Seppellire animali a Roma

In attesa dell’apertura di un cimitero pubblico per animali, il Campidoglio ha dato il via libera alla loro sepoltura in terreni privati.
La delegata del sindaco di Roma per i diritti degli animali, Monica Cirinna’, sottolinea che e’ ancora in itinere l’individuazione di un’area dove realizzare un cimitero comunale per cani e gatti, ma ricorda- circostanza sconosciuta alla stragrande maggioranza dei romani- che il regolamento comunale sulla tutela degli animali in vigore dal novembre 2005 ha gia’ reso possibile una soluzione alternativa: quella della sepoltura di cani e gatti in terreni privati.L’articolo 22 del regolamento, in tema di “Inumazione di animali”, prevede infatti che “oltre all’incenerimento negli appositi impianti autorizzati di animali deceduti e’ consentito al proprietario il sotterramento di animali da compagnia previo consenso, in terreni privati allo scopo e solo qualora sia stato escluso qualsiasi pericolo di malattie infettive e infestive trasmissibili agli umani e agli animali ai sensi del Regolamento Cee n.1774/2002 con autorizzazione del Servizio veterinario della Asl competente per territorio”.
Lo stesso articolo precisa, inoltre, che “il Comune di Roma puo’ concedere anche ai sensi della normativa regionale vigente appositi terreni recintati in comodato finalizzati a diventare cimiteri per cani, gatti e altri animali”.Di cimiteri per animali di affezione si era occupato in passato anche il ministro della Sanita’ Girolamo Sirchia, presentando un disegno di legge che pero’- dopo l’approvazione alla Camera il 17 febbraio 2005- si e’ arenato in Senato, dove e’ decaduto con la fine della scorsa legislatura.
La norme sui cimiteri per animali erano inserite all’articolo 13 della legge di riordino della “Disciplina delle attivita’ nel settore funerario”, che comprendeva anche altre grandi innovazioni nel campo delle cremazioni e delle esequie. In particolare il testo approvato dalla Camera prevedeva che: i cimiteri per animali d’affezione sono realizzati da soggetti pubblici o privati; i siti cimiteriali “sono localizzati in zona giudicata idonea dal Comune nell’ambito dello strumento urbanistico adottato, previa valutazione sulla compatibilita’ dei luoghi, tenuto conto del rischio di inquinamento delle falde acquifere” e infine che “il trasporto delle spoglie animali e’ eseguito a cura dei proprietari nel rispetto dei principi fondamentali previstidal decreto legislativo 14 dicembre 1992, n.508, e successive modificazioni, su autorizzazione di un medico veterinario che escluda qualsiasi pregiudizio per la salute pubblica”.

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35 Responses to Seppellire animali a Roma

  1. babba scrive:

    FROSINONE.
    VORREI APRIRE UN CIMITERO “CRISTIANO” PER ANIMALI. PER INTENDERCI UN VERO CIMITERO, ANCHE SE PRIVATO MA CON COSTI UMANI.
    IN MANCANZA DI NORMATIVA CERTA, MI PARE DI CAPIRE CHE DOVRò FARE RIFERIMENTO SOLO AL COMUNE, VERO?
    CHE FA… SER LAMMINISTRAZIONE DOPO NON è D’ACCORDO O I NAS O CHIUNQUE ALTRO, AVRANNO IL CORAGGIO DI FARE LA CATTIVERIA DI DISSEPPELLIRE I POVERINI?
    NON SI PUOì VIVERE NELL’IMMOBILISMO ANCORA MOLTO, C’è BISOGNO DI QUESTI LUOGHI. I POLITICI DOVREBBERO SOLO VERGOGNARSI.

  2. IOLE scrive:

    per ennio sono iole se sei interessato il mio sito è : http://www.agenziamac.it

  3. Carlo scrive:

    Le consigliamo di consultare questo link:

    http://www.argema.net/Veterinaria/_RegAnimali.pdf

  4. Redazione scrive:

    xCiro
    Si vada a leggere questo articolo http://www.funerali.org/?p=588

  5. ciro scrive:

    ciao a tutti, vorrei sapere a chi ci si deve rivolgere per aprire un cimitero degli animali, e quali norme regolano queste strutture! grazie!!!

