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Staglieno: al restauro centinaia di fotografie d’epoca del cimitero

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Inaugurato il 1° gennaio del 1851, il Cimitero di Staglieno è l’operazione urbana più importante della seconda metà del XIX secolo a Genova. Emblema dell’elegante opulenza aristocratica e borghese, appare ancora oggi come un museo a cielo aperto, dove sono rappresentate le principali correnti scultoree di fine XIX e inizio XX secolo, dal neoclassicismo al realismo, dal simbolismo al liberty e al déco, con opere diventate modelli per la scultura funeraria in Italia, in Europa, nelle Americhe.

La fotografia ha contribuito in maniera determinante alla diffusione di queste icone e, con esse, dell’immagine del capoluogo ligure: anche perché i decenni più significativi della produzione delle sculture (cioè gli ultimi del XIX secolo e i primi del XX) coincidono con il periodo nel quale l’arte fotografica raggiunge la piena maturità e dispiega le proprie capacità comunicative.

Un’alta percentuale della produzione fotografica genovese, dagli anni Sessanta del XIX secolo, è riservata a Staglieno.
La prima notizia sulla circolazione di tavole fotografiche dedicate al Cimitero, realizzate e messe in commercio da Giovanni Battista Caorsi, risale al 1867, ed è riportata con risalto sui giornali cittadini. Dal 1870 inizia la produzione di Album fotografici che hanno come principale soggetto il complesso monumentale, commissionati dal Municipio o frutto di iniziativa privata; risale all’inizio dell’ottavo decennio l’apertura, all’ingresso della necropoli, di un negozio specializzato nella vendita di fotografie del Camposanto.

I più importanti fotografi attivi in Italia si dedicano a Staglieno: la campagna fotografica genovese di Giorgio Sommer contempla ventiquattro architetture funerarie su trentotto vedute, mentre il Catalogo commerciale dello studio Noack dedica oltre trecento titoli al Camposanto, su un totale di millecento immagini dei diversi aspetti del capoluogo.

Grazie al sostegno di Asef si è avviato il restauro della documentazione storica relativa al Cimitero Monumentale conservata dal Centro di Documentazione per la Storia, l’Arte, l’Immagine di Genova. Si tratta di in primo luogo di centinaia di fotografie piene di fascino, conservate dall’Archivio Fotografico: delicati positivi su carta all’albumina, fragili originali negativi su lastra di vetro al collodio o alla gelatina ai sali d’argento, fondamentali per ricostruire le diverse fasi di crescita del complesso monumentale.

Musei a Cielo Aperto 2017: iniziative per il cimitero monumentale di Milano

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Il cimitero Monumentale di Milano diventa protagonista della vita culturale della città attraverso itinerari d’arte, proiezioni, teatro e musica.
Primo appuntamento con la rassegna di eventi per conoscere e scoprire il Cimitero Monumentale, domenica 25 Giugno 2017 dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Visite guidate tematiche in compagnia dei volontari del Servizio Civile e del personale dipendente del Cimitero Monumentale partiranno dal piazzale centrale: ore 10.00 e ore 10.30; due i temi trattati per scoprire “Il Monumentale al femminile” e “La scultura di Adolfo Wildt”.
Il programma continua: nella Sala Conferenze, proiezioni realizzate dagli allievi della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti; nel Famedio corti teatrali interpretati da diplomati della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e alle ore 12.15 un concerto con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. Prossimo appuntamento domenica 30 luglio 2017.

