della salute. E’ stato l’unico Ministro della salute con il quale ho potuto illustrare dettagliatamente le problematiche del settore. Era un uomo elegante, di rara sensibilità, capace di ascoltare e confortare.”

Bolzano: il concerto di Ognissanti con il Kreativ Ensemble

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Il 30 ottobre 2016 alle ore 11, per il secondo anno consecutivo, si terrà il concerto alla Cappella del Cimitero di Oltrisarco. Ad esibirsi nel Requiem di Mozart il Kreativ Ensemble.

L’appuntamento con la musica classica al cimitero vuole sottolineare ancora una volta come tutte le fasi della nostra vita siano accompagnate da eventi culturali che la arricchiscono e come il cimitero possa essere la cornice perfetta per godere l’atmosfera di determinate produzioni musicali. Protagonista dell’occasione è il “Requiem” di Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito dal Kreativ Ensemble.

Il famoso Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, che ancora oggi commuove molte persone in modo straordinario, non è affatto una composizione compiuta, ma ci è pervenuta in forma di frammento; la commissione di questa musica funebre gli pervenne da un certo conte Walsegg nell’estate del 1791, mentre era alle prese con la composizione de La Clemenza di Tito, e lo impegnò fino alla sua morte, il 5 dicembre di quell’anno, riuscendo a portarne a termine solo una parte. Ben presto la composizione incompiuta fu oggetto di elaborazioni volte a completarla, di cui una delle prime fu quella di F.X. Süßmayr. Elaborazioni di tutt’altra natura non si prefissero di completare ciò che era incompiuto ma piuttosto di ampliare ciò che non era conosciuto e questo non successe solo con il Requiem. In un periodo in cui la musica non poteva essere registrata ma era presente solo lì dove si faceva, gli arrangiamenti per organici diversi da quello originale godevano di maggiore considerazione rispetto ad oggi, e tuttavia in questo modo le creazioni dei compositori diventano familiari ad una cerchia più grande di intenditori e dilettanti.

Il Kreativ Ensemble, protagonista del matinèe nella Cappella, è nato nel 1983 ed è composto da strumentisti appartenenti a importanti orchestre italiane (Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento). Si esibisce in quartetto d’archi, formazione base in quartetto ed ottetto e collabora con prestigiosi solisti eseguendo le più belle pagine del repertorio cameristico dal Settecento ai giorni nostri.

Si esibiranno:

Sonja Domuscieva – violino
Franco Turra – violino
Giuseppe Miglioli – viola
Fernando Sartor – violoncello
Roberto Loreggian – organo
L’Ensemble è regolarmente invitato ai Festival italiani più importanti come il Pesaro Festival, Suoni delle Dolomiti, Musicastello, Bolzano Estate, Roma Giubileo 2000, Pomeriggi Musicali di Milano, Festival internazioni di Bergamo e Brescia. Il Kreativ Ensemble si è esibito in Italia, Europa ed America.

“Il cimitero non è solamente luogo di lutto e di dolore ma rappresenta anche e soprattutto la nostra memoria storica e come tale è necessario assicurare la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico e storico-artistico che esso rappresenta”. Di questo è profondamente convinta e sostenitrice, assieme ai suoi collaboratori, Tiziana Marcolin dei “Servizi Cimiteriali” del Comune di Bolzano, da sempre attenta ad assicurare al cimitero un posto centrale nella comunità e che si è perciò impegnata nel corso degli ultimi anni ad arricchire la proposta di attività per valorizzare il patrimonio architettonico e storico artistico facendolo diventare la location per ascoltare della buona musica nei giorni in cui il cimitero è maggiormente affollato dai visitatori.

“Arte e spiritualità”: il concerto di Ognissanti con il Kreativ Ensemble
Cappella delle benedizioni – Cimitero Comunale di Oltrisarco – Via Maso della Pieve, 7
Concerto
30.10.2016
Ore 11 – Ingresso libero – In programma il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart

Parma: X edizione di il rumore del lutto

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È dedicata alla Spiritualità, al suo dare un senso alla nostra vita, guarendo il dolore e superando i limiti del corpo e della materia, la decima edizione de “Il Rumore del Lutto”, che si svolgerà a Parma dal 29 ottobre al 2 novembre 2016, con un’anteprima il 21 e 22 ottobre.

Patrocinata dal Comune di Parma e organizzata dall’associazione Segnali di vita, nata proprio per promuovere le iniziative de “Il Rumore del Lutto”, la manifestazione propone una riflessione sul valore della vita attraverso la morte e offre una modalità alternativa per vivere la commemorazione dei defunti, rendendone la ritualità più completa.

In diversi luoghi della città si terranno oltre trenta eventi, dall’arte al teatro, dalla musica all’architettura, dalla letteratura al cinema, quasi tutti a ingresso libero, alcuni patrocinati dall’Università degli Studi di Parma e tutti organizzati in collaborazione con una determinata realtà o il sostegno di un’azienda (Ade Servizi Onoranze Funebri, Assistenza Pubblica Onoranze Funebri, Fare Bis Fare, Ivan Ferri, Ratafià Teatro Bar, Sercim e Video Type).

«Con spiritualità – spiegano Gelati e Pipitone, ideatori e curatori della rassegna – s’intende ciò che caratterizza i modi di vivere e sperimentare la parte immateriale e non tangibile dell’esistenza umana. Ne rappresenta l’invisibile forza vitale, affine e in stretta relazione con la materia, anche se distinta da essa. La spiritualità è la dimensione astratta che ci permette di rivolgere uno sguardo alle nostre interiori profondità ed inquietudini, recuperando le risorse per riemergere».

Per visionare il programma e per ulteriori informazioni:
www.ilrumoredellutto.com