  6. Carlo scrive:

    Bisogna rivolgersi al servizio di polizia veterinaria del proprio comune.

    Il veterinario che segue e cura l’animale saprà, certo, consigliarLa nel migliore dei modi.

  7. clemente scrive:

    sono proprietario di un cavallo ormai vecchio e prossimo alla morte. Non so però come dovrò comportarmi quando succederà l’inevitabile. Sono di Cosenza e non so se in zona vi siano luoghi e servizi per il seppellimento. Sarei grato se poteste darmi qualche consiglio utile

  8. Ennio scrive:

    Per Iole che scriveva del suo impianto per cremazione animali, potresti darmi un tuo contatto?
    Grazie

  9. luciano scrive:

    la regione è quella del lazio, comune gallicano nel lazio

  10. Redazione scrive:

    Dipende dalla Regione. Ad es. in Emilia Romagna si.

  11. luciano scrive:

    voreei sapere se posso seppellire il mio cane di grossa taglia nel mio terreno privato e recintato, le norme e come come devo fare(profondita’ della fossa e se devo mettere la calce) grazie

  12. gabriella scrive:

    cortesemente vorrei sapere se c’è,se esiste un terreno vicimo roma dove si posso seppellire il mio cane.

  13. Giacomo scrive:

    E’ possibile aprire un’agenzia funebre per animali d’affezione ed installare un proprio impianto di cremazione privata? Che permessi sono necessari? A chi rivolgersi? Si può installare su di una normale terreno industriale? Sono necessari anche particolari abilitazioni professionali?
    Grazie!

  14. lori scrive:

    ciao mi e’ morta un cricetino x favore vorrei sapere se posso seppellirlo dentro un’albanella di vetro chiusa grazie.

  15. iole scrive:

    io ho da 5 anni una agenzia funebre con impianto crematorio per animali d’affezione, e molte volte mi chiedono di sotterare il proprio animale in area privata. questo dalla legge e’ permesso ma , molte anzi quasi sempre i proprietari non sanno che per sotterrare un animale bisogna prendere delle cautele ,tipo :la profondita’ del fosso,che in qualunche caso andrebbe a inquinare se non si prendono degli appositi sacchi aiutorizzati dai ministeri della salute dell’ambiente e della sanita’. oppure casse di legno o di vimini con materiali barriera per impedire la fuoriuscita dei liquidi .facciamo molto attenzione a dare delle informazioni possono anche’ perche’ la legge dice che piu’ di un animale in area privata non si potrbbe sottereare. grazie e scusatemi .

  16. Redazione scrive:

    x gerardo.
    No non le conosciamo, ma siamo interessati ad avere notizie, quando avrà finito la ricerca, per pubblicare la notizia ed informare i visitatori del sito

  17. Angelo scrive:

    sto facendo una ricerca sulla presenzadei cimiteri per animali in Europa e mi servirebbe sapere le statistiche potetre darmi una mano .
    grazie..

  18. valerio scrive:

    una buca..quanto basta, e un sacchettino di calce dopodichè terra.. in cima un po’ di zolfo per evitare odori agli animali che circondano il territorio..e sei tranquilla.

  19. Carlo scrive:

    IN assenza di specifiche norme regionali vale il regolamento nazionale di polizia veterinaria approvato con D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320, Il Regolamento di polizia veterinaria non affrontava espressamente il tema dei cimiteri per animali d’affezione, quanto prevedeva, tra le misure, operazioni da disporre sulle carcasse degli animali che presentassero patologie veterinarie di un certo tipo e (art. 10, lett. e)) considerava tra i provvedimenti assumibili con ordinanza del sindaco, quale autorità sanitaria locale, anche il trattamento idoneo, secondo i mezzi a disposizione, delle spoglie degli animali, del letame e dei materiali comunque inquinati mediante infossamento, sterilizzazione, cremazione o denaturazione con sostanze chimiche. In altre parole, tale questione era affrontata come “misura” (tanto che si parla di distruzione degli animali) e non come comportamento in situazioni al di fuori delle patologie veterinarie.