Il programma dettagliato della giornata è disponibile cliccando:
Programma 25 giugno 2017
Musei a Cielo Aperto 2017 – Programma

Iniziativa della So.Crem Bruzia per far conoscere l’impianto di cremazione di Carpanzano

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L’associazione di cremazione So.Crem. Bruzia ha promosso per la giornata di sabato 24 giugno 2017 una giornata dedicata alla conoscenza dell’impianto di cremazione di Carpanzano (nel cosentino, al quale sono invitati sindaci, dirigenti, funzionari, assessori, rappresentanti istituzionali.
L’obiettivo è far capire quali sono i vantaggi, non solo dal punto di vista strutturale ma anche ambientale, della cremazione dei defunti.
Il problema del sovraffollamento delle strutture cimiteriali infatti, è diventato gravoso per moltissimi comuni, e questa opportunità si rivolge a tutte le amministrazioni comunali della Regione.
L’intento è proprio quello di dimostrare come è possibile contenere l’espansione dei cimiteri grazie ad un maggiore ricorso alla pratica della cremazione.
Di questo argomento e dell’open day ha parlato ai microfoni di Rlb Radioattiva, il presidente dell’associazione So.Crem. Bruzia, Francesco Balsano.

Bisceglie: avviata la ricognizione del patrimonio cimiteriale esistente per recuperare loculi

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Il Servizio lavori pubblici comunale ha ultimato le verifiche cimiteriali, individuando una serie di tumulazioni per cui sarebbe già scaduta la concessione novantanovvennale e altre indicate come “a concessione perpetua” ma con disinteresse da parte dei concessionari.
A breve partiranno le attività di “estumulazione” di 395 loculi.
Un manifesto pubblico renderà noto ai parenti l’avvio degli “sfratti”, che riguarderanno nello specifico 279 loculi concessi prima del 1917, 48 loculi concessi tra l’anno 1917 e l’anno 1918, 68 ulteriori loculi privi di lapide o con iscrizioni illeggibili, per cui sono in corso verifiche d’archivio.
Al termine di questa fase i loculi, adeguatamente sanificati e ripristinati, serviranno per nuove concessioni.

Ragusa: nuovo sacrario militare al cimitero

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Sono iniziati presso il Cimitero di Ragusa Centro, nell’aria adiacente al settore 30, i lavori di realizzazione del Sacrario militare. Il progetto dell’opera redatto dall’ufficio tecnico comunale è stato approvato anche dal Ministero della Difesa – Dipartimento Onor Caduti – e comporterà una spesa di €80.000,00.
Il nuovo Sacrario militare che sorgerà su un’area estesa complessivamente 250 mq, verrà realizzato con strutture prefabbricate, avrà 70 cellette ossario e n. 8 loculi. I tempi previsti per la realizzazione dell’intervento, come da contratto, saranno 90 giorni.

Rovigo e Ferrara: verso vendita impresa funebre pubblica

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In un recente incontro tra Organizzazioni sindacali e direzione di ASM spa di Rovigo è stata ribadita dalla società pubblica la volontà di cedere ai privati la totalità delle quote dell’impresa pubblica di onoranze funebri.
Lo ha chiarito l’amministratore unico di ASM spa Alessandro Duò.
Una «svendita» commentano Davide Benazzo della Fp Cgil, Enrico Rigolin della Femca Cisl e Carlo Ronzino della Uiltec Uil che, in una nota congiunta, sottolineano la loro contrarietà al progetto di vendita.
E anche nella vicina Ferrara si stanno scaldando i motori per la cessione inizialmente della maggioranza delle quote della Amsef srl, controllata oggi al 100% dal Comune di Ferrara.
Effetti delle norme statali sulle cessioni delle partecipazioni pubbliche ritenute non essenziali.

Cimitero di Torino: visite guidate dopo l’orario di chiusura alla ricerca di percorsi mai fatti prima

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Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche, proporre alla cittadinanza un nuovo Circuito culturale, artistico, poetico e scientifico, all’interno del Cimitero Generale di Torino. La particolarità dell’iniziativa, risiede nel fatto che la visita guidata si effettuerà dopo la chiusura serale al pubblico, martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio.
Un percorso per scoprire la vita che va a dormire e quella che si risveglia, mentre le ombre della sera s’allungano sino a morire sui neri marmi delle sepolture. Nel Cimitero Monumentale, animali diurni e notturni si muovono e s’incrociano all’ora del crepuscolo, rispettosi gli uni degli altri, in un naturale scambio della guardia, sul territorio del maggiore camposanto subalpino. Immobili, freddi e imbiancati, restano invece gli animali scolpiti, che adornano le tombe di numerosissime inumazioni.
In questo meraviglioso zoo a cielo aperto, natura e arte, ogni sera, si sfidano in un duello senza vincitori, in perenne competizione tra simbolismo e superstizione, giorno e notte, vita e morte. Gatti neri, cornacchie, gufi, ragni, pipistrelli e falene, diventano padroni incontrastati della tenebre che si approssimano, mentre bruchi, mosche, lucertole, larve e esseri d’altra natura, rientrano nei loro rifugi, dopo una giornata d’intenso lavoro. Le quiete statue degli “altri animali”, silenziose e immobili, fanno perenne guardia all’aldilà, osservando l’alternarsi dei giorni e delle notti, in una dimensione senza tempo: scarabei, serpenti, rane, topi, farfalle testa di morto, cani, testuggini, api, uccelli di ogni sorta, mostri, draghi e altro oscuro bestiario.

Quando?: martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio
Ritrovo davanti ingresso Principale di corso Novara alle 18.30/18.45
Durata due ore circa.
Ingresso gratuito
Necessaria prenotazione mail info@caus.it con i dati degli iscritti (nome, cognome, cellulare e mail)
Informazioni: 3396057369

C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche
e-mail: info@caus.it
web: http://www.caus.it

Messina valorizza il suo Gran Camposanto

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Oggi, 18 giugno 2017, è partito il programma di visite tematiche al Gran Camposanto, promosso dall’assessorato all’Ambiente e Nuovi Stili di Vita e dal Dipartimento Cimiteri, con la consulenza dell’esperto alla cultura Marcello Mento ed il coordinamento dell’arch. Teresa Altamore.
L’iniziativa avrà come guide d’eccezione professori universitari, storici dell’arte, ingegneri, architetti e fotografi che hanno studiato, scritto saggi e fotografato quello che unanimemente viene considerato uno dei più artistici e monumentali cimiteri d’Italia e d’Europa.
Il primo appuntamento vede la presenza del prof. Dario De Pasquale che ha trattato il tema de “I benefattori e le famiglie illustri della città di Messina”.
Gli incontri successivi, con giorno da definire, si svolgeranno a settembre, con “Famedio e Galleria monumentale”, a cura di Antonino Conti Nibali, Antonio Amato e Sergio Denaro; a ottobre, con “Dialogare fotografando”, di Luigi Spina e Valentina Messina, e “Viale delle confraternite fino al Cenobio”, di Mariella Caminiti; a novembre, “Statuaria artistica: Giovanni Scarfi’”, di Francesco Maggio, e “Le guerre e i suoi caduti”, di Luigi Giacobbe; a dicembre, con “Tra presente e Passato”, di Teresa Altamore e “Le vittime del 28 dicembre”.
Nel corso della visita del 28 dicembre si andrà alla ricerca delle sepolture dei tanti messinesi periti a causa del terremoto, ricordandoli con i racconti dei familiari.
Reading, momenti musicali ed ulteriori iniziative collaterali alle visite guidate saranno resi noti successivamente. La partecipazione è libera e gratuita, ma è comunque preferibile comunicarla via mail all’indirizzo aldiladiognidubbiome@gmail.com.
“Abbiamo voluto varare questo programma – spiega l’assessore ai Cimiteri, Daniele Ialacqua, – sulla spinta delle tante richieste pervenute da parte di moltissimi cittadini. Abbiamo scelto di affidarci a professionisti che illustreranno il cimitero dal punto di vista professionale, allo scopo di farlo conoscere ancora più a fondo da tutta la città, tenuto conto che si tratta di uno dei luoghi più belli e interessanti di Messina, un patrimonio da difendere e valorizzare al massimo. Io spero – continua Ialacqua – che saranno molti i giovani messinesi interessati a conoscere un pezzo importante della storia cittadina”