    Anche la normativa comunitaria (Regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 ottobre 2002) affronta la materia dal punto di vista dello smaltimento delle carcasse degli animali (definendo come sottoprodotti di origine animale anche i corpi interi, oltre che le loro parti, di animali quando non destinati al consumo umano, oltretutto prevedendosi che gli animali da compagnia (in ambito comunitario è utilizzato questo termine, mentre in ambito nazionale si ricorre al termine “animali d’affezione”) rientrino nei sottoprodotti di origine animale di categoria 1) che sono oggetto di eliminazione mediante incenerimento o coincenerimento in impianti di bassa capacità (cioè a cui non si applica la direttiva 2000/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 dicembre 2000 sull’incenerimento dei rifiuti (in G.U.U.E. n. L 332 del 28 dicembre 2000), dall’Italia attuata con D.Lgs. 11 maggio 2005, n. 133.
    Per gli animali da compagnia è ammesso (art. 24) che possano essere eliminati direttamente come rifiuti mediante sotterramento, su decisione dell’autorità competente.

    Siccome tale materia, attenendo alla polizia veterinaria, attiene alla materia della “tutela della salute”, cioè a materia oggetto della competenza legislativa regionale concorrente, rispetto a cui la potestà regolamentare è esclusivamente regionale, considerando come le norme di rango primario siano individuabili nel Regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 ottobre 2002, si deduce che le regioni possano esercitare la propria potestà regolamentare, senza che sia strettamente necessaria l’adozione di alcuna norma legislativa. Salvo che le regioni non ritengano di individuare, in termini di norma legislativa, aspetti che non siano già regolati dello specifico diritto comunitario vigente.

  20. rotondo antonio scrive:

    sono un ragazzo di brindisi e credo molto in queste iniziativa del cimitero per animali domestici , e vorrei sapere quali sono le procedure se volessi creare io nella mia città un cimitero per animali domestici. vi prego datemi delle informazioni. grazie………….

  21. rosa scrive:

    vorrei l’indirizzo dei terreni privati o di cimiteri per cani su roma ho saputo che c,è ne uno a rocca di papa o a rocca priore vorrei una conferma

  22. Carlo scrive:

    Da un brillante articolo di Massimo Fini, pubblicato su una recentissima edizione del “Carlino” apprendiamo una notizia, a mezzo tra il bello ed il terribile, secondo la fortunata formula leopardiana, sulle auspicate riforme intorno al settore funerario.

    Toglietemi il necessario, ma non il superfluo ( o… l’orologio, come dice la pubblicità), recita una celebre formula del decadentismo europeo, ed a questa massima sembra essersi ispirato il ministro della salute per un suo personalissimo e spettacolare progetto di riforma sulla logistica cimiteriale.

    Il prof. Girolamo Sirchia ha, infatti, scoperto una preoccupante lacuna nelle norme che regolano il sentimento di pietà verso i defunti.

    Anche cani, gatti e canarini, nonché i pesci rossi, per la legge sulla par condicio, avranno, allora, un luogo tutto per loro dove riposare nella pace dei giusti (o di…Fido e Chappy) e continuare ad essere coccolati idealmente dall’affetto dei ricchi padroni, espresso con fiori, lapidi ed epitaffi degni del libro Cuore.

    Una legge, ancora in fase di stesura presso gli uffici legislativi del ministero disporrà, infatti, la realizzazione di aree sepolcrali riservate a piccoli animali domestici.

    “I graziosi amici di una vita non meritano l’orrore di essere gettati nella pattumiera – ha chiosato l’eminente membro dell’esecutivo, cui dobbiamo riconoscere, in ogni caso, un animo incredibilmente romantico.

    Oggi non esistono regole in merito, il progetto fa parte di un testo di più ampio respiro, così da inquadrare tutta la materia cimiteriale che include tra l’altro la realizzazione d’ impianti cimiteriali privati, stavolta per l’uomo.

    “A settembre vedremo lungo quale strada avviare la legge che inquadra l’intera materia in una visione più moderna”, hanno commentato i fautori di tale iniziativa legislativa.