Il coro Note Blu si esibisce nella Messa soavi all’interno della manifestazione Corinfesta 2017

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L’Associazione Regionale Cori del Lazio (ARCL), organizza per i giorni 18, 19, 20 e 21 giugno, vari concerti da parte dei cori iscritti all’Associazione (circa 45 cori), nella Rassegna Corinfesta 2017, che rappresenta al meglio tutte le realtà musicali corali del territorio.
Gli eventi sono tutti ad ingresso libero con orario d’inizio alle ore 17,00 e fino alle ore 22,00. Ciascun coro si esibirà per circa 25 minuti.
LUOGO: Oratorio del Caravita – Via del Caravita, 7 – Roma
Il coro NOTE BLU, diretto da Marina Mungai si esibirà:
Domenica 18 giugno 2016 – h. 21,00 col Programma: “Dedicati a noi, offerti a voi”, composto dalla:
– MISSA SUAVIS di R. Risotto
A seguire, assieme al “Gruppo Vocale Enarmonie” verranno eseguiti:
– NINNA NINNA NONNA Elab. Giuseppe Mignemi –
– RONDINELLA Elab. Tiziano Albanese –
Il programma completo può essere consultato sul sito: www.arcl.it.

Sisma in Centro Italia: ANCI chiede a Governo sforzo supplementare

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I sindaci sono “preoccupati per ritardi e scarso coordinamento ricostruzione”. Con una “accorata lettera” al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, rivolge un appello per un incontro urgente, anche con i rappresentanti di ministeri e Regioni coinvolte: serve uno “sforzo corale” delle istituzioni, che devono dimostrarsi insieme tese all’obiettivo comune di dare “risposte immediate e operative” ai problemi delle comunità vittime del terremoto del Centro Italia.
Ci sono “ritardi nella realizzazione delle soluzioni abitative di emergenza e nella rimozione delle macerie” – scrive Decaro – in alcuni casi difetta “il coordinamento necessario per gestire situazioni inevitabilmente complesse” e “non aiuta non poter disporre di uffici regionali per la ricostruzione capaci di fornire riscontri in tempi certi”. Nel merito dei problemi è necessario dare ascolto alle “preoccupazioni dei sindaci, soprattutto marchigiani”.

Canicatti: il Comune avvia una verifica della situazione delle scadenze delle concessioni cimiteriali

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Il Comune di Canicattì ha avviato una serie di controlli sulle concessioni dei loculi al cimitero. Gli assessori al Bilancio e ai Servizi cimiteriali, Tommaso Vergopia e Massimo Muratore, hanno varato un piano di intervento per il ripristino delle regole e per consentire all’ente di incassare importanti risorse.
Le concessioni di loculi cimiteriali hanno durata di 25 anni e mai prima di ora il Comune si era preoccupato di controllare se, alla scadenza, erano state rinnovate. Adesso è stato affisso pure un manifesto per il cimitero col quale si comunica, fra le altre cose, che il mancato rinnovo “viene equiparato alla rinuncia” e che le salme sarebbero trasferite nell’ossario comunale per liberare il posto e metterlo a disposizione di chi vorrà una nuova concessione.

A Massa Lombarda si è aperto il cimitero alle visite dei cittadini

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Domenica 11 giugno a Massa Lombarda si è svolta la terza e ultima tappa – dopo Bagnacavallo e Lugo – di “Musei a Cielo Aperto” presso il locale cimitero monumentale, dall’aspetto gotico, unico nel suo genere. La rassegna ha visto complessivamente nei tre comuni la presenza di quasi 1.500 spettatori, di cui oltre 400 solo a Massa Lombarda.

Come da programma, durante la mattina i percorsi tematici degli studenti del Liceo Classico di Lugo, la visita guidata della prof.ssa Donatella Bezzi al Santuario della Beata Vergine della Consolazione, le musiche di Bach – con Antonio Cortesi al violoncello – e la lettura di poesie di Giacinto Ricci Signorini a cura di Daniela Solaroli; nel pomeriggio i momenti musicali dei “Camera Diletto” (Giacomo Sangiorgi, Chiara Pavesi e Massimo Piepoli) e del Coro “Ettore e Antonio Ricci”.

A conclusione, alle 21 presso la Sala del Carmine proiezione di spezzoni del film “J’accuse” di Abel Gance, al pianoforte Gian Marco Turchetti e la performance di Paola Contavalli “La Grande Guerra: i ragazzi del ‘99”.

Presente all’evento anche il Sindaco Daniele Bassi, il quale durante il suo saluto a nome dell’Amministrazione ha anticipato l’intenzione di volere pianificare interventi di pulizia e di piccoli restauri a lapidi e busti centenari proprio per preservare quello che rappresenta nel suo genere un gioiello della “Bassa” e di pensare ad azioni miranti a valorizzarlo e a fare conoscere Massa Lombarda attraverso la storia che si trova racchiusa fra quelle pietre e quei marmi.

Nuovo tempio crematorio di Firenze

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I lavori di costruzione del Nuovo Tempio Crematorio di Firenze – che verrà realizzato e gestito attraverso lo strumento del project financing da S.I.L.V.E. spa, assieme a So.Crem. di Firenze e a G.S.C. srl – sono iniziati da un paio di mesi.
Il progetto, per il quale sono stati stanziati oltre 11 milioni di euro, prevede la realizzazione di due linee di cremazione (con la predisposizione per la terza), una grande sala cerimonie, quattro sale espositive/commiato, sale di attesa e consegna ceneri, oltre ovviamente a depositi refrigerati e celle frigorifere per il deposito delle salme e dei resti mortali.
È altresì prevista la realizzazione di nicchie cinerarie, sepolcreti e cappelle di famiglia all’interno del Cimitero di Trespiano.
Il Nuovo tempio crematorio diventerà l’impianto di riferimento per le cremazioni dell’intera area fiorentina e zone limitrofe, agevolando il lavoro delle imprese funebri sia nella presa in carico del feretro, che nella consegna delle relative ceneri.

A Cervia si costruiscono loculi e ossarietti

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Il Comune di Cervia ha approvato i piani aziendali pluriennali di sviluppo di Azimut spa, la società pubblica che gestisce i servizi cimiteriali.
Verranno pertanto costruiti in tempi brevi 147 loculi e 24 ossari i cui costi previsti sono di circa 250.000 euro. Importo sostenuto interamente da Azimut.
Restano in capo all’amministrazione i soli costi delle opere di urbanizzazione, previsti in 22.000 euro. Entro l’estate partiranno i lavori.
“Come promesso in Consiglio comunale – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Natalino Giambi – inizia la realizzazione del piano pluriennale di ampliamenti e riorganizzazioni interne ai cimiteri. Si tratta di un primo stralcio di lavori pluriennali che alla fine consentiranno di rispondere ai bisogni di sepoltura per almeno i prossimi 15 anni e rimangono ancora altri spazi da poter utilizzare, anche per il costante aumento delle cremazioni. La Giunta ha dato mandato agli uffici tecnici di avviare anche le procedure per il recupero delle cappelline a piano terra per valutare un loro ampliamento o riutilizzo di quelle abbandonate”.

ASER Ravenna: un’impresa funebre che la cittadinanza sceglie e che fa utili sociali

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Riportiamo di seguito il comunicato informativo delle risultanze di bilancio di ASER Ravenna Onoranze funebri.

L’assemblea di Aser – l’azienda di onoranze funebri a controllo pubblico dei Comuni di Ravenna e Faenza, completamente partecipata da Ravenna Holding S.p.A. – ha recentemente approvato il bilancio 2016. L’esercizio chiuso al 31/12/2016 riporta un risultato positivo pari ad euro 263.853 e il valore della produzione è stato di 2 milioni 528 mila euro.