    Sarebbe bello, con un certo gusto sadico, inviare all’attenzione del dicastero gli innumerevoli episodi, documentati da tonnellate di materiale fotografico di ossame umano che appare in discariche bellamente abusive circondato non tanto da amorosi sensi, ma da rottami, spazzatura e larve di disgustosi insetti.

    Lo slogan per questa campagna di sensibilizzazione è già pronto: ” trattate i nostri morti almeno… come i vostri cani” …si attendono adesioni.

  23. Redazione scrive:

    Provi a leggere con attenzione quanto riportato sul Sole 24 Ore del 10 settembre 2007 – rubrica Affari privati – pag. IV.
    C’è una serie di articoli che possono contenere risposte a quanto chiede.
    lo può trovare anche qui
    Sostanzialmente, senza norma regionale, occorre che il comune dove si fa il cimitero per animali abbia un proprio regolamento in materia di sepolture, approvato dalla locale ASL e inoltre che il cimitero per animali abbia zone di rispetto analoghe a quelle dei cimiteri per umani.

  24. Gabriella scrive:

    Quindi se non c’è un procedimento amministrativo, non è possibile realizzare il cimitero per animali? A chi mi posso rivolgere per maggiori informazioni?

  25. Redazione scrive:

    In Calabria non è cambiato nulla.

  26. Gabriella scrive:

    Volevo sapere se in Calabria si sono prodotte ultimamente norme o atti amministrativi per la realizzazione di un cimitero per animali. L’ultimo aggiornamento risale al 2007, dove non risultano norme in merito. Grazie…

  27. Redazione scrive:

    Sul Sole 24 Ore del 10 settembre 2007 – rubrica Affari privati – pag. IV, c’è una serie di articoli che possono contenere risposte a quanto chiede. lo può trovare anche qui

  28. Marco scrive:

    ciao,vorrei qualche info su come potrei fare ad aprire un cimitero per animali nella mia zona… a quale ente o associazione dovrei rivolgermi per permessi,concessioni,burocrazia e quant’altro?grazie in anticipo…..ciao..

  29. Luigi scrive:

    Vorrei sapere se è possibile far cremare nella citta’ di Roma un Barboncino e magari assistere alla cremazione o se non è possibile assistere ,avere almeno la certezza che le spoglie cremate siano le sue e quindi portarlo da gente seria.Grazie

  30. Redazione scrive:

    Basta che Lei legga il commento precedente al suo e trova il link con indirizzi e numeri di telefono.
    Comunque sotto glielo ripropongo.
    Se dovesse rilevare difformità La preghiamo di segnalarcele in maniera da inserire le rettifiche sul sito.
    http://www.protezioneanimalidilegnano.com/decesso.htm

    Inoltre una articolata trattazione dell’argomento La può reperire nel seguente articolo. http://www.funerali.org/blog/?p=588

    Vi si parla del seppellimento anche nel giardino.

  31. ylenia scrive:

    vorrei cortesemente sapere dove posso seppelire la mia cara coniglietta,e dove si trova il cimitero degli animalia roma??visto che tutti sanno che esiste ma nessuno sa dove si trova …vi prego da rispondere al piu presto…per me è molto importante

  32. Redazione scrive:

    Può trovare un elenco per diverse località del Paese tra le quali Roma, non sappiamo quanto aggiornato, al seguente link http://www.protezioneanimalidilegnano.com/decesso.htm

  33. tiziano scrive:

    volevo sapere cortesemente, dove è presente un cimitero per animali domestici a roma

  34. admin scrive:

    Dipende dalla regolamentazione vigente nella sua città.
    Se viene sepolto in un cimitero per animali in genere si utilizza un contenitore di cartone o di legno. Diversi sono i modi di confezionamento.
    Può trovare informazioni ad esempio sul sito http://www.argema.net

  35. gerardo scrive:

    salve, cortesemente vorrei una notizia su come deve essere seppellito un animale d’affezione : in una bara come gli esseri umani in una busta , in un cartone ecc.
    grazie

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