Particolarmente rilevante è stata la politica tariffaria perseguita nel corso dell’anno: il consiglio di amministrazione ha infatti deliberato di non procedere ad aumento dei prezzi di listino. Si è quindi confermato, nell’ottica della massima trasparenza, l’elevato livello dei servizi offerti a costi il più possibile contenuti per le famiglie, nell’ambito di una gestione societaria positiva, ma senza obiettivi di massimizzazione di tale positività.

Anche per i funerali di tipo sociale, cioè servizi con prestazioni predefinite per tipologia di sepoltura a prezzo calmierato, si è operato con lo stesso criterio, mantenendo cioè il costo del servizio inalterato rispetto all’esercizio precedente. Nel dettaglio, l’Agenzia di Ravenna ha realizzato 733 servizi cimiteriali e quella di Faenza 271, un dato in linea non tanto con il 2015 (anno nel quale il tasso di mortalità era stato particolarmente elevato) ma con quelli precedenti. Anche per questo motivo, i dati del bilancio di esercizio 2016 rilevano un andamento della gestione positivo, anche se in diminuzione rispetto all’anno precedente (nel quale il valore della produzione era stato di 2 milioni 708 mila euro). Il valore della produzione operativa presenta nel 2016 un decremento del 6,67% rispetto all’anno precedente, dovuto appunto alla diminuzione dei servizi prestati.

La società continua ad offrire servizi di elevata qualità, a prezzi che oggettivamente costituiscono un calmiere di mercato, e continua a prestare la propria attività a favore delle categorie sociali bisognose. Va aggiunto che, per rilevare il livello nella qualità dei servizi erogati, la società continua a monitorare il grado di soddisfazione dei clienti attraverso attività specifiche di customer satisfaction. Da tali analisi è emerso che sono stati compilati 835 questionari, corrispondenti all’83% dei servizi prestati. La media complessiva dei punteggi ottenuti è pari a 9,41: un soddisfacente risultato relativo alla soddisfazione della clientela sui servizi prestati.

I cimiteri ebraici

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Nella lingua ebraica ci sono diversi modi di chiamare il cimitero:
Bet ha-kevarot (casa delle tombe), Bet’olam (casa dell’eternità), ma più comunemente Bet ha-chayim (casa della vita o casa dei viventi).
Dalle parole con cui è chiamato il luogo, è chiaro che il senso della morte nella concezione ebraica rappresenta la porta della vita eterna.
Le salme non possono essere esumate (se non per essere traslate a Gerusalemme), il terreno adibito a cimitero non può essere usato per nessun’altra destinazione.
Questa è una sorta di regola universale. In Italia si è trovato l’escamotage, di effettuare concessioni 99-ennali rinnovate alla scadenza.
Ed esiste una specifica norma che codifica questa eccezione.

Cremation and burial communication and education: Stratford 3-5 luglio 2017

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Riceviamo dalla Società inglese di cremazione e volentieri diamo notizia in Italia della loro annuale conferenza:

CREMATION AND BURIAL COMMUNICATION AND EDUCATION 2017

We are pleased to announce that the programme for this year’s CBCE has now been released and details are attached.

The programme is designed to meet the needs of all of those involved with the provision of Bereavement Services across the whole of the UK. This year’s event is going from strength to strength, providing the most up to date and relevant information to the sector. Top ranking officials from Government Departments will provide you with up to the minute progress reports on the key issues. Other various relevant presentations will ensure you are up to date with changes that impact upon your service.

WHY SHOULD YOU ATTEND?
Professional Development – The Cremation and Burial Communication and Education 2017 Event offers all attendees evidence of Continuous Professional Development, with certificates from the CPD Certification Service awarded to all attendees.

Connect – Network with industry-leading practitioners, share views with the most experienced service providers in the UK to learn from their insights and forge new partnerships.

Discover – Explore the most effective way of providing your service by seeing and discussing the most up to date technology and tools available within the sector.

Delegate’s Fee: £440 +VATIncludes: Two nights’ accommodation at the event including all meals, admittance to all working sessions and the exhibition, plus event documentation.

Day Delegate’s Fee: £160 +VATIncludes: Event documentation, admittance to all working sessions and the exhibition, buffet lunch and refreshments between working sessions.Excludes: Accommodation and dinner.

For more information and to enrol online go to http://www.cbce.org.uk

Stratford Manor, Warwick Road, Stratford-upon-Avon, CV37 0PY
Monday 3rd, Tuesday 4th & Wednesday 5th July 2017

Doglianze per il cimitero di Fiumicino

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Riceviamo e volentieri diffondiamo:

“Come comitato promotore, abbiamo ascoltato e raccolto varie problematiche legate al cimitero comunale e ci siamo fatti portavoce presso l’Assessore competente” – lo dichiara Silvia Bianchella portavoce di “Fiumicino Insieme”.
“Capitano, spesso e volentieri, casi di persone che restano chiuse all’interno del cimitero dopo l’orario di chiusura, purtroppo, le stesse persone, assorte nei pensieri e nel dolore, non riescono ad udire il suono della campana di chiusura, per questo motivo, abbiamo richiesto di poter ampliare e/o aggiungere, sparse nel cimitero, altre segnalazioni acustiche per ovviare a questo problema.Inoltre, abbiamo discusso della possibilità di variare l’orario estivo del cimitero, infatti, al momento, l’orario di apertura va dalle 08.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00.
Tale orario, non crea nessun problema durante il periodo invernale, ma purtroppo, durante il periodo estivo (giugno, luglio e agosto), l’orario pomeridiano sembra essere una tortura. Con l’allungarsi delle ore di luce, sarebbe auspicabile slittare l’orario dalle 17.00 alle 19.00 per evitare la calura delle ore più calde.

Coldiretti: critiche a divieti di portare fiori freschi al cimitero d’estate in diversi comuni

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La Coldiretti ha diffuso a mezzo stampa la propria posizione contraria al divieto di portare fiori freschi nei cimiteri, nel periodo estivo, in diversi comuni.
Coldiretti lo definisce un “divieto assurdo”. Quest’anno, dal primo giugno 2017, in molti Comuni c’è il divieto di portare piante e fiori freschi al Cimitero per effetto delle ordinanze adottate da Sindaci di diverse Regioni.
Ad es. dal comune di Supersano in provincia di Lecce in Puglia fino in Campania nei Comuni di Giugliano (Napoli) Sarno (Salerno), Casagiove (Caserta) ed in molti altri sono state pubblicate sui siti istituzionali e affissi all’ingresso dei cimiteri comunali provvedimenti comunali che sanciscono il divieto di porre fiori e/o piante freschi sulle lapidi del cimitero comunale dall’inizio di giugno per i prossimi quattro mesi.

130 iman inglesi rifiutano la preghiera islamica tradizionale per i terroristi morti nei recenti attentati

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Dopo l’attacco terroristico di Londra avvenuto il 3 giugno, che ha causato 7 vittime, questa dichiarazione senza precedenti scuote il mondo musulmano. Oltre 130 imam hanno così pubblicamente deciso che si rifiuteranno di eseguire la preghiera islamica tradizionale per i defunti ai terroristi morti negli attentati, invitando anche gli altri esponenti religiosi a fare lo stesso.
L’eccezionalità dell’evento è anche dovuta al fatto che il rito funebre musulmano viene tradizionalmente celebrato per tutti, indipendentemente dalle azioni commesse in vita.
“Riteniamo che le azioni commesse dai terroristi siano indifendibili e completamente in contrasto con gli insegnamenti elevati dell’Islam”. Queste le parole dei 130 imam, che così prendono netta distanza da questi crimini.